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La corsara: intervista a Sandra Petrignani
Continua a leggere: La corsara: intervista a Sandra PetrignaniLa materia prima con cui si scrivono i libri è molteplice, ma andando a stringere sulla questione mi è spesso venuto in mente che un libro può essere scritto con competenza e con amore; e quando i due elementi collimano, il risultato è prezioso. La corsara, edito da Neri Pozza e già finalista al Premio Strega nel…
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Il nostro comune amico (ceci n’est pas un examen)
Continua a leggere: Il nostro comune amico (ceci n’est pas un examen)Quando leggerò Il nostro comune amico ne farò una recensione. Oppure, se non dovesse piacermi, non ne parlerò e voi capirete dal mio silenzio che mi ha deluso. Ma quello che Il nostro comune amico sta facendo a me, in questi giorni in cui attende chiuso sul mio comodino, vale bene più di due parole.…
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proSabato: Attilio Bertolucci, Incontro con Bonnard e Giacomo Favretto
Continua a leggere: proSabato: Attilio Bertolucci, Incontro con Bonnard e Giacomo FavrettoVenezia, giugno La Biennale, proseguendo la realizzazione del suo ampio disegno di presentazione storica dell’arte moderna, iniziata due anni fa con la memorabile mostra degli impressionisti, ci dà oggi una esemplare antologia dei quattro movimenti essenziali nei primi quindici anni del secolo: fauvisme, cubismo, futurismo, espressionismo. Così nel ’50 ci si può fare un’idea delle arti…
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I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tu
Continua a leggere: I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tuEl cielo se perderá: muchacha campesina, bajo el cerezo, lleno de rojos gritos, te deseo. El cielo se borrará… Si intiendes esto, al pasar por el árbol me darias tus besos. Il cielo scomparirà: ragazza contadina, sotto il ciliegio, pieno di gridi rossi, ti desidero. Il cielo si cancellerà… Se tu lo capissi, passando sotto…
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Tutta colpa di Don Chisciotte, o Chi ha incastrato Amélie Poulain? (di Edoardo Camassa)
Continua a leggere: Tutta colpa di Don Chisciotte, o Chi ha incastrato Amélie Poulain? (di Edoardo Camassa)… Inutile girarci intorno: questo articolo, che da un po’ di tempo a questa parte ho visto circolare su molte bacheche di Facebook, è un ottimo esempio di come non si deve parlare di un film, di un testo letterario, di un’opera d’arte e più in generale di un prodotto di finzione. Cominciamo dal titolo:…
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I poeti della domenica #291: Pier Paolo Pasolini, Io sono una forza del passato
Continua a leggere: I poeti della domenica #291: Pier Paolo Pasolini, Io sono una forza del passatoIo sono una forza del Passato. Solo nella tradizione è il mio amore. Vengo dai ruderi, dalle chiese, dalle pale d’altare, dai borghi abbandonati sugli Appennini o le Prealpi, dove sono vissuti i fratelli. Giro per la Tuscolana come un pazzo, per l’Appia come un cane senza padrone. O guardo i crepuscoli, le mattine…
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La solitudine orfica di Lucio Piccolo (di N. Grato)
Continua a leggere: La solitudine orfica di Lucio Piccolo (di N. Grato)La poesia italiana del Novecento annovera autori difficilmente collocabili, irregolari, appartati: il siciliano Angelo Maria Ripellino, il leccese Vittorio Bodini, per non parlare di Dino Campana, Edoardo Cacciatore, Stefano D’Arrigo del misconosciuto Codice siciliano, Lorenzo Calogero, Pino Battaglia, Nadia Campana.[1] Fra questi “irregolari” il palermitano Lucio Piccolo, Barone di Calanovella “scoperto” per puro caso da…
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proSabato: Sigmund Freud, Determinismo e superstizione
Continua a leggere: proSabato: Sigmund Freud, Determinismo e superstizioneChi ha avuto occasione di studiare con i mezzi della psicoanalisi i moti riposti dell’animo umano, sa dire qualcosa di nuovo anche sulla qualità dei motivi inconsci che si esprimono nella superstizione. Si riconosce con la massima chiarezza nelle persone nervose affette da pensieri ossessivi e da stati ossessivi, persone spesso intelligentissime, che la superstizione…
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#Festlet 2018 #3: Un libro, l’universo e tutto quanto
Continua a leggere: #Festlet 2018 #3: Un libro, l’universo e tutto quantoPreso il microfono, Michela Murgia racconta l’inizio di un’amicizia che ha saltato tutti i convenevoli; perplessa dall’interesse di Francesco Abate nei suoi confronti, ne ha chiesto ragione davanti a una pizza, e lui ha risposto: ho avuto un trapianto, ho imparato a non avere tempo, ti voglio bene adesso. Abate racconta: “tutto quello…