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Andrea Donaera, 5 poesie
Continua a leggere: Andrea Donaera, 5 poesieIL PADRE. Un’ustione. Che vuoi? JACQUES LACAN I. Ti immagino, ormai: e basta. Un fumetto, colori, cartapesta, nel presepio spento, i miei anni, che non vengono, tutti noi. Sei la norma, l’amico, questi mesi. La mia pazienza di blatta sul tuo cuscino, che così ci immagino, ormai: e basta: nei terrori, nei colori.…
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Le “parole salvate” di Goliarda Sapienza
Continua a leggere: Le “parole salvate” di Goliarda SapienzaLe ‘parole salvate’ di Goliarda Sapienza. Per fare un po’ di chiarezza su Ancestrale di Fabio Michieli Ruggiero Di Lollo una volta disse che Goliarda Sapienza «ha salvato tutte le parole che ha voluto salvare»; Di Lollo disse ciò riferendosi alla narratrice, alle molte parole con le quali Sapienza ha costruite non solo le…
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I poeti della domenica #191: Ada Negri, Mia giovinezza
Continua a leggere: I poeti della domenica #191: Ada Negri, Mia giovinezzaMia giovinezza Non t’ho perduta. Sei rimasta, in fondo all’essere. Sei tu, ma un’altra sei: senza fronda né fior, senza il lucente riso che avevi al tempo che non torna, senza quel canto. Un’altra sei, più bella. Ami, e non pensi essere amata: ad ogni fiore che sboccia o frutto che rosseggia o pargolo che…
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#PoEstateSilva #36: Maddalena Vaglio Tanet, West
Continua a leggere: #PoEstateSilva #36: Maddalena Vaglio Tanet, WestWEST Taccuino di viaggio Yellowstone . È paura? . . . . . . . Il bosco s’è mutato . in allarmata radura Caproni, Il franco cacciatore Intorno al lago la foresta è bruciata, restano i tronchi senza rami come lance,…
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#PoEstateSilva #34: Katia Olivieri, poesie da Piove col sole
Continua a leggere: #PoEstateSilva #34: Katia Olivieri, poesie da Piove col soleQuestione di tempo Non dire mai a nessuno quanto tu ti senta sola e vecchia. Né quanto tu sia stata coraggiosa, giovane e bella. Non ti daranno un giorno in più per ringiovanire né un giorno in meno per ricordare. Puoi dirlo ai pochi che non hanno tempo da sputare. Ma non ai tanti che…
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#PoEstateSilva #32: Emilio Pagano, Inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #32: Emilio Pagano, IneditiOUTIS Ceduto per sempre hai le certezze all’ombra. All’umbratile attrazione per una morte oltre Ade. L’accarezzi come fosse parte – timida – di una perdita più grande. Errante, di braccia intatte inconsunte delle cautele di padre. Dei cupi dubbi pubescenti altri, che non fossero propri, per arsura. Per strategia d’anonimato. Allora, ti basti la vasca!…
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I poeti della domenica #190: Giuliano Mesa, Di una vita…
Continua a leggere: I poeti della domenica #190: Giuliano Mesa, Di una vita…* Giuliano Mesa, Da I quattro quaderni, Zona, 2000 (ora in Poesie 1973/2008, La camera verde, 2010) * (di una vita non rimane quasi niente e quello che rimane, spesso, non è vero) (prendi a misura, adesso, com’è il rumore, fuori, della notte) (di più falso non c’è nulla che il voler dire il vero)…
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#PoEstateSilva #27: Fabiano Spessi, Inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #27: Fabiano Spessi, Inediti— CORPO INTERMEDIO Il silenzio assoluto interrotto solo da un grido, l’Italia ha segnato contro la Germania. Rubinetti chiusi, l’acqua immobile nei tubi mentre cerchi in un cassetto documenti che certifichino la tua identità. Siamo al 3 a 1 o forse al 2 a 0, goal di Tardelli o Altobelli o Balotelli o forse l’avversario…
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#PoEstateSilva #26: Gianluca Rizzo, Il lavoro meccanico
Continua a leggere: #PoEstateSilva #26: Gianluca Rizzo, Il lavoro meccanicoPoEstate Silva #26: Gianluca Rizzo, Il Lavoro meccanico, Oèdipus edizioni, 2016 * Le tre carte Maggio porterà la pioggia, per ragioni metriche e di consonanza. Il papa, a passeggio nei giardini vaticani, ne sarà dispiaciuto, per ragioni metriche. Vulcanizzare la guttaperca, bisogna, elettrizzare l’idrolitina, piuttosto, darsi a passatempi proficui. Ci penserà la locusta a trarci…
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#PoEstateSilva #24: François Nédel Atèrre (Francesco Terracciano), Inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #24: François Nédel Atèrre (Francesco Terracciano), IneditiPosso dire, di me, che camminare per le strade degli altri mi è piaciuto, che fosse nebbia o sole. Come tutti ho preso qualche treno, alla stazione altri ne ho attesi, pieni di persone nervose, che tornavano da un viaggio. I miei ritratti, in semplici cornici -ch’ero bambino, in altri appena nato stanno sopra le…