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Da ‘La natura selvaggia’ di Beloslava Dimitrova
Continua a leggere: Da ‘La natura selvaggia’ di Beloslava DimitrovaL’oceano si spacca diviene rifugio dei sensi ci raggeliamo io le altre persone uccelli e animali aspettiamo che il Mondo ricominci daccapo Natura realmente nessuno è stato ucciso ognuno salta volontariamente alcuni figli molto bravi sono divenuti tossicodipendenti i pazzi si arrampicano sulle pareti avanzano con movimenti rotatori questo non ha alcun senso…
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I poeti della domenica #236: Amelia Rosselli, Tu con tutto il cuore ti spaventi
Continua a leggere: I poeti della domenica #236: Amelia Rosselli, Tu con tutto il cuore ti spaventiTu con tutto il cuore ti spaventi Di aria che ti scuote e ti perde; giù per le facciate analfabete sprigionano i sogni, il sangue in grosse gocce che tu conti cadere a precipizio sulle mani ritirate dall’angoscia di sapere dov’è l’aria cosa muove perché parla, di mali così annaffiati da sembrare, tante cose insieme…
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I poeti della domenica #235: Amelia Rosselli, Inesplicabile o esemplare
Continua a leggere: I poeti della domenica #235: Amelia Rosselli, Inesplicabile o esemplareInesplicabile o esemplare generosa e trita ti concedi qualche piccolo ritorno alle abitudini. La lingua scuote nella sua bocca, uno sbatter d’ale che è linguaggio. Sentì bisogno allora di innalzare, piramidi alla verità (o il suo mettersi in moto) . © A. Rosselli, in Serie ospedaliera 1963-1965, Milano, Il Saggiatore, 1969 ora in L’opera poetica,…
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proSabato: Vitaliano Trevisan, ‘Lupo’
Continua a leggere: proSabato: Vitaliano Trevisan, ‘Lupo’proSabato: Vitaliano Trevisan, Lupo …Del lupo aveva sempre avuto paura. Sempre, quando era piccolo, sua madre gli diceva che un giorno il lupo sarebbe venuto e l’avrebbe mangiato, perché era proprio cattivo, certe volte. Il lupo mangia i bambini cattivi. Lui il lupo se lo figurava nero, enorme, i denti bianchi scintillanti, la bocca bavosa…
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Laura Moro: inediti
Continua a leggere: Laura Moro: ineditiRabbia di sassi senza lanci Il cielo cambia balcone rimane pergamena di domande c’è sempre una finestra da dove spegnere aneliti in volute di fumo paziente pazienti i giorni di finestra in finestra più a sud ho avvicinato i monti a popolare uno sfondo nordico di nuvole passeggere preparando per te nidi d’oro di…
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Alberto Manzoli: due inediti
Continua a leggere: Alberto Manzoli: due ineditiLamento di Enkidu Gilgamesh ordinò al cacciatore: “Va’, e porta la prostituta Shamhat con te. Quando gli animali selvaggi si recheranno all’abbeverata, falla spogliare, fa’ che mostri il suo sesso. Enkidu la vedrà, le si avvicinerà, e allora i suoi stessi animali, quelli con cui è cresciuto, non lo riconosceranno più.” La lepre. Il toro.…
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Juan Rodolfo Wilcock scrittore tra i mondi (di Daniel Raffini)
Continua a leggere: Juan Rodolfo Wilcock scrittore tra i mondi (di Daniel Raffini). Juan Rodolfo Wilcock è oggi in Italia un autore poco conosciuto; eppure in Italia ha vissuto per oltre vent’anni, pubblicando moltissimi libri di assoluto interesse e originalità nel panorama letterario nazionale. Oggi Wilcock è un autore rimosso, espulso dal canone letterario, conosciuto solo da qualche lettore appassionato: questo è paradossale, se pensiamo che i…
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Alessandra Carnovale, da ‘Come vento sul monte’
Continua a leggere: Alessandra Carnovale, da ‘Come vento sul monte’Lo straniero compare per fare all’amore: resta il tempo appena di consumare e poi corre via, ……………….via verso altre storie. Semina una scia di languore che rimane tra le pieghe di un letto da rifare. * L’uomo straniero si presenta per consumare un atto d’amore. Non si cura del turbamento che può causare…
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Maria Del Vecchio, da ‘Arimanere’
Continua a leggere: Maria Del Vecchio, da ‘Arimanere’Conserva Dormivamo poco lontano dalle terre dei nostri padroni. I nostri meriggi erano canti d’uccelli volati al riposo. Squartavamo pomodori nel cortile antico, qualcuno cadeva, altri profumavano bottiglie con la pianta del re. Tutti avevamo vestiti odorosi di gioie sconosciute a chi vuole insegnarmi. Sgranamento Tra me e te è passata solo una…
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François Nédel Atèrre: sei inediti
Continua a leggere: François Nédel Atèrre: sei ineditiSpogliati dalla pioggia, hanno lamelle sottili che rilucono, rilucono. Gli alberi magri, col dorso bagnato sono creature acquatiche, a novembre. 30.11.17 * Sono dorate e immobili, le cime agli alberi nel giorno della festa. Ingenua e aerea, sta una boa nel cielo come un pianeta sui fili sospesi, e chiede conto della sua…