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Inediti di Roberto Lamantea
Continua a leggere: Inediti di Roberto Lamanteale liane dell’alba hanno le ginocchia nude le foglie di nerospino e il sangue bambino . 16 agosto 2005 ore 13.47 . * cosa del paesaggio è rima snervato sghiandato in lumen oculi in luce sfinito; e dove gemma la luce dove disegni natura il tuo lume di collina in collina o schiudere all’angelo il…
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proSabato: Romain Gary, da ‘La vita davanti a sé’
Continua a leggere: proSabato: Romain Gary, da ‘La vita davanti a sé’La vita davanti a sé Il signor Waloumba è un nero del Camerun che era venuto in Francia per spazzarla. Aveva lasciato tutte le sue mogli e i suoi figli al paese per ragioni economiche. Aveva un talento olimpico nel mangiare il fuoco e dedicava le sue ore straordinarie a questa impresa. Era mal visto…
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proSabato: Carmelo Bene, Ofelia
Continua a leggere: proSabato: Carmelo Bene, OfeliaOfelia Ofelia (così la diremo la collegiale che mi si presenta) chiude a due tre mandate un baule-armadio da viaggio per cui è entrata e, circospetta, spiega tremante un foglio e vi si specchia-legge. Lilì, che in tutto per lei temporale di flash, scena vuota è la sua cameretta – in più e…
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Inediti di Giulia Annecca
Continua a leggere: Inediti di Giulia AnneccaTutto ciò che voglio Perorare il nitore e il nitrito, l’essere minotauri sperduti tra la normalità sgualcita degli altri, le nostre sessioni incrinate di sguardi al cardiopalma: è tutto ciò che voglio E quando girasti le spalle senza guardarmi negli occhi E quando girasti le spalle senza guardarmi negli occhi per me fu chiaro…
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Francesca Gironi, ‘Chiedimi se sono viva’. Poesia e performance
Continua a leggere: Francesca Gironi, ‘Chiedimi se sono viva’. Poesia e performance. Chiedimi se sono viva controlla il polso se c’è polso balliamo chiedimi se sono viva perché mi manco dalla testa ai piedi il confine della pelle non sento divento carta da parati cielo prolungamento ridisegna i miei confini prima che scompaia pizzicami per tenermi sveglia ricordami che ho gambe e braccia e ossa so…
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Due inediti di Veronica Cavedagna
Continua a leggere: Due inediti di Veronica CavedagnaIl trenta dicembre duemilasei via del Porto segnava l’estremo confine le colonne d’Ercole dell’adolescenza sintonizzavi la radio con la mano destra mentre sedevo ai bordi del tuo letto e della mia enciclopedia. Il giornalista annunciava l’esecuzione di Saddam Hussein: alle quattro dell’ora italiana. Io ho inteso il combaciare dei rovesci della grande storia e…
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Inediti di Danilo Mandolini
Continua a leggere: Inediti di Danilo MandoliniDA ANAMORFICHE di © Danilo Mandolini (di prossima pubblicazione) * * * Da I. – PSICHEDELIE DEI RUMORI, DELLE VOCI, DEI SUONI E DEI SILENZI * * Da Psichedelie dei rumori, delle voci e dei suoni – Uno Il vuoto non si vede ma spesso si sente. Il vuoto ha più voci ma è…
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I poeti della domenica #244: Beppe Salvia, Lettera
Continua a leggere: I poeti della domenica #244: Beppe Salvia, LetteraLettera Viene la sera, è vero, silenziosa piove una luce d’ombra e come fossero i nostri sensi inevitabili improvvisi, noi lamentiamo una più vasta scienza. Aver di quella il frutto appariscente, la bella brama, e l’ombra perfino, di sussurri e di giochi, come bimbi. Ma io lo so Serena io non posso, in questi tempi…
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I poeti della domenica #243: Beppe Salvia, Non luci non serene passioni di…
Continua a leggere: I poeti della domenica #243: Beppe Salvia, Non luci non serene passioni di…Non luci non serene passioni di nuda vastità dimorano gli uomini, ma vagabonde mete ed improvvise rauche voci come fosser nodi d’un filo che circonda, perimetro, la rete che pescano; refe, mite artificio che sospirando filano arcolai opachi come vetro, e pur d’umane ammende è colma sfera ogni speranza, lume nuovo vedo nel filo…