‘Gli scomparsi’: Guido Ceronetti (a cura di Edoardo Pisani)

Gli scomparsi sono i libri che non abbiamo mai saputo di voler ritrovare: libri dimenticati, libri fuori edizione, libri introvabili, libri mai tradottilibri trascuratiOgni settimana qualche brano da un libro“scomparso”, nella speranza che questo piccolo spazio nascosto possa contribuire a riesumarne qualcuno.

Edoardo Pisani


Le Muse, Jan Toorop

Il libro di oggi è D. D. Deliri Disarmati, di Guido Ceronetti, uno dei suoi libri più belli e turbanti, purtroppo poco conosciuto e poco letto e ormai scomparso dalle librerie, come il suo “seguito”, N. U. E. D. D. Nuovi Ultimi Esasperati Deliri Disarmati.

 

Notturno con guardiano quando si scriveva col cuneo

Durante la sua veglia alla voce che lo interrogava sulla notte il guardiano rispose: “Viene il mattino e anche la notte. Tornate a domandare.”
Quando ricevette il cambiò e scese dalla torre trovò delle facce ansiose: “Che cosa hai voluto dire? Che cosa dobbiamo aspettarci?”
Il guardiano chiese del tè caldo e si mise a riflettere. Per lui, prima che per ogni altro, quel che aveva detto durante la notte era un enigma.
“Non andatevene. Forse, al prossimo turno di guardia, mi verrà una spiegazione.”
Durante la sua veglia la voce si rifece viva e il guardiano rispose: “La notte è per il mattino come un sandalo che il piede non può sfibbiarsi e tanto gli pesa che il piede non può correre. Accontentatevi di un mattino sporco.”
Subito provò vergogna di aver parlato così. Gli era uscito di bocca il serpente di un qualsiasi, di un comunissimo ragionamento e le sue veglie, per dure fossero, erano ormai inutili.
Ai piedi della torre, mentre faceva giorno, c’erano molte facce deluse e costernate:
“Che cosa ce ne facciamo di un mattino uguale a tutti gli altri?”
C’era uno scriba: lasciò bianca la tavoletta.
Il guardiano depose le armi e le insegne. Piangeva.

§

Stress e Strauss

Se si dicesse Stress per Strauss un valzer di Stress ci darebbe allegria e il medico ci raccomanderebbe di ridurre gli strauss. Milioni, nelle città, sono vittime dello strauss, il lavoro è straussante, gli urti con la famiglia straussano, contro lo strauss si prende il tranquillaus. Ma in piazza la domenica tra le bandiere verdi rosse gialle azzurre e grigie la banda del nostro Struggimento esegue uno dopo l’altro i valzer di Stress che (meraviglioso potere della Musica) per un poco molciscono lo strauss.

(Il primo brano – il primo racconto – riprende il passo 21.12 de Il libro del profeta Isaia, che Ceronetti ha tradotto. Dio dice a Isaia, che vaga nudo per la città: “Va’ / Sii la vedetta notturna / Quello che vedi grida”, e Isaia incontra, nella notte, una sentinella.
È un brano molto conosciuto: “Guardia, quando avrà fine la notte?” chiede Isaia. “La guardia dice: / Sta venendo il mattino, / ma la notte durerà ancora. / Tornate e ridomandate, / venite ancora, / insistete.” La variazione ceronettiana dei Deliri Disarmati non dà alcuna speranza per le tenebre umane. Abbiamo mitigato tale disarmata disperazione con un divertente paragrafo “musicale”, il secondo brano, Stress e Strauss).

 

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