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LETTERATURA NECESSARIA – ESISTENZE E RESISTENZE – AZIONE N° 8 (reading)
Continua a leggere: LETTERATURA NECESSARIA – ESISTENZE E RESISTENZE – AZIONE N° 8 (reading)LETTERATURA NECESSARIA – ESISTENZE E RESISTENZE AZIONE N° 8 MARTEDÌ 3 APRILE ore 21.30 ROMA Associazione Culturale “Villaggio Cultura” Viale Oscar Sinigaglia 18/20 reading con Nina Maroccolo, Annamaria Ferramosca, Alessia D’Errigo, Fernando Della Posta, Anna Maria Curci, Enzo Campi __________________________________________________ Nina Maroccolo È nata a Massa. Vive e lavora a Roma dal 2004. Scrittrice, performer, artista…
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Lost in quotation (6) – Last in quotation
Continua a leggere: Lost in quotation (6) – Last in quotationLost in quotation (6) – Ultima puntata “Il libro è uno specchio: se a riflettersi è un asino, non puoi aspettarti l’immagine di un santo.” (Georg L. Lichtemberg) Si dice che Benjamin nutrisse il sogno di comporre un libro di sole citazioni, un’opera compiuta in cui le unità fondamentali del linguaggio non fossero le singole…
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Francesco Accattoli – poesie inedite
Continua a leggere: Francesco Accattoli – poesie inediteResi Dimmi cos’ho rubato e lo restituisco il filo della lama è più vicino del letto disfatto dove ho lasciato il corpo appena fatto scuro. Finiscono le paludi dove entra la civiltà, le persone perbene e le macchinette dei bimbi sul lungomare a mezzogiorno. A loro non do nulla, i venditori hanno sonno e parlano…
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Se Milano piange, Firenze non ride
Continua a leggere: Se Milano piange, Firenze non rideIl 21 marzo si è celebrata la giornata mondiale della poesia; in un modo nell’altro, per dovere o per necessità, ci si ritrova a parlare di poesia, per rileggere poesie note e per proporne di nuove, per ascoltare le voci di altri o per ricordare voci (ahimè troppe) appena andate. Questo accade in un momento…
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Solo 1500 n. 40 – Quel che so dei treni
Continua a leggere: Solo 1500 n. 40 – Quel che so dei treniSolo 1500 n. 40 – Quel che so dei treni I treni non vanno mai nello stesso posto. Anche lo stesso percorso differisce sempre per piccoli dettagli. Se hai talento per l’osservazione memorizzi i volti, addirittura i gesti dei passeggeri abituali. Calcoli mentalmente lo spazio, il tempo che ci vuole tra una fermata e l’altra.…
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Serena Cacchioli – MORTE DI UNA STAGIONE: Antonia Pozzi in Portogallo
Continua a leggere: Serena Cacchioli – MORTE DI UNA STAGIONE: Antonia Pozzi in PortogalloAntonia Pozzi era nata in una famiglia benestante, non le mancava niente, passava le giornate facendo cavalcate, passeggiate e partite di tennis, aveva la sua poltroncina fissa alla Scala, eppure coltivava in sé il dolore di essere una voce diversa dalla maggior parte delle altre voci a lei contemporanee. La poesia e la fotografia erano…
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Flavio Almerighi, Qui è Lontano
Continua a leggere: Flavio Almerighi, Qui è LontanoSpesso la poesia sceglie la forma del diario di bordo. E anche questo nuovo libro di Almerighi sembra inserirsi nel solco di una tradizione che ha da sempre inteso la poesia come espressione di un mondo interiore che è praticabile soltanto attraverso un’esplorazione del mondo esteriore. Così lo scrittore testimonia l’altro da sé per scoprire…
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Tabucchi, gli Zingari e il Rinascimento
Continua a leggere: Tabucchi, gli Zingari e il RinascimentoNell’aprile del 2011, nel riproporre ricordi e riflessioni sulla presenza e sulla cultura rom, ricordavo proprio qui, su Poetarum Silva, la necessità di leggere – o di tornare a leggere – Gli Zingari e il Rinascimento di Antonio Tabucchi. Oggi, 25 marzo 2012, la commozione per la sua scomparsa non cancella, anzi rinsalda la convinzione…
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Fuori di testo (nr. 11)
Continua a leggere: Fuori di testo (nr. 11)L’uomo che guarda le stelle L’uomo che guarda cadere le stelle dal cielo da piccolo ha avuto paura del buio da grande nel buio più che altro non vede e mirando a un piattello di luce che passa veloce chiede quello che non ha Ma l’uomo che guarda cadere le stelle dal cielo dimentica che…
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pagina 84 (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: pagina 84 (post di Natàlia Castaldi)È una bugia d‘infinito questo biancore di spazi sospesi nella presunzione di una plausibile appartenenza che sgomenta come la logica di un punto che non origini retta né parallelo ad altro che ciò che tocca, come la superficie oscena di una pagina virginale e la b e l l e z z a ] quando…