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Variazioni bianche #6: bianco
Continua a leggere: Variazioni bianche #6: biancoAll’inizio si dà retta alla vulgata e si pensa che il colore più angosciante sia il nero. Poi qualcosa fa vacillare la certezza. La morte dietro la maschera è rossa. Il re, con il suo libro che uccide alla prima lettura, è giallo. La nube liberata dal ghiaccio antartico che uccide la razza umana al…
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Variazioni bianche #5: testa da ponte
Continua a leggere: Variazioni bianche #5: testa da ponte(tutte le citazioni da Moby Dick traduzione Cesare Pavese, Adelphi 1987) «Ora, siccome l’occupazione di stare sulle teste d’albero a terra e in mare è molto antica e interessante, diffondiamoci qui un tantino.» C’è in questo romanzo di vertiginose profondità marine qualche brusca virata in altezza, che contribuisce allo stordimento. Non basta rollare e beccheggiare, leggendo Moby…
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A. (tre recensioni senza recensione)
Continua a leggere: A. (tre recensioni senza recensione)Un quarto d’ora dopo il suo arrivo nella cittadina di A., la cittadina di A. è finita. Le è bastato il tragitto dalla stazione al bed&breakfast. La cittadina è di quelle che stanno alle loro piazzette principali come un acino d’uva sta ai suoi semi, e poco più. Cittadine così si possono distinguere dalle cartoline…
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David Cappella: Sonetti da “Giacomo, a Solitaire’s Opera”
Continua a leggere: David Cappella: Sonetti da “Giacomo, a Solitaire’s Opera”DAVID CAPPELLA Sonetti 35, 36, 37, 38, 39 da Giacomo: a Solitaire’s Opera Traduzione di Angela D’Ambra Note to the Reader Giacomo: A Solitaire’s Opera is a “natural opera.” That is, it is the emotional arc of a poet’s life rendered in poetry. The sequence is divided into three acts much like…
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Audre Lorde, da ‘D’amore e di lotta. Poesie scelte’ (2018)
Continua a leggere: Audre Lorde, da ‘D’amore e di lotta. Poesie scelte’ (2018)A Litany for Survival For those of us who live at the shoreline standing upon the constant edges of decision crucial and alone for those of us who cannot indulge the passing dreams of choice who love in doorways coming and going in the hours between dawns looking inward and outward at once before…
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Ben Mazer, Poesie di febbraio (trad. di Angela D’Ambra)
Continua a leggere: Ben Mazer, Poesie di febbraio (trad. di Angela D’Ambra)Ben Mazer Poesie di febbraio February Poems[*] 1. Il sole brucia bellezza, senza posa prilla il mondo, benché ora a letto tu dorma, un altro giorno alacre te ne vai sul marciapiede, nel tuo paltò cammello, in un’altra città, con la mano saluti da un battello, o studi in una biblioteca d’archivio, come…
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#Festlet 2018 #3: Un libro, l’universo e tutto quanto
Continua a leggere: #Festlet 2018 #3: Un libro, l’universo e tutto quantoPreso il microfono, Michela Murgia racconta l’inizio di un’amicizia che ha saltato tutti i convenevoli; perplessa dall’interesse di Francesco Abate nei suoi confronti, ne ha chiesto ragione davanti a una pizza, e lui ha risposto: ho avuto un trapianto, ho imparato a non avere tempo, ti voglio bene adesso. Abate racconta: “tutto quello…
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Io e I Langolieri (una storia d’amore)
Continua a leggere: Io e I Langolieri (una storia d’amore)Non mi ricordo più per quale follia, ma mi ritrovai a comprare un biglietto dell’autobus per il mio ritorno da Firenze, dove avevo tenuto una presentazione, per Roma. Un biglietto dell’autobus, non del treno. Questo voleva dire non percorrere il Tirreno, ma salire fino a Bologna e da lì riattraversare gli Appenini fino alla Capitale.…
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Scrivere d’azzardo
Continua a leggere: Scrivere d’azzardoSolo adesso mi accorgo che qui su Poetarum Silva mai si è parlato della produzione di Jonathan Lethem. Tento quindi di risolvere immediatamente questa carenza affrontando il suo decimo romanzo, Anatomia di un giocatore d’azzardo (La Nave di Teseo, traduzione di Andrea Silvestri) e tracciare così una qualche linea sulla sua scrittura. I lettori storici…
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Eccomi: Foer e l’arte dell’oreficeria
Continua a leggere: Eccomi: Foer e l’arte dell’oreficeriaJonathan Safran Foer, Eccomi, Guanda editore 2016 (tascabile 2017), € 14,50; traduzione di Irene Abigail Piccinini Per svariate ragioni quella che segue è la più bella pagina di Eccomi, ultimo romanzo di Jonathan Safran Foer, edito da Guanda nel 2016, con la traduzione di Irene Abigail Piccinini. E con “svariate ragioni” intendo la commistione tra…