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  • Flashback 135 – Nuvole

    20 Il tuono, sulla spiaggia, ha un rumore più forte; sembra un incidente. Ti giri di scatto e non vedi nulla. La prima volta capisci solo quando vedi il lampo, in lontananza. Vulcano, oggi, è l’unica isola che si lascia guardare, le altre sono nascoste dalle nuvole o dalla foschia. Alla sua sinistra si distinguono… Read more

  • Sicut beneficum Lethe? #5: Fausta Cialente

    Sicut beneficum Lethe? #5: Fausta Cialente Con un verso di Baudelaire (il verso iniziale della terza strofa di Franciscae meae laudes, dalla sezione Spleen et idéal, Les fleurs du mal) seguito dal punto interrogativo si apre una rubrica dedicata ad autori e autrici dimenticati troppo presto, o semplicemente – e altrettanto inspiegabilmente – ignorati.   Il secondo romanzo… Read more

  • Anna Toscano – my camera journal 19

    Cosa manda avanti una città con oltre undici milioni di abitanti? Quale è la rotella che fa girare Sampa? I diciassettemila pullman? Le cinque linee della metro? I tre aeroporti? Il centinaio di eliporti sopra i grattacieli? Il più alto tasso di elicotteri pro capite al mondo? Gli otto milioni di macchine? Il servizio postale?… Read more

  • “Il Professor Fumagalli e altre figure” di Giampiero Neri

    Titolo: Il Professor Fumagalli e altre figure Autore: Giampiero Neri Editore: Mondadori, 2012 Il professor Fumagalli e altre figure, ultimo libro di Giampiero Neri, chiude un ciclo e ne inizia uno nuovo. Il libro può sembrare l’inizio di una nuova fase della poesia di Neri, una fase ancora più biografica, meno oscura, che richiama l’esigenza… Read more

  • in-side stories #13 – Jukebox

    in-side stories #13 – Jukebox «Mi piacevano soprattutto i primi modelli, quelli americani, anni cinquanta o sessanta. Quelli che vedevamo nei film. Quelli erano belli mica per le luci, le forme, nemmeno per la musica che usciva. Quella bellissima musica. Erano belli per la speranza che rappresentavano. Quando una musica partiva, ogni bar diventava bellissimo… Read more

  • Inediti di Giuseppe Nava

    da “Nemontemi” – se ne va il veleno a poco a poco da quei cinque giorni innominabili si sposta l’asse delle cose amate e dà vertigine per noi che ci vediamo nello specchio che fuma si raggrumano risposte, si staccano le croste dalla pelle tatuata, si incide la ferita e si succhia via il veleno,… Read more