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La figlia del vento: nota su Alejandra Pizarnik (di Jennifer Poli)
Continua a leggere: La figlia del vento: nota su Alejandra Pizarnik (di Jennifer Poli)Dall’introduzione di Enrique Molina all’edizione italiana di Crocetti (La figlia dell’insonnia, 2004) delle poesie di Alejandra Pizarnik (Buenos Aires, 1936-1972) si legge: Quando penso ad Alejandra Pizarnik la vedo passare, solitaria, in una di quelle enormi sfere di Bosch dove giacciono coppie nude, entro un mondo tanto tenue che solo per miracolo non esplode…
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Lettera a Corrado. Per “Tempo riflesso”, di C. Benigni
Continua a leggere: Lettera a Corrado. Per “Tempo riflesso”, di C. BenigniCorrado Benigni, Tempo riflesso, Interlinea, 2018 – € 12 Carissimo Corrado, vedo un tuo maggiore abbandono (parola bellissima, e difficile) in questo nuovo libro. Un abbandono, dico, che in primis mostri te a a te stesso, e di riflesso a chi legge. Ecco, tempo riflesso. Mi convince, mi piace questa traccia di ambiguità nel…
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Inediti di Sara Fattoretto
Continua a leggere: Inediti di Sara FattorettoApparenze Vestito di apparenze te ne vai sicuro all’ombra del muro scalcinato sul ciglio del rivo oscuro. Presenze di vita attorno ombra fedele del giorno nascente che abbracci illuso…splendente leggerezza di stracci d’Oriente. Sorridi e prosegui distinto passo di struzzo in recinto convinto dal fondo le grezze pianure vinto del mondo e delle sue arsure.…
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Ostri ritmi #14: Branko Šömen
Continua a leggere: Ostri ritmi #14: Branko ŠömenTalčev sotiš grlica kje sem jo že slišal potok lesen most in dež roko mi je odnesla zima glavo pomlad noge jesen tebe sem srečal dvakrat ob rojstvu ob jami za krsto tebe sem srečal dvakrat več nisem prišel na vrsto grlica kje sem jo že slišal noro sva se smejala oračem nato sem padel…
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Alcune poesie di Ekaterina Grigorova (tradotte da Emilia Mirazchiyska)
Continua a leggere: Alcune poesie di Ekaterina Grigorova (tradotte da Emilia Mirazchiyska)Имах талант да плача за всички вас, които бяхте двама в началото. После станахте повече, все повече и по-малко от това. Накрая никой нямаше да умре. Но да не преувеличаваме, защото можех да забравям най-важното. Как стигнах до теб все пак не е чудо, а обикновена история. Аз бях повърхностна и лековерна, съвсем повърхностна,…
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Da Todavia la sangre di ROMINA CAZÓN, traduzioni di Federica Volpe
Continua a leggere: Da Todavia la sangre di ROMINA CAZÓN, traduzioni di Federica VolpeI A volte quando il pianto mi sveglia tutta moribonda, mi avvicino alla finestra e muovo la tenda per vedere se qualcuno abbia gli stessi aghi conficcati negli occhi, per vedere se qualcuno abbia lo stesso sangue. Ed é quando abbraccio timidamente la tela, come se l’atto rappresentasse dimenticare un paese, ma è assurdo confidare nella…
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Inediti di Francesco Salvini
Continua a leggere: Inediti di Francesco Salvini. Da Chiamate Ricordi di tetre stazioni, gente grigia che fugge cercando una traccia o la coincidenza e una minuta valigia magenta che aspetta, traboccante di speranza. * Siamo tutti simili sopra il treno: solita la tratta, il sudore, la retta scalcinata che corre senza sosta nel calore del sole.
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Manuel Cohen, A mezza selva #2: Annalisa Teodorani
Continua a leggere: Manuel Cohen, A mezza selva #2: Annalisa TeodoraniPalinsesti di poesia a cura di Manuel Cohen A mezza selva #2: Annalisa Teodorani Nella poesia di Annalisa Teodorani Erede, nei primi anni zero, della scuola di Santarcangelo (T. Guerra, A. Baldini, N. Pedretti, G. Fucci, G. Rocchi), Annalisa Teodorani appare in controtendenza con la dismissione delle lingue dell’oralità, con l’archiviazione del paesaggio e del…
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I poeti della domenica #238: José Saramago, Psicanalisi
Continua a leggere: I poeti della domenica #238: José Saramago, PsicanalisiPsicanalisi In ogni uomo, dieci, o più ancora; in ogni uomo, nove, mascherati, e i nove, nella voce, imbavagliati, dell’uomo che berlina e palco accorda. Una porta sprangata di cantina la malizia del sonno la smantella: sfuggiti dal segreto e dal cancello, mostrano i nove il dieci uguale a niente. Strizzato per benino e ripassato,…