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Flashback – Zungoli
Continua a leggere: Flashback – Zungoli44 All’ora di pranzo mio nonno chiudeva la tenda per non fare entrare le mosche. L’aveva costruita nel corso degli anni, raccogliendo le lattine della Coca cola e ritagliando le scritte bianche annegate nel rosso. Lavorandole, aveva realizzato delle piccole lattine colorate, legandole fra loro con un filo metallico. Nei giorni di vento, appena finivo…
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Corpo a corpo #1: Epitaffio, di Giorgio Cesarano
Continua a leggere: Corpo a corpo #1: Epitaffio, di Giorgio CesaranoGli altri che t’amano e io — «è finita, finita, finita» — gli altri che t’amano e tu e io giustamente per sempre feroci, noi che ci perdiamo sempre apparendoci in lunghi corridoi, noi siamo — tu bene della terra inguaribile e noi di tanto niente gli eroi, vivi le anime del niente —…
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I Vitellini di Felloni – di Andrea Accardi
Continua a leggere: I Vitellini di Felloni – di Andrea Accardi. La diatriba sui rapporti tra canzone d’autore e poesia andrebbe sempre precauzionalmente evitata. Tanto non se ne esce vivi, tra puristi irremovibili (“la poesia è un’altra cosa!”) e fan semplificatori (“i cantautori sono poeti!”). Possiamo comunque dire che la canzone d’autore ha una stretta parentela con la poesia, pur restando vincolata a una struttura…
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Dario Bellezza: alcune poesie da Libro d’amore. Una lettura
Continua a leggere: Dario Bellezza: alcune poesie da Libro d’amore. Una letturaOggi e nelle prossime settimane proporrò alcuni testi di Dario Bellezza (1944-1996), nell’intento di rileggere questa grande voce del secondo Novecento, di riscoprirne la limpidezza e l’esattezza ma anche alcune cifre della poetica. Le poesie scelte oggi provengono dal volume Libro d’amore; pubblicato dalla casa editrice Guanda nel 1982, nella collana diretta da Giovanni Raboni, raccoglie testi…
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Giovanni Raboni – Devozioni perverse
Continua a leggere: Giovanni Raboni – Devozioni perverseGiovanni Raboni, Devozioni perverse (riflessioni interventi polemiche), Rizzoli, 1994 Il libro raccoglie articoli scritti da Giovanni Raboni tra il 1988 e il 1991 sull’Europeo e su Il Corriere della Sera, libro da me trovato − per fortuna − in uno scaffale de Il Libraccio un paio d’anni fa, a 5 euro. Ne propongo oggi qualche estratto per…
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Flashback 135 – Certezze
Continua a leggere: Flashback 135 – Certezze43 Ci sono giornate come questa in cui è un continuo affollarsi di pensieri. Da una parte il sole annuncia l’estate e dall’altra le montagne restano coperte di neve. In mezzo ci passa il mare, una fiumara piena di oggetti più o meno smarriti. Nella casa qui di fronte hanno appena finito i lavori. C’è…
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Léggere
Continua a leggere: LéggereCome affondare, volontariamente. Immergersi per arrivare a scrutare il fondo, un fondo sondabile secondo dettami di piacere. Certo, confidando che dell’acqua permanga durante tutta l’esplorazione la trasparenza inizialmente solo intravista. E con la certezza di riemergere, s’intende. Forse, nel caso della poesia quest’avventura si compie in modo se possibile ancora più vertiginoso: lì infatti l’immersione…
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Umberto Fiori: Poesie 1986-2014
Continua a leggere: Umberto Fiori: Poesie 1986-2014Avere tutte le poesie (compresi una parte di testi inediti) di Umberto Fiori in un libro solo è una gran cosa, una cosa che fa sentire meglio; proponiamo oggi una selezione di testi. (gm) ◊ (Da Case 1986) PARTENZE Mentre il palazzo di fronte riflette il palazzo di fronte nelle poltrone anatomiche del terminale uno…
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Marco Di Pasquale, poesie da “Il fruscio secco della luce” (Vydia 2013)
Continua a leggere: Marco Di Pasquale, poesie da “Il fruscio secco della luce” (Vydia 2013)UN CUORE DI MARTELLO . in abbracci angusti ad una ragazza da tempo morta dialogando ne guardo lo sprofondo della gola ne traccio l’impreciso assaggio ne faccio il sondaggio toccando negando il sapore e la pece di un pomeriggio di decubito sotto le calze il pallore s’indovina come già conosciuto altrove in altri abbracci angusti…
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Natalia Paci (tre poesie)
Continua a leggere: Natalia Paci (tre poesie)Parto Ho conosciuto Dio ero proprio Io. Nel mio universo in pancia un Big Bang neonatale Creazione monodose a dimensione personale. Non c’è né giorno né notte nel parto ma un tunnel spazio-temporale. E fu subito Lucio: da nulla a tutto a velocità esponenziale. * Puerparole Tutto diventa tetta pappa nanna: parole mai usate ripetute…