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Tu se sai dire dillo
Continua a leggere: Tu se sai dire dillo17-18-19 settembre 2015 Galleria Ostrakon via Pastrengo 15, Milano La rassegna Tu se sai dire dillo, ideata da Biagio Cepollaro e giunta alla quarta edizione, è dedicata alla memoria del poeta Giuliano Mesa, scomparso nel 2011. A leggere le sue poesie, oltre a Biagio Cepollaro, vi sarà anche Andrea Inglese. Quest’anno i temi saranno:…
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Stelvio Di Spigno, Fermata del tempo
Continua a leggere: Stelvio Di Spigno, Fermata del tempoStelvio Di Spigno, Fermata del tempo, Marcos y Marcos, 2015, € 15,00 Quando ho finito di leggere Fermata del tempo di Stelvio Di Spigno ho pensato a una parola, alla parola perdono. Di Spigno ha perdonato soprattutto se stesso, poi ha perdonato le cose accadute perché ormai sono passate, ha perdonato il tempo perché viene come…
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Inediti di Alessandra Conte
Continua a leggere: Inediti di Alessandra ConteTesti da Sghemba/Partiture. Tre tarantelle+1 . non compare, non compare quella la parola inutile la minestra nel piatto tutto naso sotto agli occhi, tonda per specchiarsi come le candide culatte gialle, luna doppia in simmetria «scappa, scappa!» via, gambe levate testa sul collo lo zampino della gatta portachiavi «al largo!» ce lo lascio io, lì,…
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Nino Iacovella, La parte arida della pianura
Continua a leggere: Nino Iacovella, La parte arida della pianuraNino Iacovella, La parte arida della pianura, Edizioni Culturaglobale . Polaroid (Cronaca nera) La notte devia il corso delle povere cose rimaste abbandonate: un cartello rotto, un tubo di ferro, sono ora corpi contundenti accanto a un volto sfigurato Rimane l’ombra dell’ultima parola nella slogatura della bocca, mastica il dolore di quella terra nuda Poi la…
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“Balada incivie, tartufi e arlecchini” di Renzo Favaron. Recensione
Continua a leggere: “Balada incivie, tartufi e arlecchini” di Renzo Favaron. RecensioneRenzo Favaron, Balada incivie, tartufi e arlecchini, L’Arcolaio, 2015, euro 10,20 Negli ultimi anni la poesia dialettale veneta ha trovato in alcuni autori, spesso ospitati anche sul nostro lit-blog, un’energia letterariamente nuova o rinnovata: tra questi si possono ricordare, ad esempio, Piero Simon Ostan e Andrea Longega. Ma Renzo Favaron (già ospitato qui e qui),…
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Corpo a corpo # 4: Il paradiso sui tetti, Cesare Pavese
Continua a leggere: Corpo a corpo # 4: Il paradiso sui tetti, Cesare PaveseSarà un giorno tranquillo, di luce fredda come il sole che nasce o che muore, e il vetro chiuderà l’aria sudicia fuori del cielo. Ci si sveglia un mattino, una volta per sempre, nel tepore dell’ultimo sonno: l’ombra sarà come il tepore. Empirà la stanza per la grande finestra un cielo più grande. Dalla scala…
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Inediti di Roberta Sireno
Continua a leggere: Inediti di Roberta Sirenoponi delicatamente l’orizzonte del tuo occhio oltre la riva d’acqua guardi il soffio e il contorno: nulla è livido nulla è sessualmente strumentale – ma rimane la toccata il richiamo al principio: puoi ruotare come dentro un cerchio concentrico pompando il grande sesso pompando il vuoto . * è la testa che fa male il…
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Matteo Maria Orlando: tre poesie
Continua a leggere: Matteo Maria Orlando: tre poesieJorge la città parla di melagrane aperte spaccate del taglio che recide; Jorge la pietra è muta ma mi chiama. C’è una luce che morde i colonnati insegue i balconi appollaiati tra i rosoni ciclopici dei vicoli. Lecce di zenzero faccia di paglia i fianchi avvolti in una tovaglia di terra, dalle narici…
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La curva del giorno, Biagio Cepollaro. Nota di lettura
Continua a leggere: La curva del giorno, Biagio Cepollaro. Nota di letturaLa curva del giorno di Biagio Cepollaro – L’arcolaio 2015, pp. 125, Euro 11,00 – è il secondo capitolo della trilogia de Le qualità, il primo capitolo è stato edito nel 2012 (Le qualità, Edizioni La camera verde). Il testo è composto da un Prologo (Attraversare il bosco), da due parti centrali (Luce dell’immanenza e Alacrità…