“O Musiva Musa” 2013

“O Musiva Musa” 2013
Decima Edizione

1°-31 agosto; via Galla Placidia, Ravenna; ore 21
(direzione artistica: Franco Costantini)

Dieci serate di poesia,
per festeggiare la decima edizione della rassegna.
Ogni giovedì e ogni sabato di agosto;
nello splendido “teatro all’aperto”
allestito sul sagrato di Santa Maria Maggiore…

 

Giovedì 1° agosto

In BASSO i cuori!

Sotto il fango, il paradiso. Ovvero: “sub limo”, il sublime…

Con Alessandro Carrozzo (basso), Franco Costantini (narratore) e Bruno Tomasello (sax). E la partecipazione speciale del Quartetto Myricae (Elisabetta Agostini, Carla Milani, Mauro Medri, Claudio Rigotti).

Una giocosa esplorazione tra i vari “topoi” del “basso” in poesia: il “basso” come luogo fisico (l’abisso, l’inferno…), come luogo dell’anima (la depressione), come metafora dei sentimenti meno nobili (l’odio), e così via.

Con una tesi di fondo: il “basso” contiene sempre l’“alto”; o ne è preludio…

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Sabato 3 agosto

Il futuro è… Fosco!

Omaggio a Fosco Maraini nel 101° anniversario della nascita.

Con: Pierluigi Canestrari, Franco Costantini e Paolo Zanzi (voci); Stefano Calvano (percussioni); Matteo Maida (percussioni “estemporanee”).

Fosco Maraini è stato uno degli intellettuali più geniali e versatili del Novecento: scrittore, poeta, etnologo, orientalista, alpinista, fotografo… Lo si ricorderà attraverso una delle sue creazioni più originali: la “Gnosi delle fanfole”, sorprendente raccolta di “poesie meta-semantiche”.

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Giovedì 8 agosto

Bene. Bene?! (…) Bene!

Omaggio poetico-musicale a Carmelo Bene, a 11 anni dalla scomparsa.

Con Paolo Caruso (Percus-Suoni e Colori) e Franco Costantini (voce).

La connessione tra Carmelo Bene e la poesia non riguarda solo le sue celebri interpretazioni (ricordiamo Majakowski, Blok, Esenin, Pasternak; Dante; Campana) ma il suo stesso modo di essere attore e “pensatore”.

A 11 anni dalla scomparsa di Carmelo (11, come le sillabe metriche del più nobile dei versi), Paolo Caruso ha immaginato e realizzato uno spettacolo in suo onore.

Caruso (affiancato nell’occasione dalla voce di Costantini) è un percussionista versatile, affinatosi ai corsi della Drummers Collective di New York. Pur prediligendo i ritmi afro-cubani e brasiliani, sa spaziare dal jazz al pop. Ha suonato/collaborato, tra gli altri, con Luca Carboni, Vinicio Capossela, Gianni Morandi, Tosca, Paolo Rossi, Bruno Lauzi, Mietta, Spagna, Samuele Bersani… In coppia con Costantini ha realizzato (negli anni Novanta) due performance, per le rassegne “Musica in Gioco” e “CORPOsaMENTE”.

Dal 1997 dirige e coordina l’Accademia Do Ritmo AFROEIRA, una tra le prime e più importanti orchestre di percussioni afro-brasiliane d’Italia.

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Sabato 10 agosto

“Le voci chiuse”

Di Piergiorgio Viti e Luciano Benini Sforza.

Con Francesca Mazzoni, Franco Costantini, Luciano Titi (fisarmonica).

Luciano Benini Sforza (di Ravenna; autore tra l’altro di “Dopo questo inverno”, 2012) e Piergiorgio Viti (di Sulmona; residente a Monte Urano, nelle Marche; autore tra l’altro di “Accorgimenti”, 2011) hanno scritto a quattro mani una sorta di intenso “dialogo lirico”: “Le voci chiuse”, appunto.

Ad accompagnare i due interpreti di questo dialogo (Mazzoni e Costantini), i colori e le melodie del grande fisarmonicista Luciano Titi.

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Giovedì 15 agosto

Il libro è viaggiatore

Il poeta tra le pagine.

