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Fabio Franzin Sesti/Gesti
Continua a leggere: Fabio Franzin Sesti/GestiFabio Franzin, Sesti/Gesti, puntoacapo editrice, 2015, € 16,00 * Le poesie di Fabio Franzin arrivano da molte direzioni, da tutte le direzioni azzarderei. Fanno il giro lungo, fanno il giro breve, ti scavano un solco intorno, ti risucchiano e poi ti riportano indietro, sporco di terra, pieno di qualcosa, qualcosa che ti resterà addosso, dentro, qualcosa…
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“Varianze” di Maurizio Giudice (Giuliano Ladolfi Editore, 2015)
Continua a leggere: “Varianze” di Maurizio Giudice (Giuliano Ladolfi Editore, 2015)Ai margini non ci sono nomi, ma corridoi vuoti e macchinette rotte. . . Da molto ripeto a me stesso che bisognerebbe continuare a pubblicare piccole plaquette di poesie invece di pseudo libri compiuti; accogliere meno l’estro ineducato di chi vuole a tutti i costi vedersi pubblicare un titolo uguale a tanti altri; educare, insomma, a misurare…
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Claudia Luisa Perin, L’arte della misura. La prefazione di Plinio Perilli e una scelta di poesie
Continua a leggere: Claudia Luisa Perin, L’arte della misura. La prefazione di Plinio Perilli e una scelta di poesieImplosione con rosa eucalypthus e mandorlo fiorito (per Claudia Luisa Perin, poetessa concreta e immaginifica, visionaria temprata della Dea Realtà) . Che bello quando una raccolta poetica risuona d’armonie e insieme cova dissonanze più orchestrate d’una tessitura musicale! Che bello quando il dettato lirico dipinge o trasfigura le immagini, i colori, come una grande tela…
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Davide Maria Quarracino: Frangiflutti (estratti)
Continua a leggere: Davide Maria Quarracino: Frangiflutti (estratti)Davide Maria Quarracino, Frangiflutti, LietoColle, 2015 * (da L’ultimo di ogni sole) * Perdere con la notte, qualche parte d’ossa, fingere di stare bene, sapere che da soli si ingoiano le proprie croci pesanti sulle spalle, nello stomaco tenerle lì, camminando curvi. * Anche la tua più ridicola caduta è elegante per te anche chiedere dov’è…
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Del distacco e altre impermanenze, di Ketti Martino (Estratti)
Continua a leggere: Del distacco e altre impermanenze, di Ketti Martino (Estratti). * Se tu guardassi dal buco che hai tracciato in cielo vedresti il labirinto che conosci e i punti stretti a ricucire albe. . * Quale fosse la dea che mi portava al giorno, non mi è dato sapere ma ricordo il bianco dei tuoi occhi al cielo, contro i palazzi. E le pupille…
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Franco Buffoni, Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli)
Continua a leggere: Franco Buffoni, Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli). Avrei fatto la fine d Turing . Avrei fatto la fine di Alan Turing . O quella di Giovanni Sanfratello . In mano ai medici cattolici . Coi loro coma insulinici . …
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I poeti della domenica #19: Giovanni Raboni, Codicilli (1)
Continua a leggere: I poeti della domenica #19: Giovanni Raboni, Codicilli (1)Pensavo polvere, non cenere; non arso, pensavo, né centrifugato; polvere: e diventarlo a poco a poco, a poco a poco sperdere il duro delle ossa. E che la terra non fosse poca né tanta, né pesante né lieve a cancellare lo scempio della fossa. E che la terra fosse consacrata… E che la terra fosse…
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In Apulien, 14 – Francesco Cagnetta
Continua a leggere: In Apulien, 14 – Francesco CagnettaTrommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione di Anna Maria Curci) Questa rubrica…
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Inediti. Poesie da “Il primo cassetto” di Eliana D. Langiu
Continua a leggere: Inediti. Poesie da “Il primo cassetto” di Eliana D. Langiu1 io sono il vuoto io sono la casa io sono lo scoglio su cui batte l’acqua io sono la pozzanghera scivolosa di alghe io sono il tuo primo cassetto il tuo blocchetto di ricevute aperto il giorno esatto dell’ultima . piega di calcina…
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Inediti. Fabrizio Milanese: cinque poesie
Continua a leggere: Inediti. Fabrizio Milanese: cinque poesie. VOGLIO UNA CASA PER RICORDARE Voglio una casa per ricordare. Un muro che assorba il mio odore di fatica. Un focolare spento con cenere di betulla. Stare nel mistero fecondo di un baratto silenzioso: un vaso con una pietra per attendere la sera e sognare soli e girasoli. E in questo azzurro umido…