Poesia latinoamericana #1: Nicanor Parra

Poesia latinoamericana
Grandi autori del secolo XX

Inizia con i versi di Nicanor Parra una serie di finestre che si aprono sulla poesia latinoamericana dello scorso secolo, e che anticipano il prossimo progetto antologico di Raffaelli Editore, curato da Gianni DarconzaMario Meléndezun’antologia di voci poco note, le più, ai lettori italiani. Una buona occasione per colmare un vuoto e aprire un dialogo. [fm]

 Nicanor Parra

NICANOR PARRA

 

Traduzione di Gianni Darconza

Selezione di Mario Meléndez

 

Nicanor Parra (Cile, 1914). È poeta e professore di fisica e matematica. Tra i suoi libri si segnalano: Poemas y antipoemas (1954), La cueca larga (1958), Versos de salón (1962), Obra gruesa (1969), Artefactos (1972), Sermones y prédicas del Cristo de Elqui (1977), Hojas de Parra (1985) e Poemas para combatir la calvicie (1993). Tra le distinzioni più importanti ricevute per la sua opera si contano il Premio Nazionale di Letteratura (1969), il Premio Juan Rulfo (1991), il Premio Reina Sofía (2001), il Premio Cervantes (2011) e il Premio Iberoamericano di Poesia Pablo Neruda (2012). È considerato una delle voci più importanti e influenti della poesia ispanoamericana della seconda metà del Novecento.

. 

CARTAS A UNA DESCONOCIDA

Cuando pasen los años, cuando pasen
Los años y el aire haya cavado un foso
Entre tu alma y la mía; cuando pasen los años
Y yo sólo sea un hombre que amó, un ser que se detuvo
Un instante frente a tus labios,
Un pobre hombre cansado de andar por los jardines,
¿Dónde estarás tú? ¡Dónde
Estarás, oh hija de mis besos!

.

LETTERE A UNA SCONOSCIUTA

Quando passeranno gli anni, quando passeranno
Gli anni e l’aria avrà scavato una fossa
Tra la tua anima e la mia; quando passeranno gli anni
E io sarò solo un uomo che ha amato, un essere che ha sostato
Un istante davanti alle tue labbra,
Un povero uomo stanco di camminare tra i giardini,
Dove sarai tu? Dove
Sarai, oh figlia dei miei baci!

MARIPOSA

En el jardín que parece un abismo
la mariposa llama la atención:
interesa su vuelo recortado
sus colores brillantes
y los círculos negros que decoran las puntas de las alas.
Interesa la forma del abdomen.
Cuando gira en el aire
iluminada por un rayo verde
como cuando descansa del efecto
que le producen el rocío y el polen
adherida al anverso de la flor
no la pierdo de vista
y si desaparece
más allá de la reja del jardín
porque el jardín es chico
o por exceso de velocidad
la sigo mentalmente
por algunos segundos
hasta que recupero la razón.

.

FARFALLA

Nel giardino che pare un abisso
la farfalla richiama l’attenzione:
interessa il suo volo ritagliato
i suoi colori brillanti
e i cerchi neri che decorano le punte delle ali.
Interessa la forma dell’addome.
Quando volteggia nell’aria
illuminata da un raggio verde
come quando riposa dall’effetto
che gli producono la rugiada e il polline
attaccata al davanti del fiore
non la perdo di vista
e se sparisce
oltre l’inferriata del giardino
perché il giardino è piccolo
o per eccesso di velocità
la seguo mentalmente
per alcuni secondi
fino a quando recupero la ragione.

.

. 

ÚLTIMO BRINDIS

Lo queramos o no
Sólo tenemos tres alternativas:
El ayer, el presente y el mañana.
Y ni siquiera tres
Porque como dice el filósofo
El ayer es ayer
Nos pertenece sólo en el recuerdo:
A la rosa que ya se deshojó
No se le puede sacar otro pétalo.
Las cartas por jugar
Son solamente dos:
El presente y el día de mañana.
Y ni siquiera dos
Porque es un hecho bien establecido
Que el presente no existe
Sino en la medida en que se hace pasado
Y ya pasó…,
como la juventud
En resumidas cuentas
Sólo nos va quedando el mañana:
Yo levanto mi copa
Por ese día que no llega nunca
Pero que es lo único
De lo que realmente disponemos.

.

