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In una Roma senza papa Morselli riflette sulla lingua
Continua a leggere: In una Roma senza papa Morselli riflette sulla linguaDi Noemi Iacoponi Il protagonista di Roma senza papa, primo romanzo edito di Guido Morselli scritto nel 1966 (ma pubblicato soltanto l’anno seguente al suo suicidio), è don Walter. Vive ed è sacerdote in Svizzera, ma il libro è il resoconto del suo viaggio a Roma, città in cui si è formato trent’anni prima…
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Due poesie di Giorgio Caproni per Pasolini
Continua a leggere: Due poesie di Giorgio Caproni per PasoliniCento anni fa, oggi: il 5 marzo 1922 nasceva a Bologna Pier Paolo Pasolini. L’estro, la lucidità, il tormento. Di lui potremmo dire e scrivere pagine senza fine e senza volto, ma nel suo ricordo pubblichiamo qui le parole dell’amico e poeta Giorgio Caproni. Dopo aver rifiutato un pubblico commento sulla morte di Pier Paolo Pasolini…
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Il demone dell’analogia #24: Narciso
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #24: Narciso«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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proSabato: Pier Paolo Pasolini, Lo ripeto: io sono in piena ricerca
Continua a leggere: proSabato: Pier Paolo Pasolini, Lo ripeto: io sono in piena ricercaPier Paolo Pasolini Lo ripeto: io sono in piena ricerca Nell’impubertà, avevo due spaventi mitologici: quello di essere sepolto vivo, e quello di essere accusato innocente. La seconda cosa mi è tanto accaduta che è successo l’incredibile: mi ci sono abituato. Ora sono accusato innocente su questioni linguistiche. Per fortuna ho un alibi, come…
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proSabato: Pier Paolo Pasolini, La rondinella del Pacher
Continua a leggere: proSabato: Pier Paolo Pasolini, La rondinella del PacherErio salutò sua mamma, dal cortile, montando in bicicletta. A Cordovado non c’era che il sole. Le cicale, sugli alberelli ruggini dello stradone d’asfalto – il tremito di qualche trebbia – e, ogni tanto, un camion solitario, diretto verso Portogruaro o Casarsa. Del resto, silenzio – un silenzio di cimitero. Sotto i portici di mattoni…
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proSabato: Pier Paolo Pasolini, Dopocena nostalgico
Continua a leggere: proSabato: Pier Paolo Pasolini, Dopocena nostalgicoIn occasione dell’anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, mancato il 2 novembre del 1975, proponiamo una sua prosa degli anni quaranta, tra quelle da lui pubblicate allora in riviste e quotidiani. ♦ UNA SERA, nella solita curva di San Floreano, mi si presentò un gioco di rapporti − tra un mio coetaneo in piena…
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I poeti della domenica #291: Pier Paolo Pasolini, Io sono una forza del passato
Continua a leggere: I poeti della domenica #291: Pier Paolo Pasolini, Io sono una forza del passatoIo sono una forza del Passato. Solo nella tradizione è il mio amore. Vengo dai ruderi, dalle chiese, dalle pale d’altare, dai borghi abbandonati sugli Appennini o le Prealpi, dove sono vissuti i fratelli. Giro per la Tuscolana come un pazzo, per l’Appia come un cane senza padrone. O guardo i crepuscoli, le mattine…
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Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provincia
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provinciaUn posto nel mondo: appunti sulla provincia Forse in provincia, in una provincia votata al dubbio, al sospetto, in una provincia plasmata e migliorata nell’alterità e a volte nell’opposizione agli aspetti più deleteri della metropoli, si potrebbe essere individui e comunità “sovranamente”, direbbe Bataille, laddove l’anonimato e l’impotenza urbani riducono sovente l’essere umano a cosa. Partirei, per un dialogo sulla provincia,…
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Mauro Ceccaranelli, Il mondo tutto tondo
Continua a leggere: Mauro Ceccaranelli, Il mondo tutto tondoMauro Ceccaranelli, Il mondo tutto tondo. Edizioni La Gru 2018 Opera tutt’altro che ingenua e impacciata, Il mondo tutto tondo di Mauro Ceccaranelli trasmette a chi legge l’impressione – confortata da riletture e ritorni su singoli passaggi – di una prosa ricca, che corre consapevolmente il rischio del sovrabbondare. A leggere bene, in una…
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proSabato: Adele Cambria, Diario di Accattone
Continua a leggere: proSabato: Adele Cambria, Diario di AccattoneLa vestaglia, lavata, rilavata, uno straccio: ma la sporcizia dura, è ormai intessuta dentro. Sotto il petto, una spilla di sicurezza. La sarta, bonacciona, con preoccupazioni igieniche, mi dice che ha bollito ogni cosa… Sarebbe facile, dunque, l’ironia su questa miseria ricostruita con accanimento, con dolcezza, e Pasolini che fa addobbare di altri stracci…