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Davide Nota, Gli orfani
Continua a leggere: Davide Nota, Gli orfaniIn prossimità dellʼuscita della raccolta di racconti Gli orfani di Davide Nota (Oèdipus) pubblichiamo una lettera dal Nepal di Amilcare Caselli e tre estratti dal libro. (gm) * Per Gli orfani di Davide Nota. Una lettera dal Nepal di Amilcare Caselli * Mi dovrai scusare. E comprendere se parlerò a braccio, a caldo, infiammato, come…
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I me medesimi. N. 8. Eugenio
Continua a leggere: I me medesimi. N. 8. EugenioI me medesimi. N. 8. Eugenio Eugenio si svegliò e sua moglie non c’era. Questo era normale perché lei cominciava a lavorare molto prima, alla mattina. Quindi si alzò, si fece un caffé, la barba. Si lavò e vestì. Prima di uscire cercò i gatti, per far loro una carezza, ma dovevano essersi nascosti in…
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Una frase lunga un libro #38: David James Poissant, Il paradiso degli animali
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #38: David James Poissant, Il paradiso degli animaliUna frase lunga un libro #38: David James Poissant, Il paradiso degli animali, NN editore, 2015. Trad. di Gioia Guerzoni. € 17,00, ebook € 8,99 * Il suo corpo nell’aria era una palla, e la palla fece una, due rotazioni. Poi la palla si aprì e il corpo di Lily si tese. Colpì l’acqua come una bacchetta…
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Riletti per voi #7: Piero Meldini, L’avvocata delle vertigini
Continua a leggere: Riletti per voi #7: Piero Meldini, L’avvocata delle vertiginiRiletti per voi è una rubrica con la quale intendiamo richiamare l’attenzione su testi letterari che, a distanza di anni dalla loro prima pubblicazione, conservano intatte bellezza e verità. La settima scelta poggia su L’avvocata delle vertigini, allucinato noir di Piero Meldini di cui Folco Portinari ebbe a dire, alla sua uscita, “Un libro che potrebbe…
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La botte piccola #3: Ambrose Bierce, “Il sogno”
Continua a leggere: La botte piccola #3: Ambrose Bierce, “Il sogno”La botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono…
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I me medesimi. N. 7 Ernesto
Continua a leggere: I me medesimi. N. 7 ErnestoI me medesimi. N. 7 Ernesto * Ernesto torna a casa a piedi e il vento gli scompiglia la cravatta. Ernesto cammina e il vento gli si oppone con una certa forza. C’è il sole e la polvere va negli occhi, Ernesto li strizza. Ernesto è uscito presto dal lavoro. Dalla finestra si vedeva il…
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Una frase lunga un libro #37: Filippo Tuena, Memoriali sul caso Schumann
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #37: Filippo Tuena, Memoriali sul caso SchumannUna frase lunga un libro #37: Filippo Tuena, Memoriali sul caso Schumann, Il Saggiatore, 2015, € 19,00 ebook € 7,99 * Ha riferito anche che per tutto il mese ha espresso in maniera chiara e determinata la sua paura di diventare pazzo. Si può interpretare questo timore in vari modi, ma a me sembra sintomo di grande…
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“Tabucchi: tanti in uno”. Nota di lettura di Renzo Favaron
Continua a leggere: “Tabucchi: tanti in uno”. Nota di lettura di Renzo Favaron“Tabucchi: tanti in uno” (Il filo dell’orizzonte: una storia che ha come termine l’infinito) di Renzo Favaron In una visione che potrebbe sembrare peregrina, dettata da una confidenza eccessiva con un secolo di letteratura che non si è risparmiato nel mostrare le cuciture nascoste e i tessuti lacerati dell’uomo e del mondo (colti in quella…
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Carolina Invernizio e il dolce sapore dell’oscurità (di Giuseppe Ceddia)
Continua a leggere: Carolina Invernizio e il dolce sapore dell’oscurità (di Giuseppe Ceddia)Carolina Invernizio e il dolce sapore dell’oscurità * Il 27 novembre 1916 ci lasciava Carolina Invernizio. Una scrittrice che a molti, probabilmente, poco dice. Ma un’autrice che, al contempo, meriterebbe di esser riscoperta. Nata a Voghera il 28 marzo del 1851, il suo nome – assieme a quello di Francesco Mastriani – è legato soprattutto…
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I me medesimi. N. 6 Fabiana
Continua a leggere: I me medesimi. N. 6 FabianaI me medesimi. N. 6 Fabiana Fabiana vive con il suo ragazzo. È felice di vivere con lui, è andata via di casa per stare con lui. Il suo ragazzo una volta ha detto: una stanza in condivisione qui in città non costa poi molto. Che vuol dire, ha detto Fabiana, io non voglio vivere…