ULTIMO BRINDISI

Che lo vogliamo o no
Abbiamo solo tre alternative:
Ieri, il presente e il domani.
E neppure tre
Perché come dice il filosofo
Ieri è ieri
Ci appartiene solo nel ricordo:
Alla rosa che si è già sfogliata
Non si può tirar fuori un altro petalo.
Le carte da giocare
Sono solamente due
Il presente e il giorno di domani.
E neppure due
Perché è un fatto ormai assodato
Che il presente non esiste
Se non nella misura in cui si fa passato
Ed è già passato…,
come la gioventù.
Riassumendo
Ci rimane solo il domani
Io sollevo il mio calice
Per quel giorno che non arriva mai
Perché è l’unica cosa
Di cui realmente disponiamo.

.

. 

EL HOMBRE IMAGINARIO

El hombre imaginario
vive en una mansión imaginaria
rodeada de árboles imaginarios
a la orilla de un río imaginario
De los muros que son imaginarios
penden antiguos cuadros imaginarios
irreparables grietas imaginarias
que representan hechos imaginarios
ocurridos en mundos imaginarios
en lugares y tiempos imaginarios
Todas las tardes tardes imaginarias
sube las escaleras imaginarias
y se asoma al balcón imaginario
a mirar el paisaje imaginario
que consiste en un valle imaginario
circundado de cerros imaginarios
Sombras imaginarias
vienen por el camino imaginario
entonando canciones imaginarias
a la muerte del sol imaginario
Y en las noches de luna imaginaria
sueña con la mujer imaginaria
que le brindó su amor imaginario
vuelve a sentir ese mismo dolor
ese mismo placer imaginario
y vuelve a palpitar
el corazón del hombre imaginario

.

L’UOMO IMMAGINARIO

L’uomo immaginario
vive in una dimora immaginaria
circondata da alberi immaginari
sulla riva di un fiume immaginario
Ai muri che sono immaginari
sono appesi antichi quadri immaginari
irreparabili crepe immaginarie
che rappresentano fatti immaginar
accaduti in mondi immaginari
in luoghi e tempi immaginari
Tutte le sere sere immaginarie
sale le scale immaginarie
e si affaccia al balcone immaginario
a guardare il paesaggio immaginario
che consiste in una valle immaginaria
circondata da colline immaginarie
Ombre immaginarie
vengono per il cammino immaginario
cantando canzoni immaginarie
alla morte del sole immaginario
E nelle notti di luna immaginaria
sogna la donna immaginaria
che le offrì il suo amore immaginario
torna a sentire quello stesso odore
quello stesso piacere immaginario
e torna a palpitare
il cuore dell’uomo immaginario

.

4 comments

  1. Era ora che qualcuno ricominciasse a pubblicare le voci dell’America latina perché, dopo l’esperienza irripetibile de “Il maestrale”, collana diretta da Carlo Bo (anni ’70) e qualcosina più in là (ma poco, pochissimo, quasi niente), si era fatto perdere di vista agli italiani quella meraviglia senza paragoni che è la creatività letteraria del continente Sudamericano.

    Per me, Parra è un maestro indiscusso, originale e multiforme, eclettico, che spazia dai testi per i balli tradizionali (La cueca larga, ad esempio), a quelli per la canzone impegnata (e popolare) della sorella Violeta (¡ay violeta!), all’antipoesia, agli “artefactos” (artefatti) e a sperimentazioni varie. Consiglio una visita al sito:

    http://www.nicanorparra.uchile.cl

    I testi qui presentati trasmettono però al lettore occasionale un quadro molto, troppo limitato di Parra. Aggiungerei, perdonatemi, questi “Quattro sonetti dell’apocalisse”:

    http://cvc.cervantes.es/literatura/escritores/parra/antologia/apocalipsis.htm

    Grazie per averlo fatto uscire dall’ombra in Italia, perché nel resto del mondo non lo è.

    Liked by 1 persona

  2. caro Massimiliano,
    l’intenzione è proprio quella di trarre dall’immeritato oblio pagine di poesia note altrove (sono del resto sicurissimo che molta poesia italiana attuale sia poco nota all’estero, e non certo perché incapace di sopportare un confronto; ma semplicemente perché è impossibile leggere tutto).
    la selezione esigua ha lo scopo di incuriosire e avviare il lettore alla scoperta di Narra, attendendo l’antologia che Darconza e Meléndez stanno preparando.

    gli ulteriori spunti che con il tuo commento – che rende palese una conoscenza molto precisa dell’autore e in generale della fortuna della poesia latinoamericana in Italia – offri sono già la conferma che i tempi sono maturi per colmare un vuoto. (magari, ecco, i sonetti li capirò dopo avere letto altro…)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...