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Mors tua, Matilde Serao
Continua a leggere: Mors tua, Matilde SeraoNella notte smorente, era tramontato l’arco tagliente di una fredda luce lattea della luna: il gran cielo di Roma che si curvava sulle larghe vie venienti dalla stazione, sulle terme di Diocleziano, sui piccoli giardini roridi di rugiada, sulla fontana cantante dell’Esedra, dai nudi, neri, lucidi corpi muliebri, sulle pietre di Roma, che l’umidità di…
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I poeti della domenica #116: Thomas Bernhard, ‘Domani’
Continua a leggere: I poeti della domenica #116: Thomas Bernhard, ‘Domani’43 Domani quello che è stato sarà scambiato con il cielo e il sangue del sole cadrà a gocce nella neve. Nessuna preghiera la sera mi saprà consolare e nessun albero capire. Nelle montagne deve ritirarsi il mio affanno e il merlo vegliare su di me davanti alla mia tomba novella.
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I poeti della domenica #115: Thomas Bernhard, ‘La pietra racconta dei peccati’
Continua a leggere: I poeti della domenica #115: Thomas Bernhard, ‘La pietra racconta dei peccati’24 La pietra racconta dei peccati tra il fuoco dell’isola e il declino della notte. Chi è al sicuro è avvolto una veste di gloria attorno alla sua carne e custodito il miele dei morti nel suo duplice petto. Dietro l’erba e dietro la città che trema di pensieri dormono i timidi fanciulli, sognano i…
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La commedia di Charleroi – Pierre Drieu La Rochelle
Continua a leggere: La commedia di Charleroi – Pierre Drieu La RochelleMa lei sa meglio di me che la guerra è divenuta un flagello mostruoso, sproporzionato, che ha completamente smesso di essere alla misura dell’umanità. È da qualche anno che, in occasione del centenario della prima guerra mondiale, vengono riproposti non solo libri di storia, ma anche testi letterari che hanno la Grande Guerra come argomento…
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I poeti della domenica #113: Guido Ceronetti, Egon Schiele
Continua a leggere: I poeti della domenica #113: Guido Ceronetti, Egon SchieleEGON SCHIELE Che cosa umano riservi a uno stile Vedilo in tutte le prove di Schiele. Come abbozzi le lettere troncate Da un improvviso gelo della vita Segui la ruota dei segni spezzati Sulle carni scrutate o travestite. Divaricate o unite La gambe grande vaso lacrimale Che sulle idee del ritmo e della luce Si…
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Quarant’anni di Somiglianze
Continua a leggere: Quarant’anni di Somiglianze(Oggi si festeggiano i quarant’anni di Somiglianze presso la Casa della poesia di Milano, libro d’esordio di Milo De Angelis, che ha segnato un’epoca e si è presentato subito come uno spartiacque nella poesia degli anni ’70 e della poesia di fine ‘900, un modello per le generazioni successive, paradossalmente proprio per la sua unicità…
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Su Ali Smith, L’una e l’altra
Continua a leggere: Su Ali Smith, L’una e l’altraHow to be both, recita il titolo originale; come essere entrambe. L’una e l’altra, è la scelta italiana. In entrambi i casi, il lettore sa che si prepara un libro in cui la faranno da padrona la specularità, il gioco delle parti, la capacità non soltanto di farsi carico di un’alterità ma di assumere identità diverse. L’una…
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I poeti della domenica #112: Pierluigi Cappello, L’autostrada
Continua a leggere: I poeti della domenica #112: Pierluigi Cappello, L’autostradaL’autostrada È stato appena detto . guarda, una lepre da dov’era al più fitto del bosco è rimasta l’idea di un tema interrotto, la felicità di quando non la si contiene e scoppia via, lontana da noi. Da queste parti…
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I poeti della domenica #111: Andrea Zanzotto, “Silvia, Silvia…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #111: Andrea Zanzotto, “Silvia, Silvia…”Notte del 20-21 marzo 2001 equinozio di primavera Silvia, Silvia là sul confine quasi aspra, quasi imperterrita, sentendo nel primo farsi della giovinezza autodisfarsi il tuo corpo, che non è corpo, che non è luogo, che non è stasi, ridominio ma collocazione di stoico muto furore . muta,…
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ProSabato: Nicola Gardini, Lo sconosciuto #2
Continua a leggere: ProSabato: Nicola Gardini, Lo sconosciuto #2Nicola Gardini, Lo sconosciuto Alla fine di agosto partii per New York. Volevo starmene lontano qualche settimana. Volevo starmene solo. Non telefonai a nessuno degli amici americani. La mattina andavo in giro, il pomeriggio me ne stavo nella mia adorata casa a leggere. Visitai Ground Zero. In quei tre anni non avevo ancora trovato il coraggio…