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Maria Lenti, Elena, Ecuba e le altre: una lettura pedagogica (di Cristina Polli)
Continua a leggere: Maria Lenti, Elena, Ecuba e le altre: una lettura pedagogica (di Cristina Polli)Elena, Ecuba e le altre. Una lettura pedagogica. Nella sua ultima raccolta, Elena, Ecuba e le altre (Arcipelago Itaca, 2019), Maria Lenti segue tracciati intenzionalmente divergenti e rappresenta miti e storie del patrimonio culturale occidentale in una versione inedita dando voce alle donne. Versi sapienti e curatissimi stroncano tante delle motivazioni addotte dagli dei e…
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Martina Campi, Quasi radiante (recensione di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Martina Campi, Quasi radiante (recensione di Giorgio Galli)Martina Campi, Quasi radiante Un libro doloroso, un libro che fa bene. Si sta meglio dopo la lettura di Quasi radiante (Tempo al Libro, 2019, con prefazione di Fabio Michieli e postfazione di Sonia Caporossi). E ciò accade sia per le misteriose magie della poesia, che non mi azzardo a sminuire sovrapponendovi il mio…
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Corpo a corpo con Sotirios Pastakas, di Emiliano Ventura
Continua a leggere: Corpo a corpo con Sotirios Pastakas, di Emiliano VenturaCorpo a corpo con Sotirios Pastakas di Emiliano Ventura Sono passati molti anni da quando Mario Luzi mi parlava di Kostantinos Kavafis; oggi è Isabella Vincentini a parlarmi della poesia di Sotirios Pastakas; è sempre un poeta italiano, o una poetessa, a condurmi verso la Grecia. Il maggior poeta greco è venuto a Roma, il…
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Sandro Abruzzese, da Mezzogiorno padano
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, da Mezzogiorno padanoDa Mezzogiorno padano Cara Terra, mi trovo nella stanza dove sono cresciuto. Riallaccio i fili di anni di partenze e arrivi. Rifugio contro il gelo: sembrano di latta, ovatta e lana, queste quattro mura, queste pareti di ovile. Al solito non faccio nulla di importante. Infilo un quaderno di recriminazioni e pagine sbiadite di…
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I poeti della domenica #372: Luciana Frezza, Bisenso
Continua a leggere: I poeti della domenica #372: Luciana Frezza, BisensoBISENSO Il rogo ardente di Mosè era quasi certamente un pozzo di petrolio il petrolio è il prelievo dai buchi dell’anima per farne poesia il petrolio è pericolo il petrolio è vicinissimo a Dio da un capo della storia ora dall’altro. da Agenda [1994], ora in Comunione col fuoco. Opera poetica, EIR, 2013, p. 498
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I poeti della domenica #371: Luciana Frezza, Una poesia
Continua a leggere: I poeti della domenica #371: Luciana Frezza, Una poesiaUna poesia Una poesia è un pensiero trovato come un fungo mangereccio sotto le foglie fradice; è la notte che imbianca il mandorlo difronte al davanzale o affastella la neve sui rami e le ringhiere, è la passeggiata in cui fummo più felici – nel gelo o in riva al mare, il ricordo che meno…
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proSabato: Milena Milani, Il romanzo di ognuno di noi
Continua a leggere: proSabato: Milena Milani, Il romanzo di ognuno di noiLa neve era un pretesto di racconto. Bastava fissare il suo candore, le ombre e le luci che giocavano lì sopra, o in mezzo gli alberi, nel bosco, dove i raggi del sole creavano strali lucenti, scintille che si rifrangevano. In piccoli spazi bianchi si affacciavano animali insoliti, anche quelli che d’inverno dovrebbero essere in…
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Simone Consorti, Tre poesie inedite
Continua a leggere: Simone Consorti, Tre poesie inediteSchiele Se fossi uno scrittore lascerei ogni pagina bianca per poterla dipingere cancellerei qualsiasi sillaba anche la più scolorita e me ne resterei a guardare questa ragazza invisibile avvicinarsi e prendere forma orma dopo orma Se fossi uno scrittore non le chiederei il nome e non le farei fare cose tipo l’odio o l’amore…
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Poesie di Alexander Shurbanov tradotte da Francesco Tomada
Continua a leggere: Poesie di Alexander Shurbanov tradotte da Francesco TomadaLA LATTAIA DI VERMEER Le braccia – forti, pulite – sono scoperte sino ai gomiti. Una mano sostiene da sotto il bricco in terracotta, l’altra lo tiene saldamente da sopra, piegandolo appena sopra una ciotola posta sul tavolo fra una pagnotta sferica in un canestro e un’anfora rigonfia. Un sottile rivolo di latte si…
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I poeti della domenica #370: Rocco Scotellaro, Carità del mio paese?
Continua a leggere: I poeti della domenica #370: Rocco Scotellaro, Carità del mio paese?Carità del mio paese? Da questo poggio, le viti ancora ci soverchiano e grappoli e fronde, risentiremo il subbuglio del paese soffiare dalle trombe delle case. Alle finestre illuminate corrono le tristi campane delle chiese. E d’alti uccelli neri gorgogliare. Battono colpi nelle mascalcie. L’allarme del primo gallo alla Badia. Dalle fosse supini con noi…