-
Caregiver Whisper 4
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose… Read more
-
Accecate i cantori – Angela Caccia
Se c’è una madre c’è un figlio e il respiro resta circolare Ora che hai riempito la bocca di sensi e parole, i piedi di cammino questi sguardi digiuni che chiedono, mi chiedono … alla fine le alghe s’ammassano la rondine riconosce la gronda ma l’umano l’umano è solo transumanza e noi . … Read more
-
Lirismo e realtà in Stato di Vigilanza di Gianfranco Fabbri
Lirismo e realtà in Stato di Vigilanza di Gianfranco Fabbri di Luca Cenacchi In questo articolo mi propongo di analizzare Stato di Vigilanza (Manni, 2007) di Gianfranco Fabbri al fine di delineare un rapporto tra lirismo e rappresentazione della realtà che non ponga unicamente l’enfasi sulla modalità diaristica e autobiografica, sempre aperta ai pericoli… Read more
-
Gianmaria Testa, Da questa parte del mare
Gianmaria Testa, Da questa parte del mare, Einaudi 2016; € 12,00, ebook € 6,99 Il motivo per cui ho molto amato Da questa parte del mare, libro postumo di Gianmaria Testa, curato dalla moglie Paola, innanzitutto sta nei suoi presunti “difetti”. È come se fosse sopraffatto dalla sincerità e dall’urgenza, ed è come se la sua… Read more
-
Ottavio Olita, L’oltraggio della sposa
Ottavio Olita, L’oltraggio della sposa, Città del Sole Edizioni 2016 Nel narrare con maestria e in maniera avvincente una vicenda realmente accaduta, un fatto di sangue e un processo che all’epoca fece tanto scalpore, da suscitare anche i versi di Giosuè Carducci (A proposito del processo Fadda, nel II Libro del volume Giambi ed epodi),… Read more
-
I poeti della domenica #220: Mariasole Ariot, Ottavo giorno
Ottavo giorno Nella chiara del giorno, la luce debole non ha nulla di invernale. Siamo bianchi come non lo siamo mai stati, l’occhio che ferisce si compiace di vedere. Affettami in questa gola perfetta, c’è un’eco che non diffonde. Perde fattezze mentre ci concediamo il verticale, ma l’orizzonte si pianifica, per orizzonte s’inganna. Non dire… Read more
