-
Infinite quest – I social e la disgregazione dell’io: Instagram, che cosa ci hai fatto? Dialogo con Claudia Grande (una rubrica a cura di Giulia Bocchio)
Domanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in questa rubrica, protagonista sarà il dialogo – l’incontro – lo scambio.… Read more
-
Il peso del tempo anteriore: ‘La conca buia’ di Claudio Morandini (di Alice Pisu)
Di Alice Pisu Nella speranza di essere riconfermato sindaco, Franco Gavaglià prova a conquistare l’elettorato con la celebrazione della tradizione attraverso un “eroe della terra”: suo padre. L’elogio è segretamente ironico: quel vecchio ormai svuotato, imprigionato in un appartamento cittadino di cui rifiuta ogni comfort, ormai privato del suo predominio sulle persone e le… Read more
-
Noi ci siamo conosciuti nell’oscurità: Dialoghi in cielo di Can Xue (di Giulia Oglialoro)
Immaginiamo di comporre la nostra autobiografia non attraverso i fatti realmente accaduti, quel che ricordiamo o crediamo di ricordare, le persone e gli incontri e tutto ciò che nel tempo ha composto la materia affidabile dei giorni, ma soltanto attraverso ciò che abbiamo vissuto nei sogni. Ecco che quella garanzia di veridicità che di solito… Read more
-
Sonno di vulcano, qui sulla mia spalla: Perdutamente, Fosca Navarra
Perdutamente: avverbio di modo. Fa così, Fosca Navarra, nella omonima raccolta d’esordio edita nel 2023 per Ensemble: inserisce i componimenti in un perimetro semantico che determina il senso delle sue parole e accompagna il lettore in un tragitto che dall’amaro giunge fino alle più tenere o disincantate sfumature dell’amore. Con una lingua curata… Read more
-
Pierre Minet, ovvero la sconfitta di un ladro di fuoco (di Mauro Massari)
L’elogio dell’insofferenza, della grande noia, la speranza esasperata, il vivere intenso, senza capacità di compromesso. Questo racconta Pierre Minet nella sua Défaite, La Sconfitta. Pubblicato in Francia nel 1947, Neri Pozza riporta in libreria l’amico di Gilbert-Lecomte nella traduzione di Stefania Ricciardi. Ed è parlando della morte dell’amico di sempre, Gilbert, e del suo corpo… Read more
-
Il demone dell’analogia #83: Erba
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di… Read more
