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Appunti per un discorso su “Filastrocche in cielo e in terra” – di Giovanni Peli (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Appunti per un discorso su “Filastrocche in cielo e in terra” – di Giovanni Peli (post di Natàlia Castaldi)Filastrocche in cielo e in terra di Gianni Rodari è un classico della letteratura, a mio avviso non è necessario nemmeno specificare con “dell’infanzia”, proprio perché facciamo nostra la definizione di classico di Calvino, che disse che “un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”. Per…
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Ingeborg Bachmann, Spiegami, Amore
Continua a leggere: Ingeborg Bachmann, Spiegami, AmoreSpiegami, Amore Lieve il tuo cappello si leva, saluta, fluttua nel vento, il tuo capo scoperto ha incantato le nuvole, il tuo cuore ha da fare altrove, la tua bocca s’annette nuovi idiomi, l’erba tremolina si propaga nei campi, Di aster, soffiando, l’estate attizza e spegne il fuoco, e tu sollevi il volto accecato dai…
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Turno in due tempi
Continua a leggere: Turno in due tempiTurno in due tempi Ufficio pensionati (turno I) Lo sportello apre alle otto e mezza ma loro sono qui già dalle cinque. Mostrano l’epica del risveglio, i furbi giochi d’anticipo a chi arriva dopo e si rammarica del ritardo: il marito con la febbre, la telefonata del figlio emigrato in terre in cui è tornata…
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Necessita
Continua a leggere: Necessitanecessita essenza d’assenzio o semplici tratte suffangate orlate e punti di sutura capo di brace pietas a tratti su traumi fratture incensi e perdipiù — (meno) — (meno) — (meno) di quanto sia Maria Grazia Galatà 8.2010
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Novità editoriali: Urgimi addosso – di Roberto Uberti, Casa Ed. L’arcolaio – Pref. a cura di Silvia Comoglio (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Novità editoriali: Urgimi addosso – di Roberto Uberti, Casa Ed. L’arcolaio – Pref. a cura di Silvia Comoglio (post di Natàlia Castaldi)Di seta Passare palmo a palmo il tuo corpo nell’ombra sottile di un pomeriggio nato a metà e per metà concepito, mentre fuori è un inverno feroce e io accedo ai tuoi placidi occhi interrati nelle parole che mi stavi dicendo un attimo prima di vestirti di luce. *** . DALLA PREFAZIONE DI…
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Non ho nemmeno una lettera
Continua a leggere: Non ho nemmeno una letteraQuando correvo incontro a un sacchetto di gelati che portavi nell’ora del tramonto o sotto il sole d’estate e tu guardavi di sbieco le cose e ti soffermavi sulla mia mano tesa come quella di uno zingaretto sembravo la freccia che mira al cuore le ginocchia macchiate di terra le fiamme incurvate dentro gli occhi…
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Il «c’è» del libro interminabile – Uno sguardo su “Il Semacosmo” di Marzia Alunni
Continua a leggere: Il «c’è» del libro interminabile – Uno sguardo su “Il Semacosmo” di Marzia AlunniEnzo Campi Il «c’è» del libro interminabile (uno sguardo su “Il Semacosmo” di Marzia Alunni) Atomi del nulla le parole, sillabe arse di pioggia d’essere contro la barriera velata. S’infrange il destino al tempo della conoscenza, dell’odio. Pure la luce è velo antico e l’ombra del nulla si consola …
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“Prima vita” di S. Crozzoletti nella nota di lettura di S. Sblando (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: “Prima vita” di S. Crozzoletti nella nota di lettura di S. Sblando (post di Natàlia Castaldi)La poesia è come un gioiello dalle mille sfaccettature; in uno di questi intagli ho incontrato Stefania Crozzoletti e la sua poetica. E’ stato una confluenza arricchente quella che mi ha portato a leggere la sua prima raccolta: “Prima vita”, Fara Editore. Chi volesse approcciarsi alla lettura o chi finora ha pensato come me che…
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Lungo la strada
Continua a leggere: Lungo la stradalungo la strada distorta a tratti obliqua distrutta poi chiodi di ruggine chiudono cose case casse nel fluire svilito subito subito prima del dopo dopotutto prima che sia goccia che ghiaccia sull’osso sunto all’untore e notte di tutte le notti né respiro SI TACCIA Maria Grazia Galatà 8.2010