Inediti di Michele Fianco da “Delicatisimo”

 

Si arroga, tra l’altro, una disinvoltura nel sorso
che non tiene conto però
fino a che punto si tratti di un esofago oramai cinquantenne,
con un riflesso e una tenuta un poco in disuso.

 

 

A sip which doesn’t consider however that it is an esophagus now fifty years old.

***

Così, un punto di vacanza, un punto di vacanza
quando la convalescenza è anche la domenica,
le sue prime ore.
Lasciar defluire ogni popolo in testa,
ché il disordine delle settimane
e poi degli anni
e poi del cielo bianco, lì accanto,
lo avevano reso invece uno che si volta a salutare, sempre,
in una ricerca improvvisa –
“e non dev’essere così, calma” -,
nella ricerca chissà per quale motivo
di un vademecum,
che non si trova più.

 

 

So, a vacation point, a vacation point when convalescence also means the first hours of Sunday. Let all people flow from the head, but he is looking for the Manual of widespread man again.

***

Vero,
e suonano allora incredibili le avvertenze, le parole seguenti,
che siamo cioè in aggiornamento, ora,
siamo in aggiornamento e non importa più il manuale,
e basti solamente una giacca, una giacca leggera, di curiosità, stamane.
Uscire, sì, visto che ogni cosa,
o quel che doveva rimanere,
è nell’unica banca –
e gli sfiora la testa, i capelli che ora accendono più il grigio -,
nell’unica banca possibile.
Anche se a volte,
alla sua età,
può andar via la combinazione.

 

 

We are updating ourselves and the manual no longer matters. Everything, or what was to be left, is in the only bank – and she touches his head, the hair that turns gray more -, in the only possible bank. Although sometimes, at his age, the combination may go away.

***

Poi, seguendo sempre quella via laterale,
continua a perdere di vista la domenica che doveva ripartire tutto,
a non dimenticare il manuale,
e anche la strana condanna di non poter sbagliare mai una mossa.
“Sei di nuovo lì, del resto, si vede.”

 

 

He continues to lose sight of that Sunday, when all had to start over again, don’t forget the manual, and also the strange condemnation of never being able to make a mistake.

***

L’area di Pretown non va avanti, intanto.
Lì dove si era pensato di bonificare e poi edificare un prototipo di,
maggiore è il sedimento del cinismo
o ancora insistono alcune forme di
cosa deve riservarti ancora la vita per farsi capire da te?

 

 

The Pretown area does not go on in the meantime.

***

E dopo il vuoto d’aria, l’imprevedibile rilancio:
e allora la città si sarebbe vista ancor più
estesa,
ambiziosa,
sofisticata.

 

 

The unpredictable bet: and then the city would have been seen even more extended, ambitious, sophisticated.

***

Importa poco,
occorre solamente bere qualche goccia di questa nuova acqua,
quand’essa arrivi anche da un versante, una falda o da un giorno sconosciuto,
per rivedere la tua città, la tua città in testa, ancor più
estesa,
sofisticata
e illuminata la notte.

 

 

It is only necessary to drink a few drops of this new water to review your city even more extended, sophisticated and lit up at night.

***

Si sentono brani, canzoni tuttavia che respirano.
Non più belle o complesse, ma che han questo:
ne ascolti il respiro,
talvolta lo capti in due linee melodiche che si vanno a inseguire.
E più delle melodie, poté l’ossigeno allora,
che per un attimo sembra popolare il nuovo mondo.

 

 

We hear songs, but songs that breathe. No more beautiful or complex, but they have got this: you can listen to their breath. And more than the melodies, the oxygen did, then.

***

Infine, lei aveva capito.
E quando si affacciò sull’idea che il precipizio
può esser molto più rapido perfino di qualsiasi intuizione…

“No, non proprio questo: l’intuizione, pur se innesca un’apertura o una soluzione,
è già precipizio…”

E allora più rapido di qualsiasi riflesso nato a contenerlo,
era già via dal suo appartamento,
dalla sua domenica
e dal suo cercare ovunque il fondo di chissà quale oceano andato.

 

 

So, she understood. And even that last time they quarrelled.

***

“No, lei non aveva capito.”

 

 

“No, she didn’t understand.”

 

 

 

Michele Fianco (Roma, 1968). Scrittore, consulente di comunicazione. Ha pubblicato diversi libri di poesia, tre romanzi – Swing!La confezione (Premio Feronia narrativa 2016), Gli altronauti – e un pamphlet sul lavoro dal titolo Nuovo Glossario Aggiornato Lavoro 2014 (presentato su Radio 2 Rai nella trasmissione #staiSerena di Serena Dandini). È inoltre autore di alcune opere online – L’ospite è un mattino, radioRobert Becker PhotographerPortaporTales, i racconti della domenica mattina. Ha collaborato con diverse riviste e giornali, e attualmente cura la rubrica Lezioni di curiosità su MicroMega. Ha tenuto corsi e lezioni sulla comunicazione culturale e online presso Sorbonne Nouvelle – Paris III, Roma Tre, La Sapienza. Il suo concerto jazz e poesia Soloinversi ha ricevuto il patrocinio UNESCO nel 2011.

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