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1 2 3 Penna! #1: La lettura “caotica” di Carlo Picca
Continua a leggere: 1 2 3 Penna! #1: La lettura “caotica” di Carlo PiccaCarlo Picca, 106/110. Sandro Penna FaLvision Editore, 2016 ◊ Le stelle sono immobili nel cielo. L’ora d’estate è uguale a un’altra estate. Ma il fanciullo che avanti a te cammina se non lo chiami non sarà più quello… Questi versi di Sandro Penna dicono tutto, ma proprio tutto, della sua idea del tempo; sia del…
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Lungo i sentieri di Umberto Piersanti
Continua a leggere: Lungo i sentieri di Umberto PiersantiNel folto dei sentieri di Umberto Piersanti (Marcos y Marcos, 2015) è un libro che si è visto assegnare nel corso del 2016 un bel po’ di premi. Tutti meritati sicuramente; tutti attestanti il valore della poesia di Piersanti, che non ha certo bisogno di sentirselo dire. Ecco perché il fatto in sé si esaurisce qui, nel senso che…
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La botte piccola #10: Akutagawa Ryūnosuke, Momotarō
Continua a leggere: La botte piccola #10: Akutagawa Ryūnosuke, MomotarōLa botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono…
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Come un cristallo o una scoria. La poesia, per Guido Mazzoni
Continua a leggere: Come un cristallo o una scoria. La poesia, per Guido MazzoniA volte i libri “scappano”, non si leggono appena escono. Colpevolmente forse; così si cerca di recuperare, e basta un monito, un consiglio. Con I mondi di Guido Mazzoni è stato così: uscito nel 2010 da Donzelli, l’ho letto solo recentemente. E di lì poi è stato naturale recuperare anche il suo Sulla poesia moderna,…
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Anna Toscano, Una telefonata di mattina
Continua a leggere: Anna Toscano, Una telefonata di mattinaAnna Toscano, Una telefonata di mattina, La vita felice, 2016, € 12,00 di Anna Pavone * «Dove sei, Auguste?» chiede il dott. Alzheimer alla signora Deter, visitandola per la prima volta. «Qui e ovunque» risponde lei, e poi ripete «mi sono persa, per così dire.» Il primo caso studiato di morbo di Alzheimer è una delle…
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Massimo Gezzi, Uno di nessuno (di D. Sinfonico)
Continua a leggere: Massimo Gezzi, Uno di nessuno (di D. Sinfonico)Massimo Gezzi, Uno di nessuno. Storia di Giovanni Antonelli, poeta, Casagrande, Bellinzona, 2016, pp. 61; € 16,00 Sempre e solo con l’ingiustizia di Damiano Sinfonico Uno di nessuno. Storia di Giovanni Antonelli, poeta è un curioso e inatteso libro di versi di Massimo Gezzi. In una ventina di pagine fitte, scandite in undici sezioni,…
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Cinque pezzi facili: racconti
Continua a leggere: Cinque pezzi facili: raccontidi Gianluca Wayne Palazzo Cinque cose, cinque opere, cinque pezzi. I più importanti, per qualche motivo, per me, senza criterio, senza ordine, senza obiettivo e senza pensarci troppo. I miei cinque pezzi facili per cinque minuti di lettura. Ernest Hemingway: I quarantonove racconti La prima volta fu una selezione di una sola decina, al liceo,…
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Jean Gabin nella scrittura di Cesare Pavese e Goliarda Sapienza
Continua a leggere: Jean Gabin nella scrittura di Cesare Pavese e Goliarda SapienzaQuesto scritto divulgativo propone un breve excursus sulla figura di Jean Gabin nell’opera di Goliarda Sapienza e di Cesare Pavese. Non si intende qui sistematizzare uno spunto (forse troppo vasto per essere governato), ma tentare di dare verità ad alcuni legami sottili, cercando il più possibile e con puntualità di evidenziare come questi mettano in luce…
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‘3 dicembre’ di Vittorio Sereni
Continua a leggere: ‘3 dicembre’ di Vittorio SereniUna lettura ingenua (e compilativa) di 3 dicembre di Vittorio Sereni 3 dicembre All’ultimo tumulto dei binari hai la tua pace, dove la città in un volo di ponti e di viali si getta alla campagna e chi passa non sa di te come tu non sai degli echi delle cacce che ti sfiorano. Pace…
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Istanze di realismo in Francesca Del Moro: “Gli obbedienti”
Continua a leggere: Istanze di realismo in Francesca Del Moro: “Gli obbedienti”“metti uno sfondo del posto dove vorresti [stare…” Leggendo Gli obbedienti, ultima raccolta di Francesca Del Moro, mi sono tornati in mente Giovanni Giudici ed Elio Pagliarani: mi è tornato in mente il loro avere messo in poesia quegli anni in cui del boom economico già si vedevano gli effetti negativi, e non più solo…