-
Luigi Di Ruscio – Firmum – 1953-1999 – poesie (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Luigi Di Ruscio – Firmum – 1953-1999 – poesie (post di Natàlia Castaldi)forse un giorno mio figlio racconterà a mio nipote che il nonno era comunista e questa frase acquisterà un sapore assurdo come se mi avessero detto che il mio bisnonno era giacobino e regicida comunque io non ho fatto che scrivere versi ho messo carta davanti alla belva e quando scrissi una lunga poesia per…
-
Anna Ruotolo, Dei settantaquattro modi di chiamarti (alcuni estratti)
Continua a leggere: Anna Ruotolo, Dei settantaquattro modi di chiamarti (alcuni estratti)Da Dei settantaquattro modi di chiamarti”, Raffaelli editore, 2012 (pubblicazione Premio ClanDestino) Primo. Cielo indiviso, cielo nevicato all’improvviso Terzo. Mani di bandiere nell’aria e nella nebbia Quattordicesimo. La notte più lunga passata con te – giro di rotte e di pianeti Ventiduesimo. Quando arriva mattina, biglia nella mano. Quand’è notte, biglia persa nell’oscurità…
-
Apertura del Fondo Librario di Poesia Contemporanea presso il Centro Libellula a Morlupo (RM) (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Apertura del Fondo Librario di Poesia Contemporanea presso il Centro Libellula a Morlupo (RM) (post di Natàlia Castaldi)domenica 30 settembre, alle ore 17,00 si inaugura IL CENTRO LIBELLULA e l’apertura alla consultazione del FONDO LIBRARIO DI POESIA CONTEMPORANEA raccolto dall’Associazione Culturale PoEtica presso la nuova sede sociale in via San Michele, 8 Morlupo RM con il patrocinio gratuito di Biblioteche di Roma e del Comune di Morlupo Sito dell’associazione PoEtica web http://associazionepoetica.com/…
-
Marina Pizzi, Cantico di stasi – inedito (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Marina Pizzi, Cantico di stasi – inedito (post di Natàlia Castaldi)Marina Pizzi Cantico di stasi 2011- 2012 1. in un ospizio di foglie la pigrizia dell’angelo. si secca la gioia di dio pertugio di lacrime. incline al giocondo arenile balbetta d’eco la conchiglia. in mano all’armonia dell’inguine resta la giara senza l’olio santo prosciugato dal resto del mondo. mandami un calesse avrò già pianto nel…
-
[solo una poesia] 41, Bering – per Roberto Roversi – di Vincenzo Bagnoli (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: [solo una poesia] 41, Bering – per Roberto Roversi – di Vincenzo Bagnoli (post di Natàlia Castaldi)41, Bering per Roberto Roversi . È facile stancarsi dopo anni ed anni sempre qualcosa di nuovo ma sempre taiga o ghiaccio e grigia tundra, qualcosa da trovare un po’ più avanti: nuovi nomi per tutte le cose. Si passa il mare, ma è ancora gelo il riso si fa duro, ha come un’ombra in…
-
Stelvio Di Spigno, Cinque poesie e uno scherzo (inediti)
Continua a leggere: Stelvio Di Spigno, Cinque poesie e uno scherzo (inediti)La campanella Puntello giorno e notte in un’ombra diseguale, le mani tremano, da un alito di vento a un tumulto della costa è un niente, il tempo di un vizio e di un addio, la candela si scalda e il mondo trema, io vedo questi piccoli, Luciano, Roberta, Ilenia, il loro travaso dalla casa alla…
-
Tempo di disgregazione – di Giorgia Romagnoli
Continua a leggere: Tempo di disgregazione – di Giorgia RomagnoliTempo di disgregazione di Giorgia Romagnoli– – – *– – C’è qualcosa che va in pezzi, in fumo. Frammenti di un vaso caduto a terra. Rumore continua a riecheggiare, lungo le vie, dentro le case, cose, Caos che rovina le cose, le vite. – – **– – Va in pezzi ma non ce ne accorgiamo.…
-
Vincenzo Mancuso: La macchina nella mente – inedito (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Vincenzo Mancuso: La macchina nella mente – inedito (post di Natàlia Castaldi). . . . Vincenzo Mancuso inediti da La macchina nella mente, 2009 . . . . dalla sezione Effetti della catena (turno di notte) Può non dirne la prima col fruscio pesante. E’ che barcolla nelle briciole sotto un getto monocromo assimilando il freddo alluminio sulla tosse. Il fermo mascelle nell’acqua la rallenta,…
-
Marco Aragno: Tropicana, una cosa divertente che non farò mai più
Continua a leggere: Marco Aragno: Tropicana, una cosa divertente che non farò mai piùTropicana, una cosa divertente che non farò mai più Anche io, come migliaia di altri miei coetanei, sono stato al Tropicana di Mykonos. Per ben due volte: nell’estate del 2007 e in quella del 2009. Anche io non ho potuto resistere alla tentazione di sperimentare in prima persona tutto ciò che si raccontava a proposito…
-
Sordo – da “Cartografie” – inedito di Viola Amarelli (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Sordo – da “Cartografie” – inedito di Viola Amarelli (post di Natàlia Castaldi)Non sento più tanto bene, io che ascoltavo le chiacchiere dietro ogni muro e porta chiusa, e i passi a decine di metri. Nessuno mi ha mai preso alle spalle. I sensi, affinati e affilati. Cedono, impercettibilmente, a poco a poco, o di colpo, non che abbia importanza, visto che comunque ti incazzi, di brutto.…