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Nasce Argolibri (comunicato stampa)
Continua a leggere: Nasce Argolibri (comunicato stampa)NASCE ARGOLIBRI, IL NUOVO MARCHIO EDITORIALE DELLA RIVISTA ARGO A 20 ANNI DALLA SUA FONDAZIONE. TRA LE PRIME PUBBLICAZIONI: OPERE DI CORRADO COSTA, TESTI DI ANTONELLA ANEDDA E MARIANGELA GUALTIERI, E, NEL 2020 IL LINGUAGGIO ALIENO DI JACK SPICER E LA MIGLIORE POESIA EUROPEA. SI RINNOVA ANCHE LA STORICA RIVISTA CON IL NUOVO MAGAZINE…
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Non importa ormai vivere bensì la vita, Juan Carlos Mestre
Continua a leggere: Non importa ormai vivere bensì la vita, Juan Carlos MestreANTEPASADOS Mis antepasados inventaron la Vía Láctea, dieron a esa intemperie el nombre de la necesidad, al hambre le llamaron muralla del hambre, a la pobreza le pusieron el nombre de todo lo que no es extraño a la pobreza. Poco es lo que puede hacer un hombre con el pensamiento del hambre, apenas…
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François Nédel Atèrre, Poesie da “Limite del vero” (La vita felice, 2019)
Continua a leggere: François Nédel Atèrre, Poesie da “Limite del vero” (La vita felice, 2019)Credimi, non so bene se somigliall’animale cauto di montagnacon l’occhio vivo, o al verme che saltellasopra una foglia, a un dorso di farfalla,l’amore che conosco. Di recentegli ho dato un nome per chiamarlo in strada.Io lo misuro in tutto ciò che giramancando di qualcosa, nelle cordeattorcigliate per ormeggi vuoti,nell’erba stropicciata, in un pallonebucato ai…
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Franco Costantini, Cinque poesie da #Scorporare
Continua a leggere: Franco Costantini, Cinque poesie da #ScorporareL’occhiata bieca sotto . le impalcature incontra la mia immagine residua in cerca di caffè e gli operai afgani . nel cortile. La tua dolcezza è pure un imbarazzo e…
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Antonella Taravella, Cinque poesie da “Il silenzio onesto delle cose” (Carteggi Letterari 2019)
Continua a leggere: Antonella Taravella, Cinque poesie da “Il silenzio onesto delle cose” (Carteggi Letterari 2019)Antonella Taravella, Il silenzio onesto delle cose, Carteggi Letterari Le Edizioni 2019 raccontare del taglio fresco delle impronte nel suono aperto delle finestre sbadigliando contromare – per farsi raccolto affondando le mani in tasche bucate dal sale (non ci sono altri rumori solo silenzio che scroscia forte come pioggia) c’è dell’ombra dentro ogni…
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Nanni Balestrini, De Cultu Virginis
Continua a leggere: Nanni Balestrini, De Cultu VirginisDe Cultu Virginis Prima di posare sul sagrato si libra ad ali tese negli specchi di luce bagnata, rotti da un piede verde; al Malcontento Bar ferisce mortalmente uno sconosciuto scambiandolo per il suo seduttore. Altri esempi: torri nel pozzo di San Giminiano, l’amo al luccio, la rossa in buca. Perciò se al diavolo di Cartesio (riviviamo…
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Helene Paraskeva, Storie sogni e segreti (lettura di Plinio Perilli)
Continua a leggere: Helene Paraskeva, Storie sogni e segreti (lettura di Plinio Perilli)STORIE, SOGNI E SEGRETI i miti classici trasgrediti e rimodernati dalla poesia di Helene Paraskeva Borges, sempre misterioso e alchemico, lucido ma visionario per partito preso, redenzione doverosa, forse, della Realtà nuda e cruda, ha giocato in lungo e in largo coi miti, astraendone o riscrivendoli, variandoli ad libitum, con una grazia visionaria ma ingegneristica,…
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I poeti della domenica #358: Valentino Zeichen, Et in Arcadia ego
Continua a leggere: I poeti della domenica #358: Valentino Zeichen, Et in Arcadia egoEt in Arcadia Ego (Guercino) È incontinenza speculativa dei pastori arcadi dischiudere fra gli arbusti i sentieri del bosco; scostare le poetiche fronde d’alloro e danneggiare la pittura nella concitazione pur di confrontare orme filosofiche; imbattersi non nel solitario cinghiale ma nell’apparire di un inatteso belvedere. Alla vista, una fronte ripida, dove spericolati pensieri salivano…
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I poeti della domenica #357: Valentino Zeichen, Il ventaglio di Leonardo Da Vinci
Continua a leggere: I poeti della domenica #357: Valentino Zeichen, Il ventaglio di Leonardo Da VinciIl ventaglio di Leonardo da Vinci Quale stravagante fa la sua apparizione la pratica empirica che indaga nel molteplice dispiegando il ventaglio della natura; la quale non sottende altro che stratigrafie di fenomeni; nell’insieme pare disinteressarsi e neanche celare dispettosamente ai pregiudizi il “principio universale ricercato”. Fra le stecche divaricate della ruota del pavone si…
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proSabato: Patrizia Cavalli, da “Con passi giapponesi”
Continua a leggere: proSabato: Patrizia Cavalli, da “Con passi giapponesi”I romani (o forse gli italiani) sono molto infantilmente capricciosi al bar. Così pronti di solito a venire a patti con quasi tutto, quando è il momento del caffè o del cappuccino si fanno intransigenti e puntigliosi: ognuno ha il suo proprio esatto e inderogabile gusto. C’è chi vuole il caffè lungo e chi…