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Racconti inediti – 58sbarrato – Antonio De Santis
Continua a leggere: Racconti inediti – 58sbarrato – Antonio De SantisIl viso tondo cercava qualcosa da guardare fuori dal finestrino,tra le ombre della sera rotte da neon di periferia. Composta, le mani strette sulla borsa e le gambe unite,attenta a non muoversi oltre lo spazio a lei concesso,come a difendersi dalla socializzazione coatta e demagogica inflitta da sedili così assurdamente vicini. Odori estranei,aliti ingombranti,vestiti che…
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Cari intellettuali… – una lettera aperta
Continua a leggere: Cari intellettuali… – una lettera apertaDunque, dopo mesi di dibattito non siete ancora giunti ad una conclusione. Questo accade quando il problema è fittizio oppure è mal posto. Vi lamentate che la vostra voce resti inascoltata, e questo vi preoccupa e vi offende. Vi preoccupa perché è giusto pensare che una società che non ascolti la voce dei suoi intellettuali…
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Di corpo fuso
Continua a leggere: Di corpo fusosotto cicale e i loro canti indispettiti trattengo la notte sotto velo pauroso quanto solo folle di ventre scovato a fatica nelle pieghe del sogno un’ape frantumata un fruscio di gatto prendo il biglietto per le nuvole, sotto un albero che osserva i miei gesti nascosti che privi di castità mi offrono al cielo. Mi tentano le oscurità riflesse fra le gambe intorpiditi i sensi nel cercare quando friniti e lacrime hanno medesima sostanza di pioggia, senza che nulla cambi sotto il cappello stramato come un orlo a giorno tutto…
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Una nota di lettura ad “Hanno amore” di G. Chierici
Continua a leggere: Una nota di lettura ad “Hanno amore” di G. ChiericiUna nota di lettura ad “Hanno amore” di Gianluca Chierici.
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Hubo un tiempo – 3 traduzioni dal Prologo di *Punto umbrío*, Ana Rossetti (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Hubo un tiempo – 3 traduzioni dal Prologo di *Punto umbrío*, Ana Rossetti (post di natàlia castaldi)I Ci fu un tempo, tempo dell’invenzione e dell’errore, in cui la solitudine era uno splendido e spaventoso esilio, in cui cospirare contro la lezione che non si voleva apprendere e spiare il mistero che si voleva estorcere. Era una grotta umida che imbrigliava la luce tra le felci, era l’angolo dei castighi dove le…
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Lama
Continua a leggere: Lamalama con nodi doppiati d’amaro s’incunea iniqua todiante in opposto limite subitanea mentis se pure il dito incide violando su crampi pungenti [senti la voce china chiassosa col pianto sul sasso] pur sapendo oltre limite ambiguo lama lama e saccarosio saccarosio su lama limitando il sanguinamento …
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luna diciassettesima terza
Continua a leggere: luna diciassettesima terzaluna diciassettesima terza incorporando speri – menti mond’o immond’e quas’all’uno d’entintern’e all’altro sì congiunto dentr’estern’e riparappar’e par’e spar’in tondo? o sterneterno – l’url’o muto? munch munchausen: desiderj pers’o presi, per il codino tiran tesintesi – la sintesi! scolpend’a’dom’in crunch oblichi, bilichi le rett’o ‘ncurvi incognite: la derivata – l’una, ell’altr’insiem’alle’o’l son di, fun’a funzione data,…
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Longitudine
Continua a leggere: Longitudinemare d’ignota percorrenza un gradino in cambusa al terminare scale o capitano ascoltavi deliri e riposavi all’ombra di te stesso. Io raccoglievo in fogli e paratie la mia vita sommersa sognavo di remare alla catena e nell’affanno della latitudine mio capitano cartesiane e trigoni non consentono attracco. Appoggiami l’orecchio sulla vita trentatre sessantaquattro mille mi…