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#PoEstateSilva #30: Massimo Parolini, poesie da La via cava
Continua a leggere: #PoEstateSilva #30: Massimo Parolini, poesie da La via cavatu ridammi soltanto il momento presente la nuvola d’oro che piove l’istante * … e rimane in un groviglio di fatti quotidiani, dentro i lacerti delle miserie mondane sulla materia che fascia la mano l’eco della stanza cava che oval_mente accoglie (inanellando l’ora) )os_curando la tenebra( circonferenze morbide *
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I poeti della domenica #190: Giuliano Mesa, Di una vita…
Continua a leggere: I poeti della domenica #190: Giuliano Mesa, Di una vita…* Giuliano Mesa, Da I quattro quaderni, Zona, 2000 (ora in Poesie 1973/2008, La camera verde, 2010) * (di una vita non rimane quasi niente e quello che rimane, spesso, non è vero) (prendi a misura, adesso, com’è il rumore, fuori, della notte) (di più falso non c’è nulla che il voler dire il vero)…
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#PoEstateSilva #28: Nicola Dimitri, inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #28: Nicola Dimitri, ineditiOlim In questa operosa tentazione di essere Mi sono sentito spesso svestito E ancor più spesso Fragile. Ma quell’autunno era invaso Tutto da una fresca estate ardente e la tua solita guancia aperta pronta allo sbadiglio mi ricordava non la noia ma un’occasione per ridere di gusto. Quell’autunno Eravamo in montagna ed io pensavo al…
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#PoEstateSilva #26: Gianluca Rizzo, Il lavoro meccanico
Continua a leggere: #PoEstateSilva #26: Gianluca Rizzo, Il lavoro meccanicoPoEstate Silva #26: Gianluca Rizzo, Il Lavoro meccanico, Oèdipus edizioni, 2016 * Le tre carte Maggio porterà la pioggia, per ragioni metriche e di consonanza. Il papa, a passeggio nei giardini vaticani, ne sarà dispiaciuto, per ragioni metriche. Vulcanizzare la guttaperca, bisogna, elettrizzare l’idrolitina, piuttosto, darsi a passatempi proficui. Ci penserà la locusta a trarci…
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#PoEstateSilva #25: Lorenzo Fava, cinque inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #25: Lorenzo Fava, cinque ineditiMenzogne …sciolta l’incognita rimasta sola al centro, prezzata la caratura di ombre alfanumeriche assemblate a fare della nebbia scatti alti di poesia, premuto l’indice alla tempia in cerca di un’idea mentre all’orecchio mi sussurri l’ultima menzogna, nel tempo che segue il tempo, nella luce eiaculata dalle acque, nell’attimo poco dopo la bugia e appena prima…
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#PoEstateSilva #24: François Nédel Atèrre (Francesco Terracciano), Inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #24: François Nédel Atèrre (Francesco Terracciano), IneditiPosso dire, di me, che camminare per le strade degli altri mi è piaciuto, che fosse nebbia o sole. Come tutti ho preso qualche treno, alla stazione altri ne ho attesi, pieni di persone nervose, che tornavano da un viaggio. I miei ritratti, in semplici cornici -ch’ero bambino, in altri appena nato stanno sopra le…
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#PoEstateSilva #23: Daria De Pellegrini, Spigoli vivi
Continua a leggere: #PoEstateSilva #23: Daria De Pellegrini, Spigoli viviPoEstate Silva #23 Daria De Pellegrini, Spigoli vivi, InternoPoesia, 2017 ai mulini, l’un dopo l’altro, il torrente ha scavato crateri da sotto, alla balera, la cui terrazza si piega sul fango che era stato giardino, il vento ha staccato l’insegna, e a ogni passaggio di nuvole fosche la pioggia scioglie strade e scarpate come…
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#PoEstateSilva #22: Giulio Antonio Crivelli, Zodiaco
Continua a leggere: #PoEstateSilva #22: Giulio Antonio Crivelli, ZodiacoPoEstate Silva #22: Giulio Antonio Crivelli, Zodiaco – Raccolta inedita * Viti, sono incubazioni corse da guazza e minuti, fuori dalle finestre calpestate sugli occhi, intorno alla pazzia dell’anno mentre ghiaccia. * Porta alla vista scabra delle zoospore, per il tramite domandato, traliccio a traliccio, luce. E si snoda un muschio glaciale, un filo d’argento…
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#PoEstateSilva #21: Alessandra Versienti, quattro inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #21: Alessandra Versienti, quattro ineditiScrivo poesie di resilienza fuga all’inconsistenza di parole usurate, dall’insussistenza di mood, job, web and professional idea. E tendo la rete – revolutionary – di significati vivificanti nella lunga apnea di tempi liquidi e smossi – shaky – , consussistenza della mia e nostra – mine and ours – vaga fragile esistenza (life che –…
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#PoEstateSilva #20: Vanna Carlucci, Involucri
Continua a leggere: #PoEstateSilva #20: Vanna Carlucci, InvolucriPoEstate Silva #20: Vanna Carlucci, Involucri, Lietocolle. * Il silenzio è intorno si fa rosso nello spazio molesto dentro le palpebre è un’immagine capovolta una forma che sanguina una ferita, un punto preciso di auscultazione che mi fa eco sul cuscino per diventare cielo o ammasso stellare ricucito sulla trapunta io resto attenta, vigile nella…