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I poeti della domenica #105: Guido Cupani, Cosmologia minima
Continua a leggere: I poeti della domenica #105: Guido Cupani, Cosmologia minimaCosmologia minima Una ragazza piange. Un pianto improvviso come una scarpa slacciata fra un passo e l’altro, in piena regola, a capo chino, sola, le due mani sul viso. Io che le passo accanto e vorrei farmi albero o mosca o muro, imparo che il pianto è prima di ogni motivo, quotidiano, dimenticabile, qualcosa…
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Maria Occhipinti, Anni di incessante logorio. Recensione
Continua a leggere: Maria Occhipinti, Anni di incessante logorio. RecensioneMaria Occhipinti, Anni di incessante logorio. Pensieri poetici, prefazione di Adriana Chemello, Ragusa, Sicilia Punto L edizioni, 2016, € 8,00 Non ci sono sottotitoli ed etichette più appropriate in grado di connotare la raccolta di versi di Maria Occhipinti: i suoi «pensieri poetici», che leggiamo oggi con il titolo di Anni di incessante logorio, editi per…
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Laura Liberale, La disponibilità della nostra carne
Continua a leggere: Laura Liberale, La disponibilità della nostra carneLaura Liberale da La disponibilità della nostra carne (libro di prossima pubblicazione per Oedipus, collana Croma K, diretta da Ivan Schiavone) E dunque lei muore e un altro mistero s’ingrotta di donna consanguinea di stele che non aprì alfabeti. Queste le femmine del tuo lignaggio. Finisce in piaga la carne che non rilasciò i…
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La sprezzatura di Anna Toscano
Continua a leggere: La sprezzatura di Anna ToscanoE poi ci sono i luoghi, quel bar della stazione a Milano mica era come ora, era come allora. Quando uscì Doso la polvere scrissi, di quella allora nuova fase della poesia di Anna Toscano, che non tutto era stato rimosso, scostando la polvere; non tutto era emerso da quel gesto che comunque voleva fare…
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Tu se sai dire dillo (V edizione)
Continua a leggere: Tu se sai dire dillo (V edizione)Tu se sai dire dillo V edizione 21, 22 e 23 ottobre 2016 Spazio Ostrakon e Bioforme Rassegna ideata e curata da Biagio Cepollaro in memoria dell’amico e poeta Giuliano Mesa La V edizione di Tu se sai dire dillo si svolgerà nei locali del centro Bioforme, via Aosta 2, Milano (MM 5 Cenisio) e…
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Scritture ducali, parte I: Modena e A. Delfini
Continua a leggere: Scritture ducali, parte I: Modena e A. DelfiniSono sempre scettico quando mi trovo di fronte a antologie o testi di critica che si sviluppano attorno a produzioni letterarie definite per luoghi o contesti geografici, perché il più delle volte tendono a un elogio della creatività locale trascurando di approfondirne le relazioni sociali, culturali, e perché no, antropologiche. Non è assolutamente il caso…
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I poeti della domenica #104: Mark Strand, Non ci sono parole per descriverlo
Continua a leggere: I poeti della domenica #104: Mark Strand, Non ci sono parole per descriverloNon ci sono parole per descriverlo Come divampavano quegli incendi che non esistono più, come peggiorava il clima, come svaniva l’ombra del gabbiano senza lasciare traccia. Era la fine di una sta- gione, la fine di una vita? È stato talmente tanto tempo fa che pare non sia mai esistito? Cos’è in noi che vive…
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I poeti della domenica #103: Jo Shapcott, La Serenissima
Continua a leggere: I poeti della domenica #103: Jo Shapcott, La SerenissimaLa Serenissima Ero sulla terra, ma la terra non apparteneva più al mondo, le era concesso poggiare qua e là su zolle galleggianti. Il marciapiedi ondeggiava sotto le mie scarpe. Tutto quel che vedevo apparteneva all’acqua: liquide chiese, e teatri, monumenti, case, liquido sole e cielo. Le mie mani vagavano nell’acqua, raccoglievano acqua. La faccia…
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Alessandro Mantovani, Poesia dopo la festa
Continua a leggere: Alessandro Mantovani, Poesia dopo la festaAlessandro Mantovani, Poesie dopo la festa, L’arcolaio, 2015, € 11,00 * (tre poesie dalla sezione “Morfologia & Sintassi”) * Meduse Da terra vedo tristi scampoli di turisti, abrasati sotto il bollore pezzi d’alterigia, nobili illibati. Gli ombrelloni sbattono a terra i lembi, in un vento che pare essere quello di dio. Io qui non ho posto,…
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Louise Glück, Tre poesie da Averno
Continua a leggere: Louise Glück, Tre poesie da Averno* Louise Glück, Averno, Farrar, Straus and Giroux, 2006 The Night Migrations This is the moment when you see again the red berries of the mountain ash and in the dark sky the birds’ night migrations. It grieves me to think the dead won’t see them– these things we depend on, they disappear. What will…