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#PoEstateSilva #12: Chiara Alessandra Piscitelli, Un bene Palindromo
Continua a leggere: #PoEstateSilva #12: Chiara Alessandra Piscitelli, Un bene PalindromoPoEstate Silva #12: Chiara Alessandra Piscitelli, Un bene Palindromo, Lietocolle 2017 * Più neri di fuliggine gli occhi, più piccoli di luce gli zigomi lo sconosciuto che divide con me il passo non è più chi un tempo diceva ” Vai piano, non ti seguo” . Ruba la mia ombra, non mi mostra la via.…
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#PoEstateSilva #11: Gaia Ginevra Giorgi, Manovre segrete
Continua a leggere: #PoEstateSilva #11: Gaia Ginevra Giorgi, Manovre segretePoEstate Silva #11: Gaia Ginevra Giorgi, Manovre segrete, InternoPoesia, 2017, € 10,00 * lettera a mio padre mentre riunisco i pezzi di questi pochi anni penso a cosa resterà degli orizzonti bruciati del sentore di salmastro dei vigneti invecchiati come te che hai l’odore di queste bestie di collina che hai il calore delle persiane rigate di…
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#PoEstateSilva #10: Jennifer Poli, da All’ombra del grembo
Continua a leggere: #PoEstateSilva #10: Jennifer Poli, da All’ombra del gremboLimbo Rinchiusa nel limbo della mia memoria, ore, mi insegnate l’assenza. Cammino intorno a me in cerchio come la bestia con la sua preda. Sono il cervo e il cacciatore l’arma e la ferita. * Notte Di notte sono un arco che fai vibrare con la tua voce, freccia di fuoco nel lago oscuro.…
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I poeti della domenica #186: Marco Giovenale, Fa lo stesso, tutto sommato il tempo
Continua a leggere: I poeti della domenica #186: Marco Giovenale, Fa lo stesso, tutto sommato il tempofa lo stesso, tutto sommato il tempo è andato identico, non è rimasto niente di quello che eravamo (aravamo – taglia corretto, se mima questo, il vetro; che ha ragione come hanno ragione le cose trasparenti) © Marco Giovenale, in criterio dei vetri, Salerno/Milano, Oedipus, 2007 Grazie a Davide Valecchi per questa scelta.
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I poeti della domenica #185: Fulvio Segato, Apro le finestre delle stanze
Continua a leggere: I poeti della domenica #185: Fulvio Segato, Apro le finestre delle stanzeApro le finestre delle stanze, cammino con calma da una all’altra, come se ne avessi di tempo, come se non avessi sprecato nulla, né un minuto né un secondo. Non ho le scarpe, fanno rumore, e un vestito leggero che si muove quando il vento muove anche le foglie. Se incontro qualcuno faccio un gesto…
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proSabato: Marco Papa, da Le nozze
Continua a leggere: proSabato: Marco Papa, da Le nozzeBruno mi fece: Eugenio, mi sono innamorato. Davvero? Davvero? dissi. Aveva un’espressione sconvolta. Era illuminato e disfatto dalla felicità, sembrava che la gioia lo avesse pestato. Era morto di vita. Non avevo mai visto uno innamorato sul serio: era una cosa così bella e deprimente, nei suoi occhi azzurri che guardavano oltre, come se stesse…
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#PoEstateSilva #8: Anita Piscazzi, tre inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #8: Anita Piscazzi, tre ineditiAl passo di bestia mando la notte nel lampo del buio in quel dove sacro mi ritrovo più che nelle linee della tua fronte. Tu tremi alla lingua futura che lecca natiche, stringe, osa nel gran caldo scoprendo la ferita che fruga i semivivi Lo riconosci quest’inizio ti senti muta di serpe E lenta abito…
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#PoEstateSilva #7: Noemi De Lisi, da La stanza vuota
Continua a leggere: #PoEstateSilva #7: Noemi De Lisi, da La stanza vuotaI .. In fondo al lungo corridoio di penombra, senza voci, c’era ………………………………………………………[la stanza vuota. La casa era vecchia, non era manco nostra: soli io e mia ………………………………………………………[madre l’abitavamo. “Sei stato sfortunato a nascere qui, figlio mio”, mi diceva ………………………………………………………[battendosi il petto mentre io annuivo e strizzavo la faccia in un sorriso come ………………………………………………………[mi aveva…
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#PoEstateSilva #6: Antonio Merola, due inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #6: Antonio Merola, due ineditiLa solitudine si è ritirata altrove La solitudine si è ritirata altrove forse per sempre verso una libertà arcana che grida: sappiate riconciliarvi ovunque nessuno è nemico a nessuno così l’uomo a l’uomo tace la parola e ognuno solo cammina al confine.