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Marzia Spinelli, Trincea di nuvole e d’ombre (rec. di Paolo Carlucci)
Continua a leggere: Marzia Spinelli, Trincea di nuvole e d’ombre (rec. di Paolo Carlucci)Marzia Spinelli, Trincea di nuvole e d’ombre Marco Saya Edizioni, Roma, 2019 Nota di Paolo Carlucci Ombra perenne mobile e ferma/ vagheggi anche tu longevità. Piovono/ scorie e meteore come stelle cadenti./ Tanto più simile, tanto più distante./ Sei solo mia./ Sagoma muta fedele sopravvivi/ alla trincea dell’io. Sin da questi primi versi…
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Manolis Glezos nel ricordo di Helene Paraskeva
Continua a leggere: Manolis Glezos nel ricordo di Helene ParaskevaManolis Glezos(1922-2020) Avevo 10 anni quando mia madre mi raccontò di quel ragazzo che durante la guerra, nel 1941, si arrampicò sull’Acropoli, prese la bandiera del tiranno con la svastica, la gettò via e al posto suo innalzò la bandiera greca. Credetti a questo atto eroico, come credono i bambini. E la storia confermò.…
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I poeti della domenica #448: Nelly Sachs, Coro dei salvati
Continua a leggere: I poeti della domenica #448: Nelly Sachs, Coro dei salvatiCoro dei Salvati / Chor der Geretteten Noi salvati,Dalle cui ossa cave la morte ha già intagliato. [i suoi flauti,Sui cui tendini la morte ha già fatto scorrere. …
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I poeti della domenica #447: Nelly Sachs, Se i profeti irrompessero…
Continua a leggere: I poeti della domenica #447: Nelly Sachs, Se i profeti irrompessero…Se i profeti irrompessero… / Wenn die Propheten einbrächen… Se i profeti irrompesseroper le porte della notte,lo zodiaco dei dèmonicome orrida ghirlandaintorno al capo,soppesando con le spalle i misteridei cieli cadenti e risorgenti,per quelli che da tempo lasciarono l’orrore. Se i profeti irrompesseroper le porte della notte,accendendo di una luce d’orole vie stellari impresse…
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proSabato: Alberto Arbasino, da “Certi romanzi”
Continua a leggere: proSabato: Alberto Arbasino, da “Certi romanzi”Solo per te, Lucia Forse i lettori o rilettori occasionali dei Promessi Sposi staranno incominciando soprattutto adesso a gustare quel sublime manufatto lombardo tutto intero – e perfino in quei tratti del «nostro Anonimo» sovente saltati-perché-noiosi fino a poco fa – giacché una certa squisita voga per il Barocco piú capriccioso sta sospingendo ad…
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Dylan Thomas, Dieci poesie. Traduzioni di Mattia Tarantino
Continua a leggere: Dylan Thomas, Dieci poesie. Traduzioni di Mattia TarantinoPrima che bussassi Prima che bussassi lasciandoentrare la carne, con mani fuse a pestareil ventre, io che fui informe come l’acquache tracciava il Giordano accanto casa miafui fratello della figlia di Mnethae sorella del verme capostipite. Io che ero sordo a primavera ed estate,che non chiamavo sole o luna per nome,sentivo avanzare sotto l’armaturadella…
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#Dantedì 2020. Due componimenti dalla “Vita nuova”
Continua a leggere: #Dantedì 2020. Due componimenti dalla “Vita nuova”dalla Vita nuova Ne li occhi porta la mia donna Amore,. per che si fa gentil ciò ch’ella mira;. ov’ella passa, ogn’om ver lei si gira,. e cui saluta fa tremar lo core,. sì che, bassando il viso, tutto smore,. e d’ogni suo difetto allor sospira:. fugge dinanzi a lei superbia ed ira.. Aiutatemi,…
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Sandro Abruzzese, Per una grammatica sul dialetto di Rotonda
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Per una grammatica sul dialetto di RotondaPer una grammatica sul dialetto di Rotonda Il 26 marzo del 1927 il recluso e perseguitato antifascista Antonio Gramsci scrive una lettera a Teresina, sua sorella prediletta, chiedendole del nipote, il piccolo Franco. È in questa lettera che il politico comunista sardo, nativo della remota e contadina Ghilarza, ribadisce: «Spero che lo lascerete parlare…
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I poeti della domenica #446: Vittorio Sereni, In salita
Continua a leggere: I poeti della domenica #446: Vittorio Sereni, In salitaIn salita «Insomma l’esistenza non esiste»(l’altro: «leggi certi poeti,ti dirannoche inesistendo esiste»).Scollinava quel buffo dialogo più giùdi un viottolo o duealla volta del mare.Fanno di questi discorsinell’ora che canicola di bruttoi ragazzi Cioè? – mi dicevoscarpinando per quelle petrarie –.Proprio non ha sensose non per certi trapassanti amariquando si stampano per sempre in lorointeri…
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I poeti della domenica #445: Vittorio Sereni, La spiaggia
Continua a leggere: I poeti della domenica #445: Vittorio Sereni, La spiaggiaLa spiaggia Sono andati via tutti –blaterava la voce dentro il ricevitore.E poi, saputa: – Non torneranno più –. Ma oggi,su questo tratto di spiaggia mai prima visitatoquelle toppe solari… Segnalidi loro che partiti non erano affatto?E zitti quelli al tuo voltarti, come niente fosse. I morti non è quel che di giornoin giorno…