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Il frammento e l’intero: i “Dialoghi con Amin” di Giovanni Ibello (a cura di di Giuseppe Martella)
Continua a leggere: Il frammento e l’intero: i “Dialoghi con Amin” di Giovanni Ibello (a cura di di Giuseppe Martella)Giovanni Ibello, Dialoghi con Amin Introduzione di Milo De Angelis Crocetti, 2022 La lettura di questi Dialoghi con Amin di Giovanni Ibello risulta accattivante e impegnativanel contempo, perché in questo testo ogni verso ha un valore di posizione e una energia cinetica reciprocamente incommensurabili, come rispondesse al principio di indeterminazione di Heisenberg per le particelle elementari della materia,…
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Se cerchi nel web, il web cerca dentro di te: ‘L’individuo superfluo’ di Francesco Tripaldi (con una nota a cura di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Se cerchi nel web, il web cerca dentro di te: ‘L’individuo superfluo’ di Francesco Tripaldi (con una nota a cura di Giulia Bocchio)L’individuo superfluo (LietoColle 2022), concetto astratto e molto wi-fi, di Francesco Tripaldi, non è poi così superfluo perché la rete, che nella sua accezione concreta più comune richiama al significato/funzione di cattura, è anche un non-luogo. E, in ognuna delle sue ipotetiche maglie, insidia e lusinga si annodano al tuo collo. La rete poetica qui…
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La poesia come rito che dà forma al dolore: ‘In che luce cadranno’, Gabriele Galloni (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: La poesia come rito che dà forma al dolore: ‘In che luce cadranno’, Gabriele Galloni (a cura di Annachiara Atzei)La paura di ciò che non conosce turba l’uomo fino a negarne l’esistenza e tutto quanto non si comprende è relegato all’irrealtà. Il distacco ci spaventa e quando la morte ci interessa da vicino non riusciamo neppure a nominarla. Dare forma al dolore diventa la sola via d’uscita per non esserne inghiottiti. Nel tentativo di fare…
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Le “Mutazioni” di Gianni Ruscio (a cura di Fabio Michieli)
Continua a leggere: Le “Mutazioni” di Gianni Ruscio (a cura di Fabio Michieli)Mutazioni di Gianni Ruscio (Terra d’Ulivi, 2022) è il libro della maturazione, sempre che si possa parlare di maturazione per un poeta che mostra anche questa volta una poesia in divenire e non seduta su sé stessa; ma la maturazione – secondo me – si compie proprio nella presa di coscienza del compimento del rito…
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Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poeta (di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poeta (di Giulia Bocchio)Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poetaA cura di Giulia Bocchio L’origine della scrittura è il segno, la forma del pensiero che diviene linea, tratto, punto, sino a ramificarsi in lettera, lemma, frase e altre arzigogolate soluzioni in cui tutto si mescola, rinasce e sì, si cancella anche.Ma cancellare non significa per forza…
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Emanuele Franceschetti, Poesie da “Testimoni”
Continua a leggere: Emanuele Franceschetti, Poesie da “Testimoni”da Eingedenken (INTROITUS) La memoria coltiva la sua lingua.Dal fondo di riversa un sillabario,cose insepolte che ancora significanodietro la soglia incerta del visibile.C’è un nome che non puoi dimenticare:i vivi e i morti restano indivisinell’equivoco del tempo lineare.La vita si contamina, persiste. Arrivano i giorni del contagio.Rivolte inutili, seme disperso, tracce senzaTestimoni. Benedizioni…
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Franca Grisoni, Poesie da “Le crepe”
Continua a leggere: Franca Grisoni, Poesie da “Le crepe”Ma quacc pusibuidale matite en vas!le töte mötele töte prontelure a doprat.Lé, töte ’nsema– tignide come masproncc a fiuriser –ma giöna a giönaíde per regal. dela matitanegra sura al biance l’è la pontaa reclamà la ma.i occ i scultala furma nel sò fasma gnaca ’n segnde sc-iop nel negherdel sò lamp.Vergot s’è scaricatma apena…
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Maria Borio, “Dal deserto rosso”. Nota di Davide Toffoli
Continua a leggere: Maria Borio, “Dal deserto rosso”. Nota di Davide ToffoliMaria Borio, Dal deserto rossoStampa 2009, 2021 Nota di Davide Toffoli «C’è qualcosa di terribile nella realtà, e io non so cos’è. Nessuno me lo dice», esclama Monica Vitti nel 1964 nei panni di una tormentata Giuliana, protagonista del film Deserto rosso di Michelangelo Antonioni. Il mare, sempre uguale a sé stesso, diventa allegoria di…
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Davide Cortese, Tre poesie da “Zebù bambino”
Continua a leggere: Davide Cortese, Tre poesie da “Zebù bambino”Davide Cortese, Zebù bambino Postfazione di Mattia Tarantino Terra d’ulivi edizioni 2021 Gioca ai dadi con le bambole il piccolo Zebù. A una ha dato il nome della madre di Gesù. Tatua fiori di melo e serpenti sul seno di plastica di Maria. Poi rosicchia quel seno coi denti. Succhia…
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Gabriel Del Sarto, Poesie da “Tenere insieme”
Continua a leggere: Gabriel Del Sarto, Poesie da “Tenere insieme”IN CASA, NEI DURI FREDDI There are imperfectionsbut a music overlays themW. Carlos Williams Ho questo caffè d’orzo, caldo, con molto zucchero. La devastazione dell’autunno ci colsein dolcissimo pre–maman: latte e mieleprima di dormire, ma ancora svelta e bianca, buona all’amore. Poi nella crudanatalizia meraviglia all’Amabile ci muorel’Adelmo. Alpino e contadino l’Adelmo – e…