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Lalla Romano: una poesia lunga una vita (di Daniel Raffini)
Continua a leggere: Lalla Romano: una poesia lunga una vita (di Daniel Raffini)Forte è la tentazione di cercare un momento iniziale, originario ed epifanico, che si ponga come punto di partenza delle parabole dei grandi scrittori. Se nel caso di Lalla Romano volessimo cedere a questa tentazione, dovremmo citare l’incontro con Eugenio Montale nel 1940 in un bar di Forte dei Marmi, così raccontato dalla stessa Romano:…
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Ancora su Annamaria Ferramosca, Andare per salti
Continua a leggere: Ancora su Annamaria Ferramosca, Andare per saltiSe la sfida è cercare, nell’andare per salti, un filo conduttore, ebbene la sfida è raccolta. La raccolta di Annamaria Ferramosca, Andare per salti (Arcipelago itaca edizioni 2017), delicatissima nella scrittura quanto visionaria nelle immagini, dà l’impressione a lettura conclusa di aver ruotato senza mai perdere l’orientamento attorno a un tema preciso. Un tema assieme sconsolato…
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Per un sillabario su Primo Levi
Continua a leggere: Per un sillabario su Primo LeviPer un sillabario su Primo Levi di Sandro Abruzzese Esistono vari piani, diversi fili all’interno delle opere di Primo Levi. Credo che come spesso accade per i grandi scrittori, questi fili siano in grado di unire i suoi libri in un’unica grande opera. I sommersi e i salvati, l’ultimo scritto del 1986, è considerato…
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Videointervista a Roberta Sireno
Continua a leggere: Videointervista a Roberta SirenoRoberta Sireno ha risposto a quest’intervista sul suo lavoro poetico degli ultimi anni, che converge nell’opera senza governo (Raffaelli 2016). La cornice è quella di Forte Marghera, Mestre (VE), dove dal 12 al 16 luglio si sono svolti i seminari selettivi del Teatro Valdoca cui anche la poeta ha partecipato a c32 performing art work…
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Crepapelle, di Paola Rondini
Continua a leggere: Crepapelle, di Paola RondiniPaola Rondini, Crepapelle, Intrecci Edizioni, 2017, € 14,00 Crepapelle, o, dividendo, «crepa-pelle»: la possibilità cioè, anzi la dimostrazione della possibilità, che vedere le cose diversamente (cose, persone, situazioni) è possibile. Sempre che, certamente – ed è il caso che avvenga, è giusto che accada, nella vita – il dubbio abbia la possibilità d’insinuarsi, di fare…
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“Dal greco” di Irene Santori (di P. Cagni)
Continua a leggere: “Dal greco” di Irene Santori (di P. Cagni)Su una poesia di Hotel Dieu di Irene Santori: Dal greco di Pietro Cagni . Attraverso Ogni poesia ci costringe a navigare a vista. Apparentemente, senza punti di riferimento. Così impariamo che sempre dobbiamo essere contemporanei al testo – noi ad esso –. Questa chiamata non possiamo disinnescarla con nessuna pagina di critica. Se saremo…
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‘Immagini pedagogiche’ nell’opera di Silvia Salvagnini e Vivian Maier
Continua a leggere: ‘Immagini pedagogiche’ nell’opera di Silvia Salvagnini e Vivian MaierSilvia Salvagnini e Vivian Maier: ‘immagini pedagogiche’ dell’infanzia fra poesia e fotografia © Alessandra Trevisan Oggi desidero proporre l’inizio di un discorso-percorso critico fatto di comparazioni “coraggiose” tra due artiste molto distanti tra loro culturalmente, geograficamente, dal punto di vista generazionale e artistico proprio, entrambe in grado tuttavia d’imprimere quella che si potrebbe definire ‘una…
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Gianfranco Fabbri, Il tempo del consistere
Continua a leggere: Gianfranco Fabbri, Il tempo del consistereGianfranco Fabbri, Il tempo del consistere, L’arcolaio, 2016, € 12,00 I testi che compongono Il tempo del consistere risalgono agli ultimi quattro anni del Novecento, secolo amatissimo da Fabbri. L’autore ci regala una scrittura capace di attraversarlo per intero, questo secolo. Una vena, capace di dirci quanto questo periodo abbia fatto soffrire, certo, e…
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‘Appartamenti o stanze’ di C. Gallo. Lettura di G.A. Liberti
Continua a leggere: ‘Appartamenti o stanze’ di C. Gallo. Lettura di G.A. LibertiLettura di Appartamenti o stanze di Carmen Gallo (d’if, 2016) di Giuseppe Andrea Liberti Che la poesia di Carmen Gallo abbia al suo centro «il tema della relazione e del rapporto tra relazione e senso (della relazione)», lo notavano già i lettori di Paura degli occhi (L’arcolaio, Forlì 2014). E che i suoi versi tracciassero…