Giulio Antonio Crivelli: le altre eterne ninfe. Inediti

I.

Chiare e fresche e dolci pornostars, muse
racchiuse nel mio hard disk, che quella nera
scatola di dati tiene un Tera
byte d’amore profano. Sanza ottuse

controlli o paranoie sì racchiuse
tutto il giorno… poi infine viene sera
ecco l’inedia della vita, quella vera
sbattendo dietro a sé fa porte chiuse.

l’Hardcore è quell’istante che cancella
lo stento e la fatica e tra le porno
stelle adesso posso rimirare

quel loro comprensivo sguardo nella
rete: Sandy Samuel, Laura Levi torno
a voi ove m’è più dolce naufragare.

*

VII.
Per Valerie Siddi
(distico a rima baciata, AA)

Vaga stella dell’orsa che trascina
oral, animal, lesbo, medicina.

*

VIII.
Per Aidra Fox
(sonetto: ABAB, ABCC, DEF, DEF)

Co’ piè di mezzo li avvinse la pancia
e con li anterïor le braccia prese;
poi li addentò e l’una e l’altra guancia;
(Dante, Inf. Canto XXV, Vv. 52-54)

Ma se memoria, video od altra scoria
donna schermo spalanca la sua carne
è fiore, dischiudendo come gloria
queste mie gioie della vita scarne.

Cosicché quell’osceno che è una scoria
dagli altri percipita per me è carne
in compagnia di bionde, rosse e more
dentro un grembo di miele che non muore.

Così il buffering ritmico mi culla
davanti ad uno schermo che proietta
questo nuovo desìo scoperto in vita.

La tua dolce visione mi trastulla
e come Dante, l’una e l’altra guancia
ti baciai e poi più giù spinsi le dita.

*

X.
Per Melodi Maurine Clark
(seconda parte)

(sonetto: ABAB, ABCC, DEF, FED)

E quando poi per terra son venuto
con questo Scottex Rotoloni Casa
pulisco il pavimento mentre muto
m’accorgo che la mia poltrona è invasa

da quel bianco liquame che ho spremuto
dal mio potente glande chiuso in casa
attorno e cola giù sempre di più
così sgonfiato resta a testa in giù!

Fuggevole è il presente, m’attanaglia
il nulla della vita, allora prendo
in mano il mio lapis, apro il quaderno

scrivendo una poesia che sa d’eterno
ferite, passi, stenti, disattendo
la luce che del mondo non m’abbaglia.

*

XIV.
Per Tiffany “Orion” Fox
(sonetto: ABBA, ABBA, CDE, CDE)

Come non sentire ch’è pura gratitudine
Per il mondo anche l’essere umiliati e nudi?
(Pier Paolo Pasolini, Le ceneri di Gramsci)

Cercando il viso di fratello sole
o luna o pietra o pur altra visione
trovo sol bellica costellazione
minacciando il cuore mio che già duole;

Con il suo pissing trafiggermi vuole
La vulva aperta contra a me si pone
“T’ho riconosciuto, selvaggia Orione!”
con tutta la tua giunonica mole.

Amor si cela sotto le tue vesti,
di fieri strali hai la cintura piena,
la figa aperta in questa cupa sera

e senza pietà a bagnarmi t’appresti,
a infliggermi la più fatale pena,
la cieca morte in questa notte nera.

*

XVII.
Per Ashley Queen
(sonetto: ABAB, ABAB, CDC, DCD)

Ecco, ti lancio una mela. Se tu accetti di amarmi,
Prendila e dammi il tuo frutto più segreto
(Platone v,79 – Epigrammi dall’Antologia Palatina)

Solo e pensoso errando tra i deserti
della Videotime ricordando l’anno
che fu il duemiladue tra gli inserti
e gli interstizi che non senza danno

mi fecero alla vita molti esperti
transex nei videotape, di cui l’affanno
di profluvi d’amore lor mi dànno
e tecniche amatorie molto certi.

Il primo trans, luce e amore m’ha portato
senza nemmeno che io stessi ad aspettarlo
all’altro, se vissi, fui già fortunato;

d’ Ashley Queen, trans non operato, parlo
se il primo rapporto anale ho evitato
ora quest’anno non potrò mancarlo.

.
© Giulio Antonio Crivelli

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