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  • Il demone dell’analogia #83: Erba

    «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di… Read more

  • Autobiografia impossibile di un bimbo morto: César Aira, Come diventai monaca (di Simone Beretta)

    «L’essere umano tende ad attribuire un senso all’esperienza mediante la continuità; le cose che succedono si spiegano in virtù di ciò che è successo prima» Come diventai monaca, César Aira     Leggete Come diventai monaca di César Aira. Sul serio: traditevi. Sarà il principio di uno sfaldamento, il ribaltamento di una certa idea di… Read more

  • A posteriori è sempre facile trovare gli indizi giusti: Giaime Alonge, Un certo bisogno di socialismo (di Maria Oppo)

    I libri, la lettura, non portano certezze, ma dubbi sostiene il giornalista e critico Piero Dorfles. Sta proprio nel dubbio la chiave di un’esperienza di lettura vitale e costruttiva; questo dovrebbe portarci a diffidare dei libri troppo concilianti. Lo scopo principale dell’arte, infatti, è suscitare reazioni, colpire, e si sa che il bersaglio più interessante… Read more

  • Le ‘Carte Correnti’ di Roberto Galaverni: ovvero scrivere di poesia omettendo le donne (di Annachiara Atzei)

    La domanda che spesso si rivolge a un poeta è quale sia il senso della poesia. Non è semplice trovare risposta a un simile interrogativo: ciascuno ricerca un significato del tutto soggettivo o, talvolta, neppure prova a risolvere il quesito. In Carte Correnti – Nove lezioni sul senso della poesia (Fazi Editore), Roberto Galaverni, critico… Read more

  • Il demone dell’analogia #82: Parigi

    «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di… Read more

  • Solo tu mi vedrai coperta di squame nella sera: Fosforescenze, Valentina Furlotti (di Gaia Boni)

    Nella sua opera prima, Fosforescenze (Interno Libri 2023), Valentina Furlotti già dal titolo del primo capitolo, “La solitudine del melanoceto (e di altri animali)”, introduce il lettore nel suo mondo magico di luci radioattive, un’atmosfera straniante di abissi familiari e animali e allo stesso tempo totalmente radicata all’essenza del reale. I titoli dei capitoli, come… Read more