-
Tommaso Meozzi, Inediti
Continua a leggere: Tommaso Meozzi, Ineditila fenice risorge dove i batteri prolificano nell’acqua delle pozze, e le mosche si appiccicano nel caldo alla pelle, rivive nel grido smorzato sotto un cielo di stelle silenziose, risorge, la fenice un’altra volta, testarda spiega le ali alla vita scuotendosi di dosso le scintille di due torri che cadono, vanno gli uomini in…
-
Davide Castiglione, poesie da “Non di fortuna”
Continua a leggere: Davide Castiglione, poesie da “Non di fortuna”Scoperta della propulsione I radiatori ricordano alveari – solo smuovono più memoria. Ospitano api avvezze all’odore del gasolio, al passo coi tempi dell’asilo respinto. Quasi inciampa con la bici su uno abbandonato per finta, a brutta posta, a marcare un posto da difendere coi denti, da dire mio fuori dai denti – così fa…
-
Bioetica della compassione: Maria Grazia Calandrone e “Il bene morale” (di G. Martella)
Continua a leggere: Bioetica della compassione: Maria Grazia Calandrone e “Il bene morale” (di G. Martella)Bioetica della compassione: Maria Grazia Calandrone e Il bene morale (Crocetti, 2017) di Giuseppe Martella In questa sua ultima raccolta, Maria Grazia Calandrone mette in scena un vero e proprio dramma bio-logico, cioè un intreccio (e un conflitto) tra forme di vita e di linguaggio-pensiero, in vista di un’educazione dello sguardo e di un auspicabile…
-
I poeti della domenica #360: Nanni Balestrini, da “Blackout”
Continua a leggere: I poeti della domenica #360: Nanni Balestrini, da “Blackout”1 di fronte a un panorama di immensa bellezza che si apre sui ghiacciai la vista è incomparabile col bel tempo ma è spesso offuscata dalla nebbia panorama superbo sui seracchi e i crepacci del ghiacciaio sulla vallata e le montagne circostan- ti panorama grandioso sull’immenso ghiacciaio e le cime scintillanti che lo dominano…
-
I poeti della domenica #359: Gabriella Leto, Io so che cosa è il male
Continua a leggere: I poeti della domenica #359: Gabriella Leto, Io so che cosa è il maleGabriella Leto 18 marzo 1930 – 19 maggio 2019 Io so che cosa è il male il suo affondo spietato il calcolo venale di violenza e di frode e il suo perversare. Ma il peccato – che muta nei tempi e nelle mode le sue passioni amare non so che sia – lo ignoro…
-
proSabato: Sandra Petrignani, Elsa Morante: madre barbara e carnale
Continua a leggere: proSabato: Sandra Petrignani, Elsa Morante: madre barbara e carnale«Tutte le volte che l’arte, oltre a farci conoscere le cose, ci dà il superiore benessere di riconoscerle, vuol dire che ha toccato e sfiorato qualche grande immagine primitiva, anche se non sa dircelo il nome. E sono lì immagini affidate ai miti e poi alle favole». Giacomo Debenedetti scriveva queste parole a proposito di…
-
Nasce Argolibri (comunicato stampa)
Continua a leggere: Nasce Argolibri (comunicato stampa)NASCE ARGOLIBRI, IL NUOVO MARCHIO EDITORIALE DELLA RIVISTA ARGO A 20 ANNI DALLA SUA FONDAZIONE. TRA LE PRIME PUBBLICAZIONI: OPERE DI CORRADO COSTA, TESTI DI ANTONELLA ANEDDA E MARIANGELA GUALTIERI, E, NEL 2020 IL LINGUAGGIO ALIENO DI JACK SPICER E LA MIGLIORE POESIA EUROPEA. SI RINNOVA ANCHE LA STORICA RIVISTA CON IL NUOVO MAGAZINE…
-
Non importa ormai vivere bensì la vita, Juan Carlos Mestre
Continua a leggere: Non importa ormai vivere bensì la vita, Juan Carlos MestreANTEPASADOS Mis antepasados inventaron la Vía Láctea, dieron a esa intemperie el nombre de la necesidad, al hambre le llamaron muralla del hambre, a la pobreza le pusieron el nombre de todo lo que no es extraño a la pobreza. Poco es lo que puede hacer un hombre con el pensamiento del hambre, apenas…
-
François Nédel Atèrre, Poesie da “Limite del vero” (La vita felice, 2019)
Continua a leggere: François Nédel Atèrre, Poesie da “Limite del vero” (La vita felice, 2019)Credimi, non so bene se somigliall’animale cauto di montagnacon l’occhio vivo, o al verme che saltellasopra una foglia, a un dorso di farfalla,l’amore che conosco. Di recentegli ho dato un nome per chiamarlo in strada.Io lo misuro in tutto ciò che giramancando di qualcosa, nelle cordeattorcigliate per ormeggi vuoti,nell’erba stropicciata, in un pallonebucato ai…
-
Franco Costantini, Cinque poesie da #Scorporare
Continua a leggere: Franco Costantini, Cinque poesie da #ScorporareL’occhiata bieca sotto . le impalcature incontra la mia immagine residua in cerca di caffè e gli operai afgani . nel cortile. La tua dolcezza è pure un imbarazzo e…