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Quando l’amore arde al condizionale: «La morte di Penelope» (nota di Paolo Steffan)
Continua a leggere: Quando l’amore arde al condizionale: «La morte di Penelope» (nota di Paolo Steffan)Maria Grazia Ciani, La morte di Penelope, Venezia, Marsilio, 2019, 95 pp., 12 euro. Racconto all’apparenza leggero ma subito penetrante, La morte di Penelope di Maria Grazia Ciani (Marsilio 2019) gioca sulla superficialità di un velo per dare profondità al mistero dell’animo di una donna straordinaria: è Penelope, sposa di Odisseo e presidio incrollabile in…
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Ci sono cose da imparare da Montieri: poesia, umorismo e motto di spirito
Continua a leggere: Ci sono cose da imparare da Montieri: poesia, umorismo e motto di spiritoLe cose imperfette, il terzo libro di Gianni Montieri (LiberAria Editrice 2019), è innanzitutto un libro dove si sente trascorrere il tempo. La prima sezione, Lettere aperte al fronte sudamericano, può ricordare un canzoniere d’amore, ma un amor de lonh, in cui l’amata è distante, molto, per l’appunto in Sudamerica. E allora la quotidianità…
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Luigi Bressan, Quetzal (nota di Renzo Favaron)
Continua a leggere: Luigi Bressan, Quetzal (nota di Renzo Favaron)Quetzal o quando non ci sono più gli uccelli di una volta Qualche anno fa scrissi una recensione per Luí (Einaudi editore, 2003) di Giancarlo Consonni, una raccolta di poesie in cui si percepiva acutamente lo stridore, l’urto della civiltà urbanizzata a detrimento della secolare e indifesa natura. Ricordo le immagini perturbanti (ad esempio, l’iguana…
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Bustine di zucchero #16: Pico Tamburini
Continua a leggere: Bustine di zucchero #16: Pico TamburiniIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #398: Antonino Caponnetto, Senza titolo
Continua a leggere: I poeti della domenica #398: Antonino Caponnetto, Senza titoloSenza titolo La verità che tante volte inseguo è quella inafferrabile di un dormiveglia quando è quasi l’alba, perturbante pensiero e desiderio che il risveglio cancella in un istante. La cerco sul tuo viso mentre dormi. E tu ti sveli come un singhiozzo. Un nodo in gola, un vuoto, una morte. . Antonino Caponnetto,…
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I poeti della domenica #397: Ferruccio Brugnaro, Non si può spegnere
Continua a leggere: I poeti della domenica #397: Ferruccio Brugnaro, Non si può spegnereNON SI PUÒ SPEGNERE Il mio grido è una ferita angosciosa . una grande ferita. Il mio grido è un acido . forte, deciso entro una quiete millenaria . …
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Maurizio Soldini. Lo spolverio delle meccaniche terrestri – Nota di Enzo Rega
Continua a leggere: Maurizio Soldini. Lo spolverio delle meccaniche terrestri – Nota di Enzo RegaIl titolo del libro di Maurizio Soldini, Lo spolverio delle macchine terrestri (nota di Giuseppe Manitta, Il Convivio Editore, Castiglione di Sicilia 2019, pp. 184, euro 15,00), ci dà il senso dell’interrogarsi sulla condizione umana all’interno della dimensione terrena (su questa «malmostosa terra», p. 94), in una dinamica caratterizzata dalla finitudine nello scorrere inesorabile…
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Giampaolo De Pietro, Dal cane corallo
Continua a leggere: Giampaolo De Pietro, Dal cane coralloGiampaolo De Pietro, Dal cane corallo. Disegni di Francesco Balsamo, Arcipelago itaca 2019 Dal cane corallo (Arcipelago itaca 2019) di Giampaolo De Pietro provengono scatti improvvisi, scarti, attese guardinghe e soprattutto tanto, tanto camminare. L’autore dei versi dichiara che il Cane Corallo è il cane-meticcio cane-da-caccia Tobia, e già il nome apre la via a…
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Maria Benedetta Cerro, La congiura degli opposti (nota di Giuseppe Varone)
Continua a leggere: Maria Benedetta Cerro, La congiura degli opposti (nota di Giuseppe Varone)La congiura degli opposti ossia la traducibilità del silenzio La volubilità dell’anima basta a reprimere, ad alterare la forza del poeta, che nella sua natura riconosce il segreto della mai effimera brevità di ogni illuminazione lirica, evanescente ma non transiente, giacché permanente nella sua inappagabile perpetuità, come fosse controfigura dell’oblio e memoria che brucia…
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Antonella Rizzo, A quelli che non sanno che esiste il vortice
Continua a leggere: Antonella Rizzo, A quelli che non sanno che esiste il vorticeAntonella Rizzo, A quelli che non sanno che esiste il vortice. Prefazione di Roberto Malini, Lavinia Dickinson Edizioni 2019 Incurante, se non addirittura – così a me pare – beffarda di artificiose distinzioni di generi e specie nelle composizioni poetiche, Antonella Rizzo attraversa, esperisce, esprime, fa ‘detonare’, diverse tra le funzioni del linguaggio, quelle,…