Autore: Marco Annicchiarico

  • Flashback 135 – Elvis

    6 Nella casa, al primo piano, hanno realizzato un piccolo negozio di antiquariato o meglio di anticaglie. Ci sono vestiti, stoviglie e una stanza piena di reperti musicali; in un angolo sembra di trovarsi in un museo dedicato a Elvis. L’ombra del vecchio acquedotto arriva fin qui. Il vicino, premuroso, mi avvisa che la signora,…

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  • Flashback 135 – Edoardo

    5 Edoardo ha passi piccoli e scalzi, anche in pieno inverno. Porta sempre un libro nella mano perché leggendo può capire meglio le cose che gli stanno intorno. Si lamenta in continuazione della città, del mare, del freddo o della pioggia. L’altro giorno, seduto in enoteca, ha ordinato il solito bicchiere di vino bianco e…

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  • Flashback 135 – Facciate

    4 Ci sono persone nuove da salutare e altre da evitare, giorno dopo giorno, tra falsi sorrisi e domande inutili. Ci sono facciate da mostrare e pensieri da nascondere. C’è chi parla tanto e chi se ne sta in disparte senza dire nemmeno una parola, fumando un miccio o bevendo una birra. In una selva…

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  • Flashback 135 – Vulcano

    3 Le onde, nella notte, si sono mangiate un pezzo di spiaggia. Hanno spostato le bottiglie di plastica verso la strada, portando con sé, nel buio dei fondali, i cocci di vetro e le mattonelle. Cammino, affiancando orme sconosciute di scarpe senza tacco. Vanno in una direzione opposta alla mia; chissà chi dei due si…

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  • Flashback 135 – Stella

    2 Uscendo dall’aeroporto di Catania la prima cosa che vedo è una stella cadente che passa da sinistra verso destra, per poi scomparire nell’azzurro scuro del cielo. “Hai visto la stella cadente lì davanti, l’hai vista?”, mi chiede. “È o non è una metafora perfetta per il Pd?”. Poi ride e io con lui. Le…

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  • Flashback 135 – Lost

    1 Il mio vicino si fa il segno della croce, con due ore di ritardo alle spalle e una voce che cerca le parole giuste per scusarsi dell’inconveniente. La frase l’altro apparecchio ha avuto dei problemi tecnici non gli piace e inizia a guardarsi intorno per studiare l’uscita d’emergenza più vicina. Dal finestrino distingue le varie…

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  • Gli amanti di Magritte

    Se fosse vivo, oggi, René Magritte come disegnerebbe Gli amanti? Come nelle due versioni del dipinto, sempre con un lenzuolo sulla testa intenti in un bacio o uno accanto all’altro, oppure come Admira e Bosko a Sarajevo, abbracciati e mano nella mano a terra, colpiti da un cecchino dei primi anni novanta? Ad ascoltare il…

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  • La Morte: per tutti e non per molti

    In un mondo in cui si racconta sempre e solo di vita (a volte sprecata, a volte vissuta), perché non dare spazio alla morte, a quello che nessuno mai si sogna di cantare, al mistero di quello che sarà? Uocki Toki (al secolo Riccardo Gamondi) deve aver pensato proprio questo quando ha chiesto a Giovanni…

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  • Fuori di testo (nr. 33)

    Le paure Quest’anno voglio metterti di fronte a nuove scelte e ho da conquistarti e scegliere un bel posto Quest’anno porto via con me lo stretto indispensabile e metterò da parte tutte le paure che ho Perché a trovare scuse sono bravo ma tu non fai sconti neanche di fronte al talento neanche se resto…

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  • Fuori di testo (nr. 32)

    Il nido Il nido tra il ponte e l’ascensore a doppio isolamento dal freddo e dal rumore fondato sul cemento me lo ricordo quando se non ci sei c’è il temporale Riporta cose buone non solo le sconfitte non solo il treno che ho smesso di aspettare non solo il tuo bel nome non solo…

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