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Ostri ritmi #17: Alojz Gradnik
Continua a leggere: Ostri ritmi #17: Alojz GradnikQuesto mese Ostri Ritmi fa un salto all’indietro, abbandonando per un po’ i lidi della poesia più contemporanea di cui ultimamente ci occupiamo: questa la ragione per la quale la nota di lettura è anticipata. Alojz Gradnik, infatti, nasce nel 1882 a Medana, nella Goriška Brda, regione storica a cavallo tra Slovenia e Italia (dove…
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Sonia Caporossi, Mi avevi detto (inedito)
Continua a leggere: Sonia Caporossi, Mi avevi detto (inedito)© Sonia Caporossi, dalla raccolta inedita Taccuino dell’urlo
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Bende: inediti di Francesca Genti
Continua a leggere: Bende: inediti di Francesca GentiBENDE sondare la sintassi per cercare un suono che faccia innamorare se della persona io potessi conoscere soltanto il corpo astrale vedere l’animale che traspare sotto bende di pelle e di parole allora: si scioglierebbe il sole la pietra sopra il cuore si asciugherebbe diventerebbe sabbia poi granello e la incastonerei sopra un anello .…
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Biancamaria Frabotta e la “trilogia della quarta stagione”
Continua a leggere: Biancamaria Frabotta e la “trilogia della quarta stagione”Biancamaria Frabotta, foto di Dino Ignani È da poco uscito per “Lo specchio” Mondadori il volume che ripercorre la produzione poetica di Biancamaria Frabotta, Tutte le poesie 1971-2017. Il libro, bellissimo anche nella fattura e dal permanente profumo di ottima carta, è un oggetto prezioso anche per chi della mia generazione abbia la fortuna di possedere…
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Irene Sabetta, Inconcludendo
Continua a leggere: Irene Sabetta, InconcludendoLa dolente indolenza della contemporaneità: Inconcludendo di Irene Sabetta Nel segno del «dilemma del prefisso», Inconcludendo, plaquette di Irene Sabetta, acquista vigore là dove la forma poetica diventa epifania di ciò che vorrei chiamare ‘la dolente indolenza della contemporaneità’. È allora che, liberandosi dai grumi e dai tic incontrollati del tributo, la forma, divenuta più…
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Su “Alla luce della luce” di F. Davoli (di L. Cenacchi)
Continua a leggere: Su “Alla luce della luce” di F. Davoli (di L. Cenacchi)Filippo Davoli Alla luce della Luce di Luca Cenacchi Sin dalla compagine linguistica Alla luce della luce (1996) di Filippo Davoli si rivela una raccolta compatta ma allo stesso tempo estremamente sfaccettata. Difatti, quasi in ogni lirica, abbiamo la compresenza di regionalismi che vanno ad affiancare reminiscenze letterarie anche trecentesche[1] senza paura di sconfinare in…
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I poeti della domenica #260: Amelia Rosselli, ah così pensavi che avresti trovato la felicità
Continua a leggere: I poeti della domenica #260: Amelia Rosselli, ah così pensavi che avresti trovato la felicità. ha so you had thought you would have found felicity at the corner drug- store, and are once more deluded, o you who wait timelessly at the fountain and are shoved back into your own lair. nevermore nevermore do we say upon each division from glory, nevermore shall we illude our senses our very…
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I poeti della domenica #259: Seamus Heaney, La penisola
Continua a leggere: I poeti della domenica #259: Seamus Heaney, La penisolaLA PENISOLA Quando non hai più niente da dire, guida per un giorno intorno alla penisola. Il cielo è alto come su una pista di decollo, la terra non ha segnali: non c’è arrivo Ma un attraversamento, pur sempre raso allo strapiombo. A sera gli orizzonti si bevono il mare e i colli, il…
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Francesco Lorusso, Il secchio e lo specchio
Continua a leggere: Francesco Lorusso, Il secchio e lo specchioFrancesco Lorusso, Il secchio e lo specchio. Nota di Guido Oldani, Manni 2018 Il secchio e lo specchio, raccolta pubblicata nel marzo 2018, è una conferma della solidità del percorso poetico di Francesco Lorusso. Le cinque sezioni che la compongono – Il secchio e lo specchio, Sette interpunzioni strette, Erosioni marine, Bottino dei naviganti, Se…
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Alessandra Fichera, “Per vederti fiorire”. Nota e scelta a cura di D. Campanari
Continua a leggere: Alessandra Fichera, “Per vederti fiorire”. Nota e scelta a cura di D. CampanariPer vederti fiorire di Alessandra Fichera Alessandra Fichera è giovane. Essere giovani – e poeti – è una fortuna se si possiede uno sguardo attento e concentrato sulle cose che accadono: «Tu mi guardi, con il viso del crociato […] la fierezza di aver conquistato/ la tua Gerusalemme», dice Alessandra in una poesia…