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Francesco Tomada, Poesie da “Affrontare la gioia da soli”
Continua a leggere: Francesco Tomada, Poesie da “Affrontare la gioia da soli”da Il mare in transalpina I. STAZIONE TRANSALPINA, 22.30 PM Ha bevuto almeno quattro calici di biancopoi si è messo a camminare traballandoverso un prato buio e un palazzone popolareforse ad aspettarlo c’è una solitudine più granderispetto a quella di adesso sui binari solamente un treno merci fermo edue carrozze graffitate senza passeggeri con le…
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Alexander Shurbanov, Due poesie
Continua a leggere: Alexander Shurbanov, Due poesieAlexander Shurbanov/Александър ШурбановDue poesie In quantantena Secondo le direttive del Sinedrio per frenare la pandemiastiamo cominciando a chiudere i nostri sognifra quattro paretiperché non si incontrinocon i sogni altruiche possono trasmettere il virusdella malattia mortaleper cui non esiste un vaccino.E i nostri sogni notte dopo notte diventanosempre più ubbidientie sempre più sbiaditi.Fuori, nelle strade divenute…
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Poesie di Alexander Shurbanov tradotte da Francesco Tomada
Continua a leggere: Poesie di Alexander Shurbanov tradotte da Francesco TomadaLA LATTAIA DI VERMEER Le braccia – forti, pulite – sono scoperte sino ai gomiti. Una mano sostiene da sotto il bricco in terracotta, l’altra lo tiene saldamente da sopra, piegandolo appena sopra una ciotola posta sul tavolo fra una pagnotta sferica in un canestro e un’anfora rigonfia. Un sottile rivolo di latte si…
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Vincenzo Luciani, Straloche/Traslochi
Continua a leggere: Vincenzo Luciani, Straloche/TraslochiCon Straloche/Traslochi Vincenzo Luciani compie un significativo passo in avanti nel suo cammino poetico, che si configura, come ho avuto modo di scrivere qualche tempo fa, come un avvincente romanzo di formazione in continuo divenire. A proposito del riferimento al romanzo di formazione e al suo prototipo, Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister…
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Tre inediti di Francesco Tomada
Continua a leggere: Tre inediti di Francesco TomadaI. Domenica hai dormito dalle due alle sei di pomeriggio mercoledì ti sei azzuffato con altri pazienti di notte sabato ti tremavano così tanto le mani che non riuscivi a stringere la sigaretta martedì sei caduto inciampando sulla soglia di una porta oggi ho firmato il permesso perché di sera ti leghino al letto è…
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Giovanni Ibello – Turbative siderali
Continua a leggere: Giovanni Ibello – Turbative sideraliLa prima raccolta di Giovanni Ibello – Turbative siderali, Terra d’ulivi 2017, con postfazione di Francesco Tomada – è un testo di grande impatto e di potente dettato, non usuale in un libro d’esordio. I versi di Ibello, che procedono spesso per illuminazione e accensioni visionarie, sembrano un giovanile testamento e, come tutti i testamenti precoci,…
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Una frase lunga un libro #81: Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a una rosa
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #81: Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a una rosaUna frase lunga un libro #81: Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a una rosa, Carteggi Letterari, 2016, € 10,00 * Volevo scrivere di loro ma mi chiedevo come Leggo Francesco Tomada da molti anni, ho tanta stima di lui e poi siamo diventati amici. Dovrei, dunque, sapere, o credere di sapere, ogni cosa…
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Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a un rosa
Continua a leggere: Francesco Tomada, Non si può imporre il colore a un rosaFrancesco Tomada, Non si può imporre il colore a un rosa, Carteggi Letterari, 2016 (con disegni di Francesco Balsamo) Dalla prefazione di Natàlia Castaldi […] mi risulta impossibile parlare di questo suo ultimo lavoro senza tracciarne un percorso coerente negli anni, che lo ha visto sempre presente nel mondo della poesia contemporanea, ma non “invadente”,…
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I poeti della domenica #110: Francesco Tomada, Grammatica
Continua a leggere: I poeti della domenica #110: Francesco Tomada, GrammaticaGrammatica Quando i bambini cominciano a parlare non pronunciano frasi intere ma singole parole ridicole e imperfette però palla è palla gatto è gatto ed è una cosa imparata che resta per sempre a me di tutto l’italiano basterebbe poco soltanto qualche vocabolo, ma da dire con sicurezza come madre padre figlio e la parola casa…
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Antonella Sbuelz, La prima volta delle cose
Continua a leggere: Antonella Sbuelz, La prima volta delle coseAntonella Sbuelz, La prima volta delle cose, Edizioni Cultura Globale, 2016 * Alba negli occhi La prima volta del ricordo Il tuo primo ricordo, verde e nero, sa di terra e di erba bagnata: lo sguardo che si impiglia in fondo al vuoto, l’ondeggiare del tuo corpo di tre anni, il piede che manca la…