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I poeti della domenica #66: Antonio Porta, La parola Fine
Continua a leggere: I poeti della domenica #66: Antonio Porta, La parola FineLA PAROLA FINE atti contatti patti scatti scaduti contratti piccoli ricatti il dito indice gratta blando dietro l’orecchia destra segnala la svolta pericolosa tango che ti sprango ti striscio come superbo fa un organo dondolando tra un gigante e l’altro Ma l’anatra è Madre più di una umana madre richiama riconduce guida nutre la vita…
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I poeti della domenica #65: Sandro Penna, Tanto amici eravamo che un segreto
Continua a leggere: I poeti della domenica #65: Sandro Penna, Tanto amici eravamo che un segretoTanto amici eravamo che un segreto dell’uno era dell’altro. D’uno solo egli non ne parlò mai con se stesso. © Sandro Penna, Tanto amici eravamo che un segreto, in Il viaggiatore insonne, Genova, Edizioni San Marco dei Giustiniani, 1977.
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proSabato: Sandro Penna, Un piccolo fatto di cronaca
Continua a leggere: proSabato: Sandro Penna, Un piccolo fatto di cronacaUn piccolo fatto di cronaca …..Un giorno X, dopo aver vagato tutto il pomeriggio in città, si ritrovò, all’imbrunire, quasi in campagna, là dove le case sono ormai sparse e finiscono le corse degli autobus. …..Quando fu la sera, ancora in quel punto della periferia, e trovandosi casualmente in compagnia di Y, egli fu fermato…
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Sandro Penna a Napoli da “Dadapolis” di F. Ramondino e A. F. Müller
Continua a leggere: Sandro Penna a Napoli da “Dadapolis” di F. Ramondino e A. F. Müller…Sud. Sul golfo l’aria notturna restava calma. Brillavano i lumi entro di essa da una parte e dall’altra, e fitti nel basso salivano verso l’alto diradando. Io come nascosto nel buio della «Villa» guardavo la strada che seguiva il mare, bellissima e deserta. Lontani da me camminavano su quella due giovani di cui udivo chiaro…
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Simone Ghelli, Sensible Soccer
Continua a leggere: Simone Ghelli, Sensible SoccerSimone Ghelli, Sensible Soccer Quando cominciai a entrare nel giro degli help desk, alcuni anni fa, la mia postazione di lavoro constava soltanto di una scrivania con il telefono e un computer fisso, dove tra una chiamata e l’altra passavo il tempo a cercare di vincere il campionato di Sensible Soccer con un simulatore che…
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I poeti della domenica #64: Anamaría Crowe Serrano, Pitter Patter
Continua a leggere: I poeti della domenica #64: Anamaría Crowe Serrano, Pitter PatterPITTER PATTER Your hand is defiant in mine straining to be unleashed like insistent rain and break the silence below − imprint itself on muddy ground you love to tread while you place the whispers soft between us among the ferns, sure-footed as echoes rustling in slow motion, as you must in your cavernous way, for…
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I poeti della domenica #63: Jacques Prévert, Dimanche
Continua a leggere: I poeti della domenica #63: Jacques Prévert, DimancheDOMENICA Tra le file di alberi del viale des Gobelins Una statua di marmo mi conduce per mano Oggi è domenica i cinema sono pieni Gli uccelli tra i rami guardano gli umani E la statua mi bacia ma nessuno ci vede Tranne un bambino cieco che ci mostra con il dito. * DIMANCHE…
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proSabato: Maria Pia Quintavalla, Il tram 19
Continua a leggere: proSabato: Maria Pia Quintavalla, Il tram 19Il tram 19 I luoghi di Milano ho sempre pensato, e goduto con gli occhi, si vedessero in tram. Il “19” io lo prendo spesso, muri di cinta proteggenti la vista dopo lo scorcio improvviso e calmo della darsena e laghi interni – porta Genova con le sue vie che ricordano scambi. Lo sfrecciare del…
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proSabato: Anna Banti, Un sogno
Continua a leggere: proSabato: Anna Banti, Un sognoUn sogno Attraverso le persiane chiuse il mare arriva con una brezza leggera e, smorzando le fiamme mattutine del sole d’agosto, si china a lambire, sul pavimento, le lame dei riflessi. Nell’aria pulita della cameretta quella brezza batte sulle mura bianche e rimbalza al soffitto, sollevando invisibili riccioli che s’impennano e ricadono a risucchio silenzioso…
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Una storia sulla fiducia. Mad Season, Above
Continua a leggere: Una storia sulla fiducia. Mad Season, AboveUna storia sulla fiducia. Mad Season, Above di Raffaele Calvanese Consigliare un disco a cui si tiene è un gesto intimo e coraggioso, richiede fiducia, speranza che quell’input venga recepito dalla persona giusta. La fiducia è una cosa importante, è ciò che permette di fare un passo oltre il proprio universo conosciuto. Questa è una…