21 versi di Natale

parigi 2011 - foto GM

Uno dice a un altro Buon Natale
bombarderanno di nuovo, dice,
tra ventidue minuti e due secondi
a Gesù Bambino nato, sostiene

con la destra la sigaretta accesa
da domani smetto, dice, e ride
l’altro dice grazie a te e famiglia
vecchia usanza da ufficio catastale

poi dice all’altro che si sbaglia
le bombe cadranno più tardi
t’assicuro, ribadisce, trentadue
minuti prima delle due, a cose
fatte. A quell’ora saremo a letto
dice uno, sotto le coperte. Vivi?
risponde l’altro. Stanno zitti

non lo sanno, non dicono più
l’altro all’uno l’uno all’altro
certo è che arriveranno, la notte
di Natale, quella successiva, l’altra
dopo ancora. Vero pensa uno
non ci salveremo pensa l’altro.

(c) Gianni Montieri

8 commenti su “21 versi di Natale

  1. Nell’alternarsi di dialoghi serrati e silenzi significativi su uno sfondo detto con nitidezza leggo la misura dei “21 versi di Natale” di Gianni Montieri; è una misura che invita a riflettere, e lo fa con gli strumenti della poesia. Grazie.

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    • grazie anna maria, al di là del Natale, mi interessava (e mi interessa in genere) giocare su più piani. Qui sono una festa, una guerra, alcune frasi banali….e quei bombardamenti puntuali più degli autobus. Una mia fissazione è provare a testimoniare questo tempo e, credo, che il tempo lo si possa testimoniare non raccontando le bombe che cadono, ma provando a dire cosa pensa la signora che fa la spesa mentre le bombe potrebbero cadere.
      grazie

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