A cura di RavennaPoesia. Con Maria Giovanna Maioli, Sandra Costantini, Franco Costantini. Scelta testi: Galilea Maioli.

“Il libro è viaggiatore” è il titolo di una poesia di Roberto Roversi. Un titolo che bene illustra questa originale antologia: versi dedicati a quei fedeli “amici di carta” capaci di trasportarci ovunque; anche quando restiamo comodi in poltrona…

 

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Sabato 17 agosto

I due apostoli

Giovanni e Paolo (Strocchi e Pingani): predicatori del “verbo poetico”…

Con Paola Ravaglia, Franco Costantini, Maurizio Asero (percussioni).

Due poeti modernissimi, con robuste radici che affondano nel classico. In Strocchi, anche i toni più intimi svelano “l’universale” della condizione umana; in Pingani, il privato e il pubblico (il personale e il politico) si intrecciano come trama e ordito.

Ad offrire al pubblico la forza lirica e “civile” dei loro versi sarà il duo Ravaglia-Costantini, accompagnato dai colori e dai ritmi di Maurizio Asero.

 

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Giovedì 22 agosto

Lavorare stanca…

… ma cantare fa bene! (Canti del lavoro, dalla terra alla fabbrica).

Con Gianluigi Tartaull (chitarra, voce), Raimondo Raimondi (chitarra, mandolino), Valentina Campajola (voce, violino), Luca Vassura (fisarmonica).

Lavorare è duro. Ma anche l’assenza di lavoro è dura. Il tema, sempre attuale, è rivissuto attraverso una splendida antologia di melodie popolari, canzoni d’autore e versi poetici.

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Sabato 24 agosto

L’Angelo e il Re

Note dal silenzio.

Con Angelo Andreotti e Daniele Serafini. E la partecipazione di Antonio Cortesi (violoncello).

Angelo Andreotti (direttore dei Musei Civici d’Arte Antica di Ferrara, scrittore e poeta) incontra Daniele Serafini (anch’egli direttore di un museo, il “Francesco Baracca” di Lugo; anch’egli scrittore e poeta). Al violoncellista Antonio Cortesi (di Lugo) il compito di “sposare” armonia dei versi e armonia delle corde…

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Giovedì 29 agosto

Il VianDante, il RicorDante… e il DeborDante!

Omaggio al Vate. Special guest star: IVANO MARESCOTTI.

Con i ragazzi del seminario “Il VianDante”; e con Franco Costantini, Aurelio Lavatura, Raimondo Raimondi (corde).

Per il secondo anno consecutivo si è tenuto, nelle aule dell’Istituto Camillo Morigia (in via Marconi) un seminario interscolastico su Dante, la metrica, la recitazione poetica. Sotto la guida di Franco Costantini, vari studenti tra i 15 e i 18 anni (provenienti da tutte le scuole superiori di Ravenna) si sono cimentati in un percorso interdisciplinare che, attraverso la produzione di un piccolo spettacolo poetico, ha consentito loro di immergersi nella magia dell’endecasillabo dantesco, e di coglierne la straordinaria modernità culturale.

I suddetti ragazzi saranno impegnati anche sul palco di Via Galla Placidia. A fare loro simpaticamente da padrino ci sarà Ivano Marescotti, da sempre impegnato a coniugare “poesia” e “spettacolo” con una preziosa opera di divulgazione tanto dell’antico quanto del moderno (da Dante fino a Raffaello Baldini).

Quella del 29 agosto sarà pertanto una serata speciale, giacché gli aspetti spettacolari e culturali si fonderanno con quelli sociali, didattici, formativi, conviviali: nel nome di Dante e della poesia, ci sarà un vero e proprio “incontro tra generazioni”.

Sabato 31 agosto

Il viaggiatore è libro

Ulisse in mare aperto.

A cura di RavennaPoesia. Con Maria Giovanna Maioli, Franco Costantini, Maurizio Asero (percussioni). Scelta testi: Galilea Maioli.

Il “viaggiatore” per antonomasia (Ulisse, naturalmente) è “diventato libro” mille volte: tutti i grandi (da Omero a Joyce) hanno scritto di lui. RavennaPoesia propone un interessante viaggio tra i viaggi dedicati al Viaggiatore