Categoria: Letteratura russa

Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi (di Edoardo Pisani)

Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi di Edoardo Pisani Teach the free man how to praise.Auden   La letteratura porta a strane scoperte, posto che si abbiano la curiosità e il gusto di percorrere sentieri impervi, ovvero libri e autori e… Continue Reading “Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi (di Edoardo Pisani)”

Majakovskij, morte di un immortale

Serena Vitale, Il defunto odiava i pettegolezziMajakovskij, morte di un immortale a cura di Giulia Bocchio Se muore un poeta, un vero Poeta, muore comunque qualcuno di immortale. Il guaio è che, questo, è un fatto che possono constatare solo i posteri, solo coloro… Continue Reading “Majakovskij, morte di un immortale”

Niccolò Amelii, La poetica di Josif Brodskij

Permanere nella fugacitàLa poetica di Josif Brodskij di Niccolò Amelii   Quando nel 1972 Josif Brodskij raggiunge gli Stati Uniti, all’età di trentadue anni, l’eco della sua triste e dolorosa vicenda biografica – il processo per “parassitismo sociale”, vagabondaggio e corruzione della gioventù, i periodi… Continue Reading “Niccolò Amelii, La poetica di Josif Brodskij”

I poeti della domenica #407: Vladislav Chodasevič, L’acrobata

  L’ACROBATA Didascalia per una silhouette Da tetto a tetto il canapo è teso. Leggero e sicuro l’acrobata avanza. Nelle mani un’asta lo fa bilancia, la folla da giù alza il naso all’insù. Si piglia, bisbiglia: “Adesso cadrà!” – ciascuno con ansia attende qualcosa.… Continue Reading “I poeti della domenica #407: Vladislav Chodasevič, L’acrobata”

Bustine di zucchero #17: Osip Mandel’štam

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #17: Osip Mandel’štam”

«Come amo questi suoni». Appunti di una riflessione sull’architettura dell’esilio in Iosif Brodskij

«Ma la sonatina delle macchine per scrivere non è che l’ombra di quella musica potente» Osip Mandel’štam Per lo slavista – ma potremmo dire anche per il lettore non specialista – Iosif Brodskij (1940-1996) è stato uno dei più grandi poeti russi contemporanei e… Continue Reading “«Come amo questi suoni». Appunti di una riflessione sull’architettura dell’esilio in Iosif Brodskij”

I poeti della domenica #323: Boris Pasternak, Mein Liebchen, was willst du noch mehr?

Mein Liebchen, was willst du noch mehr? Fuggono dal muro le lancette. L’ora assomiglia a uno scarafaggio. Basta, perché spaccare i piatti, far saltare i nervi e i bicchieri? A questa dacia tutta legno ben altre cose possono capitare. La felicità è una cosa… Continue Reading “I poeti della domenica #323: Boris Pasternak, Mein Liebchen, was willst du noch mehr?”

I poeti della domenica #276: Vladimir Majakovskij, Lilička!

Lilička! Al posto di una lettera Il fumo del tabacco ha roso l’aria la stanza è un capitolo dell’inferno di Kručënych*. Ricordi? Accanto a questa finestra per la prima volta, in estasi, carezzai le tue mani. Oggi ti vedo seduta, il cuore in un’armatura di… Continue Reading “I poeti della domenica #276: Vladimir Majakovskij, Lilička!”

I poeti della domenica #275: Vladimir Majakovskij, Alle insegne

  alle insegne Leggete libri di ferro! Sotto il flauto d’una lettera indorata si arrampicheranno marene affumicate e navoni dai riccioli d’oro. E se con allegra cagnara turbineranno le stelle “Maggi”, anche l’ufficio di pompe funebri moverà i propri sarcofaghi. Quando poi, tetra e… Continue Reading “I poeti della domenica #275: Vladimir Majakovskij, Alle insegne”

Lorenzo Pompeo, La poesia a Leningrado dopo il 1956

LA POESIA A LENINGRADO DOPO IL 1956 Nel 1956, anno del XX congresso del PCUS e della relazione “segreta” di Chruščëv sul culto della personalità di Stalin che aprì la stagione del disgelo, a Leningrado uno studente sedicenne, Josif Brodskij, smise di studiare, e… Continue Reading “Lorenzo Pompeo, La poesia a Leningrado dopo il 1956”

Simbolismo ed Espressionismo urbano nella poetica di Aleksandr Blok, di Paolo Carlucci

Simbolismo ed Espressionismo urbano nella poetica di Aleksandr Blok Su Bestia di Porpora, la Sposa. Il secondo battesimo. «Divampano simboli arcani/ sul muro  cieco, profondo./ Dorati e rossi papaveri/ gravano sopra il mio sonno.» Davvero basterebbero già questi versi a caratterizzare lo stato di… Continue Reading “Simbolismo ed Espressionismo urbano nella poetica di Aleksandr Blok, di Paolo Carlucci”

Un libro al giorno #26: Boris Pasternak, Poesie (3)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in… Continue Reading “Un libro al giorno #26: Boris Pasternak, Poesie (3)”

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