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Antonio Merola, quattro inediti
Continua a leggere: Antonio Merola, quattro inediti… allora ho acceso la luce: una donna compare oltre le mura come una felicità che non aveva gli occhi verde speranza; sembra ubriaca e cade: quante volte abbiamo creduto insieme alla vita o l’irrompere dei mostri, la fuga oltre il rito azzurro come la saliva di un sogno a parteggiare la vertigine e dimenticare…
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Su “Ophelia” di Cristina Babino
Continua a leggere: Su “Ophelia” di Cristina BabinoCristina Babino, Ophelia Carteggi Letterari, 2017 Se ci si fermasse al solo titolo e alle inevitabili implicazioni shakespeariane che esso evoca, di questo poemetto di Cristina Babino perderemmo molto se non tutto. Composto in italiano e tradotto in inglese dalla stessa poeta (auto-traduzione che rende inscindibile il legame con la tradizione poetica inglese), Ophelia…
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I poeti della domenica #213: Mario Socrate, Per due voci
Continua a leggere: I poeti della domenica #213: Mario Socrate, Per due vociPer due voci E sia. Tiresia ha chiuse le persiane. Dalle notti fallaci e reticenti – quei cieli pieni d’astri e così spenti – torna a salde ombre pomeridiane. Tocca ad altri affacciarsi: a queste umane nostre nature doppie e divergenti fiutando venti siderei e eventi. Alziamo allora il nostro sguardo da cane agli abissi…
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Fabrizio Strada, da ‘In male aperto’
Continua a leggere: Fabrizio Strada, da ‘In male aperto’… Cavallette di mollette Domenica 170. Sono giorni che ti aspetto nel vivaio di Stalin. Dì addio per sempre alla tua vita e vieni con me a fare il fiore. La pace è un morbo. Qui invece facciamo la guerra tutti i giorni travolti dalle tempeste di polline, esausti, la sera raccogliamo i corpi dei…
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Gianluca Garrapa, da ‘Di fantasmi e stasi. Transizioni’
Continua a leggere: Gianluca Garrapa, da ‘Di fantasmi e stasi. Transizioni’… dall’una all’altra parte del cavedio. nei fossati di luce lunare. appesi a traverse massaie il ricamo. schiuma molteplici quotidianità. d’altra parte il cavedio imparziale. a sguardi di lumache che trascinano. superfici di bava. reattivo soltanto ai millenni. di vagabondaggio quantistico. non può comunicare il falso vuoto. per questo il fascino rotola ai piedi. degli…
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Fabio Ramiccia, Come l’occhio di Picasso (inedito)
Continua a leggere: Fabio Ramiccia, Come l’occhio di Picasso (inedito)… Come l’occhio di Picasso Una gamba per una testa su appena giù sotto l’altra la spalla dietro il gomito chiuso ad angolo e giù le mani lunghissime come zanne ad alzare il canto. Un elefante agile scende dagli alberi per salvare la sua scimmia e scacciare la follia come una mosca fastidiosa che ronza…
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Attilio Carpi, Noi vivi e noi morti
Continua a leggere: Attilio Carpi, Noi vivi e noi mortiAttilio Carpi, Noi vivi e noi morti, Pan editrice, 1972 [Grazie ad Anna Maria Carpi per aver concesso l’uso di questi testi] Sconosciuto Studenti dello stesso liceo, io diciotto anni, molto serio, lei sedici, svogliata, sorriso prodigo, bella anche, così bionda e ben fatta, l’andatura già di donna esperta. Mi amava? N’ero certo, tanti…
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Davide Cortese, Darkana
Continua a leggere: Davide Cortese, DarkanaDavide Cortese, Darkana, LietoColle 2017 Non è un semplice tributo alla corrente ‘dark’ che attraversa da alcuni decenni – e, volendo riconoscere modelli e ispirazioni, da tempi ben più lunghi – arte e costume; non è propriamente una “descente aux enfers”, una discesa agli inferi (come giustamente, per la raccolta precedente, Anuda, aveva scritto Antonino Caponnetto),…
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I poeti della domenica #212: Gottfried Benn, Requiem
Continua a leggere: I poeti della domenica #212: Gottfried Benn, RequiemDue su ogni tavolo. Di traverso tra loro uomini e donne. Vicini, nudi, eppur senza strazio. Il cranio aperto. Il petto squarciato. Ora figliano i corpi un’ultima volta. Tre catini ricolmi ciascuno: dal cervello ai testicoli. E il tempio d’Iddio e la stalla del demonio ora petto a petto in fondo a un secchio ghignano…
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Claudio Pozzani, Spalancati spazi
Continua a leggere: Claudio Pozzani, Spalancati spaziClaudio Pozzani, Spalancati spazi. Poesie 1995-2016, Passigli 2017; € 12,50 (in uscita il 9 novembre) AI MIEI GENITORI E quando, vecchio, i miei occhi saranno cisposi come asterischi e la mia schiena s’inarcherà in punto di domanda mi sembrerà di diventare una frase stupida una di quelle che si dicono in fretta alla stazione poco prima…