Elina Miticocchio, poesie da Le stanze del vento

miticocchio_stanze

 

Elina Miticocchio, Le stanze del vento. Prefazione di Angela De Leo, SECOP edizioni 2016

 

Sapevo dove trovarti

Stavi ore e ore nella stanza colma di libri
in ascolto del cuore pulsante che avevi tra le mani
tracciavi segni rosso blu e memoria
guai disturbare il silenzio della camera
stavo seduta e guardavo la macchina da scrivere
faceva buona compagnia
e in fondo un gran rumore muoveva l’aria
i pensieri si facevano sottili come pesci
riottosi all’amo da cucito
raccoglievano soli in uno stare ripiegato
un faro il tuo studio paziente
un mondo migliore per la tua famiglia

*

Nuvolaconiglio sul verde dell’infanzia

Nuvolaconiglio sul verde dell’infanzia
Coloro i miei occhi oggi un poco addormentati
Non metto gli occhiali
Non devo leggere
Solo ritrovare il mio essere ramo

*

Ascolto il tuo silenzio

Ascolto il tuo silenzio
Svapora azzurri e borbotta di nuvole
Riempie di suoni
Il verde che ho negli occhi

*

luce che colori che salti ruzzolando come una palla

luce che colori che salti ruzzolando come una palla
luce elastica, fioca, intermittente
silenzio e attesa commozione
nascita ogni giorno

*

Gesti di parole*

Gesti di parole
e la sera è rossa di tramonto
risuona ogni suono
nella casa isolata
un tempo erano mie le stanze d’ombra
la notte era una lettera
azzurra e bianca
chiusa nel velo breve della neve
incisa

* il verso «Gesti di parole» è di una poesia inedita di Alba Gnazi

 

*

Nasco da una lacrima rossa

Nasco da una lacrima rossa
Nasco linea di parola
Fiato e sale di mare
Tra i suoni del vento abita la fantasia
E adorna le stanze
Mi faccio vaso accogliente

*
Ti accompagno con passo lento

Ti accompagno con passo lento
Il respiro è disteso
Lo percepisco come soffio profumato
Incontriamo un lago di acqua argenteo
È il passaggio della siepe
Verde ci attende il giorno rinato

_______________________

Elina Miticocchio scrive in un testo recente:

Tra i regali del vento trovo le chiavi della mia partenza.
Non cercherò una casa ma una nuvola su cui posare il mio piede e restare
in equilibrio per ricevere una carezza
come questa notte una ventata di fiori
mi ha coperta
e così rinata attraverso il giorno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...