Ventuno settembre

(Bunker della Seconda Guerra Mondiale, 1942)

(Bunker della Seconda Guerra Mondiale, 1942)

 

Ventuno settembre

Fosse sempre domenica mattina
per scambiarci un segno nella fretta
e ricordare col sorriso di un bambino
che il corpo di Cristo è altra cosa.

Fosse sempre luglio per lasciare la città
e tornare alle origini oppure agosto
per stare fermi a guardare una stella
e un desiderio passare.

Fosse sempre il tempo che non è
quello delle bandiere appese sui balconi
come a un filo di speranza, in Italia
come in Siria, anche quando fuori piove

Fosse stato tutto questo, oggi sarei
andato al mare, avrei preso una birra
e sarei rimasto steso al sole, senza chiedermi
perché di pace si scrive solamente e non si vive.

2013 © Marco Annicchiarico, inedito