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Goliarda Sapienza o dell’«essere outsider»
Continua a leggere: Goliarda Sapienza o dell’«essere outsider»Vi sono molti modi di narrare la vita e l’opera di Goliarda Sapienza perché sono tante le modalità con cui si può approcciare quanto ha scritto e ci ha lasciato. Su questo blog sono stati numerosi i post e i saggi a lei dedicati ma, prima di ritornare a ricordarli in questo periodo di passaggio…
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I poeti della domenica #74. Biagio Marin, Sielo stelao
Continua a leggere: I poeti della domenica #74. Biagio Marin, Sielo stelaoCielo stellato, silenzioso, solenne, che vuole le pene del giorno pieno di triboli. Calda parola che ci conforta, che in alto porta la creatura più sola. Stelle infinite, e ci insegnano il respiro di questo mondo divino arioso in giro. Quello splendore mortale ci mantiene e alimenta; quaggiù la vita stenta: ogni ora è mortale.…
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I poeti della domenica #73: Pier Paolo Pasolini, La diversità che mi fece stupendo
Continua a leggere: I poeti della domenica #73: Pier Paolo Pasolini, La diversità che mi fece stupendoLa diversità che mi fece stupendo e colorò di tinte disperate una vita non mia, ancora mi fa sordo ai comuni istinti, fuori dalla funzione che rende gli uomini servi e liberi. Morta anche la dolente speranza di rientrarvi, sono solo, per essa, coscienza. E poiché il mondo non è più necessario a me, io…
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proSabato: Nico Orengo “Caproni, sulla musica della poesia”
Continua a leggere: proSabato: Nico Orengo “Caproni, sulla musica della poesia”Caproni, sulla musica della poesia. Intervista …«L’uomo è nato per caso, ai margini dell’universo». Giorgio Caproni alza appena la sua bella testa, scavata come un tronco d’ulivo, inquieta e nobile come quella di un’upupa. Minuto e composto nello studio ordinatissimo della casa romana vuol correggere gli errori nei suol due libri da poco usciti: Tutte…
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proSabato: Sibilla Aleramo, Donne di ieri e donne di oggi
Continua a leggere: proSabato: Sibilla Aleramo, Donne di ieri e donne di oggiDonne di ieri e donne di oggi Giovani amiche, intellettuali, oppur casalinghe, o anche operaie (e perfino contadine come la brava emiliana N.N. che si fermò mesi fa a Roma per conoscermi di persona, qualche ora, reduce da Napoli con una medaglia vinta ad un concorso ove aveva recitato una mia poesia) molte giovani amiche,…
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Clinica di Giulia Girardello. Racconto
Continua a leggere: Clinica di Giulia Girardello. RaccontoClinica di © Giulia Girardello Stava lì seduta su una panchina e osservava con insistenza il palmo della sua mano sinistra. Cercava di trovare tra quelle linee sulla pelle il nome dell’uomo che amava. Era convinta che da qualche parte ci fosse, segnato nel suo destino, quel nome. Non era questo un amore normale, di quelli che…
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I poeti della domenica #71: Maria Luisa Spaziani, Aspetto quella sposa
Continua a leggere: I poeti della domenica #71: Maria Luisa Spaziani, Aspetto quella sposaASPETTO QUELLA SPOSA Sono stata l’amante di quell’albero, della cicogna altissima, della nuvola errabonda. Ma soltanto ho sposato, con un bacio che non finisce, la rugiada marina che fa amara la lingua. Aspetto quella sposa sulla riva del mare e non voglio più uomini, amiche né animali. Ho aiutato il ragno a tessere la tela,…
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proSabato: Natalia Ginzburg, I rapporti umani
Continua a leggere: proSabato: Natalia Ginzburg, I rapporti umaniI rapporti umani L’infanzia Al centro della nostra vita sta il problema dei nostri rapporti umani: appena ne diventiamo consapevoli, cioè appena ci si presenta come un chiaro problema, e non più come confusa sofferenza, prendiamo a ricercarne le tracce e a ricostruirne la storia lungo tutta la nostra vita. …Nell’infanzia, abbiamo soprattutto gli occhi…
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proSabato: Alberto Moravia, Pioggia di maggio
Continua a leggere: proSabato: Alberto Moravia, Pioggia di maggioPioggia di maggio Uno di questi giorni tornerò a Monte Mario, all’Osteria dei Cacciatori, ma ci andrò con gli amici, quelli della domenica, che suonano la fisarmonica e, in mancanza di ragazze, ballano tra di loro. Solo, non ne avrò mai il coraggio. Di notte, talvolta, mi sogno le tavole dell’osteria, con la pioggia calda…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #6
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #6Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…