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Andrea Longega, La seconda cicara de tè
Continua a leggere: Andrea Longega, La seconda cicara de tèAndrea Longega, La seconda cicara de tè, Ati editore, 2017; € 15,00 Ogni volta che comincio a leggere un nuovo libro di Andrea Longega mi sembra di tornare a casa, per la particolare sensazione che avverto leggendo le sue parole, cercando di capirle alla prima lettura, di immaginarne il suono, è come accomodarsi in luogo…
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Tu se sai dire dillo 2017 (VI edizione)
Continua a leggere: Tu se sai dire dillo 2017 (VI edizione)TU SE SAI DIRE DILLO 2017 VI EDIZIONE Libreria Popolare, Via Tadino, 18 – MIlano 5, 6 e 7 ottobre Rassegna a cura di Biagio Cepollaro La VI edizione di Tu se sai dire dillo si svolgerà presso la Libreria Popolare di via Tadino e si articolerà intorno ai temi: la poesia di Giuliano Mesa;…
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Lucio Toma, Inediti
Continua a leggere: Lucio Toma, Inediti*** A Matteo oggi al cimitero gli hanno sfossato i bisnonni insieme a qualche zolla di ricordi e gli veniva da starnutire (non si può fare a meno in quei casi) così che ha pensato alla vita in un colpo di tosse come a un’allergia alla polvere… Poi hanno risigillato tutto e addio… chi s’è…
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I poeti della domenica #202: Alfonso Gatto, Inverno a Roma
Continua a leggere: I poeti della domenica #202: Alfonso Gatto, Inverno a RomaI bambini che pensano negli occhi hanno l’inverno, il lungo inverno. Soli s’appoggiano ai ginocchi per vedere dentro lo sguardo illuminarsi il sole. Di là da sé, nel cielo, le bambine ai fili luminosi della pioggia si toccano i capelli, vanno sole ridendo con le labbra screpolate. Son passate nei secoli parole d’amore e…
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I poeti della domenica #201: Mario Benedetti; Per un fratello
Continua a leggere: I poeti della domenica #201: Mario Benedetti; Per un fratelloPer un fratello Nel viale penso che guardiamo insieme ancora una volta dopo nostra madre i fiori. Il tuo bambino è nato. Alla distanza del telefono cellulare ha la sua voce, tra la natura delle macchine ripiegata nel poco universo, nel poco correre, con gli uomini nei sedili a imitarla. Obliquamente, dopo un tetto uno…
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Milo De Angelis, Tutte le poesie
Continua a leggere: Milo De Angelis, Tutte le poesieTutte le poesie di Milo De Angelis (Mondadori, pp. 464, € 22,00, 12,7 x 19,7 cm, brossura con alette) è una pubblicazione necessaria, e se mai ce ne fosse stato bisogno, lo conferma anche il fatto che è già esaurito e si sta procedendo alla ristampa. Il libro oltre a raccogliere tutta la produzione edita di De Angelis,…
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Fabio Donalisio, Ambienti saturi
Continua a leggere: Fabio Donalisio, Ambienti saturiFabio Donalisio, Ambienti saturi, Amos Edizioni, 2017, € 12,00 da Vestibolo puoi non vederla la loro paura, ne hai facoltà; l’alternativa al ribasso è sempre concessa (la dicono libertà, anzi, addirittura) ma paura rimane, sempre la stessa sempre più pura, e viva * chi sei? non lo so, dice, nessuno forse e se…
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Luca Benassi, Contro la poetica dell’ovvio
Continua a leggere: Luca Benassi, Contro la poetica dell’ovvioContro la poetica dell’ovvio Sul numero 7/2017 di «Punto Almanacco di Poesia Italiana» (puntoacapo editore), dato alle stampe la scorsa primavera, pubblicavo un editoriale dal titolo Contro la poetica dell’ovvio. L’occasione era, oltre a quella di rendere conto di un lavoro critico protrattosi per 7 anni, quella di ragionare sulla tendenza di sostituire il…
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Giorgia Meriggi, “Riparare il viola” (di I. Grasso)
Continua a leggere: Giorgia Meriggi, “Riparare il viola” (di I. Grasso)Giorgia Meriggi, Riparare il viola (Marco Saya Edizioni, 2017) Recensione di Ilaria Grasso Riparare il viola è l’intrigante titolo della raccolta di Giorgia Meriggi, finalista al Premio Internazionale di Letteratura della città di Como. Prima di leggere queste poesie mi sono interrogata sulla natura di questo colore viola e mi erano venuti in mente…
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I poeti della domenica #200: Cristina Alziati, È salita sui prati, ti diranno
Continua a leggere: I poeti della domenica #200: Cristina Alziati, È salita sui prati, ti dirannoÈ salita sui prati, ti diranno che è morta, non dispera. A volte se ne va per la sassaia di versi accartocciati, lungo un greto bianchissimo, che acceca. Osserva rotolare dentro l’acqua mille tracce, di quanto non annota e scorda. Quando si incagliano in un’ansa prende uno stecco e le sospinge un poco. Tuffa a…