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“Varianze” di Maurizio Giudice (Giuliano Ladolfi Editore, 2015)
Continua a leggere: “Varianze” di Maurizio Giudice (Giuliano Ladolfi Editore, 2015)Ai margini non ci sono nomi, ma corridoi vuoti e macchinette rotte. . . Da molto ripeto a me stesso che bisognerebbe continuare a pubblicare piccole plaquette di poesie invece di pseudo libri compiuti; accogliere meno l’estro ineducato di chi vuole a tutti i costi vedersi pubblicare un titolo uguale a tanti altri; educare, insomma, a misurare…
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Poeti della domenica #24: Sibilla Aleramo, Tu, poesia?
Continua a leggere: Poeti della domenica #24: Sibilla Aleramo, Tu, poesia?Tu, poesia? E se fossi tu, poesia, a farmi vincere? Dove non valse il pianto, dove non valse l’umile attesa. Con la tua fiamma, poesia, ch’egli in me un poco amava. Fossi tu a toccarlo, a riportarmelo! Cose grandi, tante, nel tempo, insperate, senza ch’io chiedessi, m’hai conquistate! Egli altro non è che un fanciullo…
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I poeti della domenica #23: Giorgio Bassani, Commiato
Continua a leggere: I poeti della domenica #23: Giorgio Bassani, CommiatoCommiato Scordami qui, disteso coi più vecchi, assopito nel campo tutto arreso a uno sguardo infinito. . da: Giorgio Bassani, L’alba ai vetri. Poesie 1942-’50, Torino, Einaudi, 1963
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Selma Meerbaum-Eisinger, Florilegio. A cura di Francesca Paolino
Continua a leggere: Selma Meerbaum-Eisinger, Florilegio. A cura di Francesca PaolinoSelma Meerbaum-Eisinger, Florilegio. A cura di Francesca Paolino, Edizioni Forme Libere 2015 Ci sono libri che hanno il dono di coinvolgere e illuminare esistenza, storie, vicende di più persone, di imprimere accelerazione e nutrire l’attenzione a due ambiti, quello affettivo e quello cognitivo, che in casi del genere non collidono affatto, ma, al contrario, concorrono…
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Claudia Luisa Perin, L’arte della misura. La prefazione di Plinio Perilli e una scelta di poesie
Continua a leggere: Claudia Luisa Perin, L’arte della misura. La prefazione di Plinio Perilli e una scelta di poesieImplosione con rosa eucalypthus e mandorlo fiorito (per Claudia Luisa Perin, poetessa concreta e immaginifica, visionaria temprata della Dea Realtà) . Che bello quando una raccolta poetica risuona d’armonie e insieme cova dissonanze più orchestrate d’una tessitura musicale! Che bello quando il dettato lirico dipinge o trasfigura le immagini, i colori, come una grande tela…
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Davide Maria Quarracino: Frangiflutti (estratti)
Continua a leggere: Davide Maria Quarracino: Frangiflutti (estratti)Davide Maria Quarracino, Frangiflutti, LietoColle, 2015 * (da L’ultimo di ogni sole) * Perdere con la notte, qualche parte d’ossa, fingere di stare bene, sapere che da soli si ingoiano le proprie croci pesanti sulle spalle, nello stomaco tenerle lì, camminando curvi. * Anche la tua più ridicola caduta è elegante per te anche chiedere dov’è…
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I poeti della domenica #22: Cantami la canzone di un tempo di Sergej Esenin
Continua a leggere: I poeti della domenica #22: Cantami la canzone di un tempo di Sergej Esenina mia sorella Šura Cantami la canzone di un tempo, quella che ci cantava la nostra vecchia madre. T’ascolterò, lo giuro, senza rimpiangere le speranze perdute. Canta per me, e al suono di quel dolce motivo può darsi che chiuda gli occhi come per rivedere i contorni del caro viso. Canta, e sarò felice di…
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I poeti della domenica #21: Fabio Franzin, Cavàr erba
Continua a leggere: I poeti della domenica #21: Fabio Franzin, Cavàr erbaCavàr erba Cavàrla via l’erba, co’e man, bricàrlo tut intièro ‘l ciuff, l’é vardàrse, l’é trar fòra daa tèra vene e nervi, rame de siénzhi sutii che core zo, là tel scuro, in zherca de l’acqua, dea vose che li ‘à persi, un dì, drio l’aria. Cavàr erba, cuzhàdhi, l’é mistièr che ne mostra…
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Del distacco e altre impermanenze, di Ketti Martino (Estratti)
Continua a leggere: Del distacco e altre impermanenze, di Ketti Martino (Estratti). * Se tu guardassi dal buco che hai tracciato in cielo vedresti il labirinto che conosci e i punti stretti a ricucire albe. . * Quale fosse la dea che mi portava al giorno, non mi è dato sapere ma ricordo il bianco dei tuoi occhi al cielo, contro i palazzi. E le pupille…
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Poeti della domenica #20. Alessandro Parronchi: A mio padre, in sogno
Continua a leggere: Poeti della domenica #20. Alessandro Parronchi: A mio padre, in sognoA MIO PADRE, IN SOGNO Sorridi un poco e te ne vai pensoso. E ad un tratto con lacrime mi chiedo quanto tempo è che al petto non ti stringo non afferro da amico quelle braccia. La memoria ha insensibili naufragi. Scolora come il cielo di settembre sotto il vento si popola di nubi. Te…