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Martingala #5: la casa dei fantasmi
Continua a leggere: Martingala #5: la casa dei fantasmiE dunque abbiamo tra gli otto e i dieci anni, lo stabilisco dal fatto che abbiamo un barlume di autocoscienza e che siamo il gruppo che assieme forma la mia classe alle elementari. Francesca qualche giorno fa ci ha raccontato una storia di paura sulla casa a due piani, quella lunga che affaccia a strapiombo…
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proSabato: Antonio Delfini
Continua a leggere: proSabato: Antonio DelfiniRITORNO IN CITTÀ Il giorno in cui son tornato in città era tutto grigio. Dopo aver ammirato dal treno quell’immensa distesa che è la pianura padana, dopo aver passato paesi illuminati nel primo oscurar del giorno, tra il fischio delle locomotive e il tornar dei ricordi in un turbine di pensieri senza freno, ho udito…
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«Niente mi ha fiaccato!» conversazione con Ferruccio Brugnaro
Continua a leggere: «Niente mi ha fiaccato!» conversazione con Ferruccio Brugnaro«NIENTE MI HA FIACCATO» Conversazione con Ferruccio Brugnaro di © Paolo Steffan Quando arrivo al terzo piano della palazzina in cui Ferruccio Brugnaro vive con la moglie Maria, nella periferia di Spinea (Ve), trovo una figura amichevole e distinta, un ottantenne forte che mi saluta sorridente sulla soglia. Entro, c’è un simpatico sottofondo di giochi…
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I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestri
Continua a leggere: I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestriI miei maestri non sono infallibili. Non sono come Goethe che solo quando in lontananza piangono i vulcani non riesce a prender sonno, né Orazio che scrive nella lingua degli dèi e dei chierichetti. I miei maestri mi chiedono consiglio. Avvolti da morbidi cappotti gettati in fretta sopra i sogni, all’alba, mentre un vento freddo…
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I poeti della domenica #143: Adam Zagajewski, La sconfitta
Continua a leggere: I poeti della domenica #143: Adam Zagajewski, La sconfittaDavvero sappiamo vivere solo dopo la sconfitta, le amicizie si fanno più profonde, l’amore solleva attento il capo. Perfino le cose diventano pure. I rondoni danzano nell’aria, a loro agio nell’abisso. Tremano le foglie dei pioppi, solo il vento è immoto. Le sagome cupe dei nemici si stagliano sullo sfondo chiaro della speranza. Cresce il…
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Martingala #4: dialogo sui minimi sistemi
Continua a leggere: Martingala #4: dialogo sui minimi sistemi«Avevo una cosa da dirti ma credo di averla dimenticata.» Così Maurizio che non irrompe ma arriva morbidamente – io non l’ho sentito – e stringe un libro al petto. Mi giro e la sacca mi caracolla da una spalla come se davvero ci fosse stata un’irruzione, tanto è simile il suo giubbotto rosso così…
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Villa Dominica Balbinot, Inediti 2016
Continua a leggere: Villa Dominica Balbinot, Inediti 2016Villa Dominica Balbinot, Inediti 2016 18 FEBBRAIO 2016 LEI SAPEVA CHE LO SPLENDORE ERA FRAGILE “In quel vasto paesaggio silente (in quella fredda desolata gola) spiccavano, le austere cime scure dei grandi alberi e lei aveva negli occhi una terribile dolcezza” La brezza finalmente cadde l’acqua divenne immota… Lei sapeva che lo splendore era…