Solo 1500 n. 30 – Trolley (i commentatori con la valigia)

Solo 1500 n. 30 – Trolley (i commentatori con la valigia)

Dopo l’articolo di Alessandro Bertante (pubblicato su Saturno e poi rilanciato da Marco Rovelli su Nazione Indiana – in basso troverete i link) sui Troll, questa specie di Spectre dei blog, quest’associazione di stampo insultistico/fascistico, (persone che non commentano i post ma si limitano quasi sempre agli attacchi personali verso l’autore che pubblica, o verso il sito che lo ospita ecc.) mi è venuto in mente che a questa,dei disturbatori seriali, va aggiunta una categoria peggiore, molto più pericolosa: I Trolley. I commentatori con la valigia. Chi sono questi tizi che partono dalla camera da letto con questa borsa sempre (troppo) piena di cazzi loro e arrivano davanti al pc, svuotandola in un commento che è (nella maggior parte dei casi) più lungo dell’articolo commentato? Attenzione, i Trolley sono molto bravi e furbi, perché mica la aprono subito la valigia. Nelle prime righe sembra che realmente stiano commentando l’articolo, poi proseguono e dopo una cinquantina di parole cominciano ad aprire la cerniera della borsa piazzando (con finta umiltà) un link che riconduce a un loro “già scritto sullo stesso argomento” e vanno avanti così in scioltezza; alcuni, va detto, con discreta classe, a doppiare l’originale con una valanga di cazzi propri, di rimandi personali – scritti pure bene, ci mancherebbe – che a un certo punto non riguardano più il post (di cui gli altri lettori si saranno ormai scordati) ma soltanto l’Io del commentatore, la sua maleducazione. I Trolley, appunto, che sono di più e più temibili dei Troll.

Gianni Montieri

Link al post di Alessandro Bertante e Marco Rovelli sui Troll

9 comments

  1. Mah, io non corro certo il rischio di passare per fascista. Al primo sproloquio li ignorerei bellamente, al secondo non mi farei tanti scrupoli, li accompagnerei gentilmente all’uscita. Una volta richiusa la porta li dimenticherei senz’ombra di nostalgia.

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  2. i trolley sì, plastica resistente quella.
    li si lascia compiere la loro seduta “ho bisogno di esistere” e poi magari ti compiaci che hai fatto il fioretto della giornata.

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  3. secondo me sono una risorsa fondamentale e gli uni e gli altri… detto con grande pragmatismo cinico compulsivo ossessivo…

    Dopo le nuove agenzie di consulenza poetica a pagamento, of course – mica stamo a venne i fiori!

    il nuovo spottone di rete sarà:

    Vuoi aprire un blogghetto e non sai come farlo funzionare?

    Suddàj
    Adotta anche tu un troll,
    in omaggio accessorio ( in scala 1:10 ) per te 10 trolley

    – cortigiani, fanfaroni, vezzeggianti, linkanti –

    per il fiorire di visite e commenti.

    Buona navigazione
    (si può ancora dire o porta troppa sfiga?!)

    besos disseminatos

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  4. fa specie che un articolo insulso come quello di bertante stia facendo il giro di tutti i litblog.
    in effetti, per essere coerente, non avrei neanche dovuto commentare questo 1500
    corro due rischi: passare per troll e/o dare legittimità e ancora maggiore visibilità a un’articolo spazzatura

    per trolley, abbiate pazienza, di solito giro con zainetti a spalla, molto leggeri e essenziali.

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