-
Recensione Ibrida #4: Hellen Philips, La bella burocrate
Continua a leggere: Recensione Ibrida #4: Hellen Philips, La bella burocrateHellen Philips LA BELLA BUROCRATE Safarà Editore Recensione ibrida di Ilaria Grasso È da un po’ che mi sto interessando al tema della tecnologia e dei Big Data perché mi sono resa conto che, tra ufficio e casa, trascorro gran parte del mio tempo in compagnia dei PC e similari. Non credo di essere…
-
I poeti della domenica #232: Tony Harrison, “ll mangiafuoco”
Continua a leggere: I poeti della domenica #232: Tony Harrison, “ll mangiafuoco”Il mangiafuoco Mio padre parlava come quei maghi che avevo visto cavare sciarpe, bandiere, fazzoletti di seta, dalla bocca: rosso, blu, verde… i colori eran tanti che mi avrebbero soffocato. Suo fratello maggiore aveva una balbuzie tremenda. Papà concludeva le frasi con “ma…”. Roba più grezza della seta: estraevano grammatica Che gli s’era tutta aggrovigliata…
-
I poeti della domenica #231: Tony Harrison, “Interurbana”
Continua a leggere: I poeti della domenica #231: Tony Harrison, “Interurbana”Interurbana II Per quanto mia madre fosse morta da due anni papà teneva le sue pantofole a scaldare sul fornello, metteva dalla sua parte del letto la boule e le rinnovava la tessera dell’autobus. Non potevi fargli un’improvvisata, dovevi avvertire. Si prendeva un’ora per avere il tempo di togliere d’attorno le cose di lei e…
-
SECOLO DONNA 2017 – Almanacco di poesia al femminile
Continua a leggere: SECOLO DONNA 2017 – Almanacco di poesia al femminileSecolo Donna 2017. Almanacco di poesia italiana al femminile è un libro di circa trecento pagine curato dallo scrittore Bonifacio Vincenzi, ed edito da Macabor Editore, inizia da quest’anno un percorso per evidenziare – si legge nella presentazione – “il cammino pazientemente tracciato dalla scrittura poetica delle donne italiane per arrivare fin qui, in questo ventunesimo…
-
Ostri ritmi #13: Klarisa Jovanović (a cura di Amalia Stulin)
Continua a leggere: Ostri ritmi #13: Klarisa Jovanović (a cura di Amalia Stulin)Ostri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introdurrà a voci della letteratura slovena del Novecento e di oggi. La traduzione sarà della stessa curatrice, che proporrà ad ogni post anche una breve nota critico-biografica sull’autore scelto. Dopo la fortunata serie 1 è il turno di…
-
Riccardo Mazzamuto, da ‘La volpe e il gatto’
Continua a leggere: Riccardo Mazzamuto, da ‘La volpe e il gatto’VIII. Prigionieri senza sogni d’aria. Duro lavoro, sacrifici, convivenza, litigi. Non sarò più solo… mi sento di giocare ragazzo liberato. Dolore, benessere sopravvivenza da stia. Predico e mangio sperma e ingoio zecca del pensiero. È la forza… bastarda e tua debolezza. […] IX. Abbattono anime ostinate vicino al muro diventato deserto con colpi di…
-
Gianni Ruscio, da ‘Proliferazioni’
Continua a leggere: Gianni Ruscio, da ‘Proliferazioni’Il dorso del corpo del tempo sia il raccolto del nostro intrecciare. Rispettiamo questa narrazione – slacciata e riallacciata da stralci di noi nel cordone spaziale, e riponiamo le armi. Ripuliamo il corso della superficie che da cardini antichi ci sorregge in questa carne del luogo, angolo senza destino. * L’armata che a…
-
Raimondo Iemma, inediti da ‘La settimana bianca’
Continua a leggere: Raimondo Iemma, inediti da ‘La settimana bianca’Maurizio Aspettando la grande nevicata nel condominio sentivano le porte aprirsi e chiudersi come valvole del cuore nei tragitti infiniti verso l’autorimessa la nevicata che avrebbe coperto il giardino mentre il piazzale era l’ingresso del cosmo prima ancora dell’elettricità prima della macchina a vapore La sua fidanzata tedesca racconta dei suoi alla controra cala…
-
Alba Gnazi, Inediti
Continua a leggere: Alba Gnazi, IneditiAlba Gnazi, poesie dalla raccolta inedita Uterica dalla sezione Gestativa, o del Primo Sognarti Private rivelazioni Inquadra a luce la parete. Sghembe rapsodie t’affabulano il viso sull’aggrottato stipite che t’incardina al risveglio e flottando ti snoda al primo schiudiciglia. Immobile, partecipe, elenchi ogni virtù di custodi, sontuose vertigini: cristalli su cui intessere imprevisti presagi…
-
I poeti della domenica #230: Sandro Penna, “Salivano lente le sere”
Continua a leggere: I poeti della domenica #230: Sandro Penna, “Salivano lente le sere”Salivano lente le sere… a Renzo Vespignani Salivano lente le sere e il mondo restava beato. La giovinezza mia era la lieve lieve gioia imprevista di soldato. Venne la guerra poi o, nella vita, non salirono più lente le sere. Polverosi i tramonti. Ed infinita la noia fitta delle primavere. da © Sandro Penna, Poesie 1922-1976, in Poesie,…